Questa e’ l’Italia

Amo Milano, amo vivere in questa citta’ e non vorrei vivere da nessun’altra parte.

Ma quando viaggi ti rendi conto che Milano, pur nella sua unicita’, e’ davvero una citta’ particolare che, certamente, rappresenta solo uno spicchio di quello che e’ la nostra splendida Italia.

Milano e’ la capitale della moda, delle griffe, delle feste e della mondanita’. Di locali che aprono e chiudono in continuazione, di aperitivi post lavoro.

Ma l’Italia, la grossa fetta del nostro splendido paese e’ fatta anche di mille altre cose.

Sono appena rientrata dall’Egitto da una settimana splendida dove ho incontrato persone che venivano da ogni parte della nostra penisola: persone semplici, genuine, sorridenti, solidali sempre pronte ad allungarti una mano.

Coppie che dopo 40 anni si amano ancora e adorano fare tutto insieme come al primo giorno; giovani amiche che vanno via per la prima volta insieme e che hanno voglia di conoscere, socializzare e che sono sempre piene di gentilezze con tutti; quelle ragazze cosi’ dolci che si avvicinano a noi “40enni” per chiederci consigli; quelle  famiglie che magari possono permettersi solo quell’unica settimana di vacanza per poter stare tutti insieme; quei  nonni che aiutano le giovani coppie a gestire i bimbi piccoli e che amano  divertirsi con loro; quelle  persone piu’ anziane che non perdono la voglia di salire su un palco con autoironia e mettersi in gioco per far divertire la gente; quelle bambine che ti guardano come se fossi una principessa e si siedono affettuosamente accanto a te anche se non ti conoscono dicendoti che da grande vogliono fare la Barbie.

Persone stupende, che si precipitano ad aiutarti se ti fai male, anche se e’ solo un graffio e che non smettono mai di sorridere alla vita perche’ conoscono ancora le parole “valori” ed “altruismo”.

Quando andiamo all’estero in vacanza  smettiamo di essere tutto quello che siamo qui.

Li’ non importa  a nessuno che lavoro tu faccia, quanti soldi guadagni o quante scarpe griffate tu abbia  nell’ armadio.

Non importa quante persone importanti conosci o chi tu sia nella tua citta’; li’ si e’ tutti uguali, tutti svestiti dei propri abiti professionali e sociali.

Si indossa un costume  e un braccialetto di plastica colorata  “all inclusive” e finalmente non ci sono piu’ differenze.

Ed e’ meraviglioso perche’ ricominci a guardare le persone negli occhi, ad ascoltarle e scopri che c’e’ un mondo da scoprire fuori dalla tua citta’.

Ad ogni persona che ho incontrato in questa settimana, con cui ho avuto la fortuna di poter condividere una cena, un caffe’, una partita a beach volley, una festa sulla spiaggia o anche solo uno scambio di sorrisi… ad ognuna di queste persone dedico il mio pensiero e un abbraccio di cuore.

Questa e’ l’Italia !

E a volte dovremmo tutti farci un bagno di umilta’ e imparare a guardare oltre le apparenze.

Articolo precedente
Articolo successivo
Lascia un commento

18 commenti

  1. raffa

     /  maggio 9, 2012

    sai Cri, questo è il tuo primo articolo che mi faccia veramente riflettere, anche io fino a 15 anni fa andavo nei villaggi per questo motivo, anche da sola a volte, mi piaceva estraniarmi dal mio mondo patinato, per immergermi in un mondo piu’ modesto, ad oggi nn so quanto più vero, ma sicuramente diverso dal mio.Mi hai fatto tornare alla mente dei bei ricordi, in realtà nel mio cinismo cosmico ti ammiro amica perchè tu ci credi ancora…a me purtroppo tutta questa umanità provocherebbe disagio…si cresce, si cambia…c’est la vie!!!

    Rispondi
    • Pero’ esiste Raffa…credimi, l’ho visto, l’ho vissuto. Poi puo’ non piacerti o come dici tu provocarti disagio. Pero’ esiste.
      Non e’ questione di crederci o meno. Un abbraccio 🙂

      Rispondi
  2. pallina

     /  maggio 9, 2012

    è sempre bello allontanarsi dai vincoli che in qualche modo ti imponi o una città come milano ti fa diventare abitudini…..capisci perchè quando vado in vacanza in quei posti sperduti con gente mai incontrata prima torno sempre in super forma???

    Rispondi
    • Ciao Pallina!!! Tu pero’ vai in posti un po’ tanto isolati!!! 😉 Ma capisco perfettamente cosa intendi…

      Rispondi
      • Sole

         /  maggio 17, 2012

        ciao cri, ti lancio un pò di riflessioni… è la prima volta che scrivo in un blog e non so che stile seguire.
        Stile appunto!
        Delle volte siamo troppo imbrigliati dallo stile che vogliamo trasferire. Forse in questo Milano è davvero un bel pò incriccata! Voglio dire, delle volte un pò di sana spontaneità aprirebbe il cuore, e la disponibilità vs l’altro.
        Però come hai scritto dipende dal contesto, da quanto è alta l’asticella. Voglio dire in un villaggio turistico in EGITTO inesorabilmente quest’asticella si abbassa; la gente è semplice, non fa la semplice… svestiti come scrivi tu, si è più vicini; meno oggetti o accessori a distinguerci ed ecco che la ns disponibilità, la ns apertura si amplifica.
        Dimmi Cri, saresti così bendisposta e così sensibile in una serata al Bulgari?
        Non lo so, magari si nn ti conosco abbastanza?!

        Io cerco di rimanere sempre aperto, la mia non è una scelta ma una condizione privilegiata, vitale direi! Viva “l’umanità” come la chiama raffa.

        E cmq un posto fuori dal mondo e soprattutto da Milano l’ho trovato, addirittura dietro Porta Venezia. Una specie di balera, ma con un pubblico trasversale… un posto strepitoso che ti trascina nell’atmosfera di altri tempi. Vietato andare a sfruttare la genuinità delle persone che la frequentano… devi andarci disponibile, a quel punto la magia è raggiunta.
        Ovvio che vai in gruppo, mica solo… nn esageriamo.

      • Ciao “Sole” 🙂
        Ottime riflessioni e sono d’accordo su tutto.
        Posso solo rispondere alla tua domanda: “saresti così bendisposta e così sensibile in una serata al Bulgari?”
        Assolutamente si. So che e’ difficile da credere, ma spero che qualcuno che mi conosce bene possa leggere e confermare.
        Spesso le mie amiche addirittura mi dicono che do’ troppa confidenza e sono troppo socievole con tutti.
        Ho tanti difetti, ma non questo.
        Anzi semmai ho il problema opposto perche’ dando sempre cosi tanta confidenza capita spesso di trovare persone che se ne approfittano.
        Per la tua balera in Porta Venezia…mi hai incuriosito, mandami l’indirizzo per favore 🙂

  3. raffa

     /  maggio 17, 2012

    conoscendo Cri direi piuttosto bene posso confermare: lei è “villaggio turistico” un pò ovunque, io invece che sono più Bulgari riesco ad aprirmi solo quando sono veramente a mio agio…sono modi di essere, lo specchio delle nostre culture e delle nostre passate esperienze, abbiamo una certa età, il bagaglio ormai è fatto, l’importante è essere autentiche questo aiuta sempre a farsi accettare ed amare dagli altri.

    Rispondi
  4. Sole

     /  maggio 17, 2012

    Accidenti da uomo stento a crederci. Secondo me e mi scuso se in qs caso generalizzo (nn amo farlo) le donne in Italia sono molto, spesso, tanto, inutilmente diffidenti. Non nelle cose importanti… nel conoscere, far due chiacchiere.
    La balera si chiama Sala Venezia ed è in Via Cadamosto.
    Ciao.

    Rispondi
    • Grazie ci andro’ sicuramente!
      Per il resto…sono particolare e me ne rendo conto. A volte e’ un pregio, a volte un difetto. 🙂
      Ciao

      Rispondi
      • sole

         /  maggio 17, 2012

        Cristina, ma quale difetto. E’ una virtu’ e secondo me una fortuna personale! Il cinismo mi stronca, lo rifuggo! uccide i sogni, i progetti, l’idea che l’ultima persona che hai incontrato e ti piace possa diventare importante! Vale sempre e in ogni campo…lavoro, sentimenti, amicizia.

        PS:
        Se vai alla Sala Venezia, fai un fischio!

      • Grazie Sole!:-)
        Beh una sera dobbiamo proprio organizzare!

  5. redbandblog

     /  maggio 19, 2012

    Io vivo da anni fuori dall’Italia e queste riflessioni le faccio ogni volta che ci torno.

    Rispondi
  6. gattaviva

     /  maggio 19, 2012

    Ti assicuro che poche persone hanno il coraggio di essere se stesse in ogni contesto si trovino, purtroppo spesso entrano in gioco tutte le varie convenzioni sociali e bla bla bla…Io sono la nemesi del bling bling, ho uno stipendio medio basso, ma mi piace Capri e quando ci vado sono in jeans e infradito, mica mi tramuto in una principessa araba per sette giorni! Mescolarsi ai turisti di tutti i tipi, lasciarsi sedurre da uno dei posti più belli del mondo, è gioia pura. E non riesco a provare invidia per quelli che svernano al Quisi…

    Rispondi
  7. gattaviva

     /  maggio 19, 2012

    Anche tu hai un gran spirito, da ciò che leggo ho capito che ti muovi in situazioni diversissime senza perdere un briciolo del tuo modo di essere! E’ una bella dote.

    Rispondi
  8. gattaviva

     /  giugno 5, 2012

    …sono a Capri, ti mando un grande abbraccio!

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: