Domande e risposte

Il mio articolo “Con parsimonia” ha suscitato molto interesse; mi avete scritto in tanti e vi ringrazio tutti, siete una continua fonte di ispirazione.

Il commento di un amico ha attirato particolarmente  la mia attenzione e vorrei ridiscuterlo insieme a voi.

Lui mi ha scritto :”voi donne vi fate troppe domande e passate la vita a cercare delle risposte, noi uomini ci diamo delle risposte senza farci alcuna domanda; la donna si interroga, l’uomo agisce senza interrogarsi, salvo poi pentirsi a volte”

Credo che meriti una riflessione perche’ potrebbe essere una buona chiave di lettura; certo non la risposta a tutto o il grande segreto svelato, ma puo’ aiutare a capire.

Si dice spesso “la curiosita è donna” e questo avvalla la tesi del mio amico. Noi donne siamo curiose, ci facciamo domande, vogliamo le risposte,  siamo sempre in cerca della verita’, della scoperta, della rivelazione, del pettegolezzo.

Ma soprattutto noi donne cerchiamo spesso di dare delle risposte ai comportamenti degli uomini facendoci delle domande che, forse, non dovremmo farci. Perche’ loro non se le fanno. E se noi cerchiamo risposta a qualcosa per cui loro non si sono fatti nemmeno la domanda non potremmo mai capirci e dialogare.

E’ infinita, credo, la quantita’ di domande che una donna puo’ fare al proprio uomo a cui lui non saprebbe rispondere perche’ non si e’ minimamente posto il problema: “perche’ non hai chiamato, perche’ non mi hai avvisato, perche’ hai usato quel tono, perche’ non me lo hai chiesto, perche’ non mi hai fatto un complimento, perche’ non mi hai tenuto la mano, perche’ non mi hai dato neanche un bacio, perche’ perche’ perche’…”

Gli uomini, per loro stessa definizione, sono esseri semplici e in quanto tali agiscono senza farsi tutte queste domande.

Sono donna e questo stesso Blog non esisterebbe  se non mi facessi delle domande. Io stessa non potrei sentirmi cosi donna se non mi facessi delle domande.

Domandare e’ lecito, rispondere e’ cortesia.

Ma credo che qualcosa potremmo farla, ovvero  sforzarci di non pretendere che le risposte che ci danno siano quelle che noi vorremmo che fossero, perche’ questo creerebbe delle aspettative sbagliate che verrebbero costantemente deluse e che diventerebbero fonte infinita di malumori, tensioni, nonche’ presupposto per tante litigate.

Gli uomini non dicono quasi mai quello che vorremmo sentirci dire; non possiamo quindi snaturarci da cio’ che abbiamo nel dna non domandando, ma credo che  potremmo snellire i nostri continui “perche’ “giovando al benessere di entrambi.

In fondo l’eta’ dei “perche'” l’abbiamo superata da un pezzo non credete?

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14 commenti

  1. Mamma mia quanto è vero quello che scrivi!io spesso nella mia (seppur breve) vita ho agito d’istinto senza farmi domande,facendo semplicemente facendo ciò che mi diceva l’istinto o il cuore e ti posso assicurare che quelli sono i tempi che oggi tra tanti se,ma e perchè rimpiango di più!

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  2. gattaviva

     /  maggio 22, 2012

    Questa è una delle tante caratteristiche che rende i due sessi tanto differenti quanto complementari… Una canzone definiva le donne “dolcemente complicate”, l’optimum sarebbe non andare oltre il dolcemente! Se ci pensi, voler dare sempre un motivo a un atteggiamento piuttosto che a una parola, spesso ci porta ad un’ansia immotivata. Io credo di avere una specie di valvola interna che scatta al limite dell’ansia, tipo salvavita!, “stooop!”… Ma ti dirò una cosa: vedo molti uomini abbastanza tolleranti verso questo nostro tratto, forse proprio perchè “femminile”.

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  3. Daniele

     /  maggio 22, 2012

    Da uomo come da consuetudine una sola parola
    Bravissima!!

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  4. seneca

     /  maggio 24, 2012

    la curiosità è un sintomo di intelligenza esistenziale, ossia di quel tipo di intelligenza che guida il nostro approccio a come viviamo, come ci relazioniamo con gli altri, nel rapporto di coppia eccetera. Ed è presente anche negli uomini, un esempio per tutti? Ulisse, l’eroe dell’Odissea.
    Se gli uomini che avete conosciuto e frequentato non erano in possesso di questa caratteristica non significa che tutti gli uomini non ne siano in possesso, ma che forse dovete cambiare la cerchia di amici / conoscenze / frequentazioni. Non cercate le mele sul banco dei carciofi insomma 😉

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    • Ciao Seneca, bentornato 🙂
      Non bisognerebbe mai generalizzare hai ragione e sono sicura che ci siano uomini cosi, come del resto ci sono anche donne diverse da quelle che descrivo. Ma converrai con me che la maggior parte del “maschi” sono piu’ semplici e meno curiosi di noi “femmine” 😉
      Poi per fortuna ci sono quelle splendide eccezioni che confermano la regola 🙂

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  5. Angelica

     /  maggio 24, 2012

    Sicuramente noi donne sappiamo essere petulanti quando vogliamo… e siamo brave a creare pretesti per discussioni sterili quando basterrebbe, tante volte, prendere le cose con un po’ di leggerezza e lasciar correre.

    Detto questo.. non sono d’accordo con la tua frase “credo che qualcosa potremmo farla, ovvero sforzarci di non pretendere che le risposte che ci danno siano quelle che noi vorremmo che fossero”, e nemmeno credo sia giusto non farsi/farGLI domande quando lui non chiama, non ci da un bacio, non ci fa un complimento etc (per citare quanto scrivi).

    Perché se lui non mi chiama, non mi tiene la mano quando passeggiamo, non mi bacia quando rientro a casa, insomma non mi fa sentire amata quanto desidero, se per “quieto vivere” devo tenermi dentro delle domande e pretendere che vada tutto bene, forse la vera domanda che mi farei è “ma sono felice in questo rapporto”?

    Secondo me un conto è accettare che uomo e donna sono diversi, un conto è giustificare degli atteggiamenti di scarso amore/interesse con la frase “è un uomo, è fatto così”.

    Il mondo è pieno di uomini “fatti così”, ma ci sono anche degli uomini che ti rispondono anche dopo la millesima domanda, che ti baciano ogni volta che possono, che ti danno attenzioni anche dopo anni… quindi non accontentarti di chi ti mostra poco amore, sentiti libera di pretendere di essere amata come desideri.

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    • Ciao Angelica! Faccio sempre fatica in articoli cosi brevi a far capire bene cosa intendo nel mio pensiero.
      Il tuo ragionamento non fa una piega e credimi, non sai quanto io sia d’accordo con te. Nel senso che ovviamente se mi fossi accontentata ora serai sposata con figli e non single. E la mia continua ricerca della Metamela ovviamente e’ finalizzata a trovare una persona di cui io non debba solo “accontentarmi”. Nell’articolo cercavo di far capire che a volte (non sempre), se capita che un giorno non ci tenga la mano, o non sia affettuoso quella volta ecc magari e’ meglio non andare in agitazione facendoci mille domande e di prenderlo solo come un “giorno diverso”.
      Pero’ mi piace il tuo ottimismo Angelica e ne abbiamo sempre tutti un gran bisogno 🙂

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  6. gattaviva

     /  maggio 24, 2012

    …Il mondo è pieno di uomini fatti ognuno a modo suo, come anche le donne. Innamorandoci di una persona lo facciamo per com’è, compresi i momenti in cui è meno espansiva per mille possibili motivi, e magari ci dimostra amore in modi differenti. Conosco poi anche uomini che coprono di complimenti e messaggi le loro compagne…e con altrettanto stile le cornificano. Loro tranquille, i signori anche!

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  7. gattaviva

     /  maggio 24, 2012

    …saggezza…Allora è vero che non sono più un’adolescente 😀 !!! Baci

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