Uomini, alzate il telefono!

Riesco a sedermi solo ora davanti al pc per dedicarmi al mio Blog, (in piena partita dell’Italia agli Europei), dopo un week end bellissimo passato con la mia amica Fede, da poco rientrata da New York. Sapevo di voler scrivere questo articolo e quindi, ci ho pensato e ripensato in questi giorni chiedendomi:” quando e’ stata l’ultima volta in cui un uomo mi ha chiamata per invitarmi fuori a cena?”

Mi sono arrivate email, bbm, WhatsApp, inviti su Skype, Facebook, Twitter, ma non riesco a ricordarmi l’ultima volta in cui qualcuno abbia avuto la vecchia e buona abitudine di prendere in mano il telefono e fare una semplice telefonata. Evitando cosi’ i botta e risposta delle chat e delle mail che si trasformano, in questi casi, in partite di ping pong dove, in decine di messaggi, si tenta di mettersi d’accordo su dove andare, a che ora, con che mezzo ecc; perdendosi in questo modo’ tutte le emozioni del sentirsi, gli imbarazzi, le risate, la voce che trema, la gioia che esplode, il divertimento di una conversazione. E con il risultato che spesso ci si ritrova a cena e non si e’ piu’ abituati a parlarsi occhi negli occhi.

Io amo le chat, gli Smartphone e i Social Network; ma devono essere un mezzo di comunicazione aggiuntivo, non sostitutivo.

Se usati bene sono divertenti: hai gli Smiles, hai la possibilita’ di girare foto real time, di spedire video, canzoni. Ma non devono sostituire una telefonata inaspettata, una chiacchierata occhi negli occhi. Devono arricchire, non togliere.

Vorrei soltanto che in certe cose si potesse tornare un po’ indietro, a quando tutto questo non c’era.

Vorrei che un uomo mi chiedesse il numero di telefono, non il Pin del bbm, non il cognome per aggiungermi su Facebook.

Saro’ antica, ma e’ una cosa che mi manca molto e, di certo, rimarrei piu’ piacevolmente colpita da una telefonata che da un WhatsApp…

Articolo precedente
Articolo successivo
Lascia un commento

21 commenti

  1. Phil

     /  giugno 10, 2012

    allora devi lasciare il numero

    Rispondi
  2. Marco

     /  giugno 11, 2012

    DONNE, CHIAMATE VOI (E VI SPIEGO IL PERCHÉ)

    Dice un saggio proverbio zen: «Attento a non desiderare troppo una cosa… potresti ottenerla».
    E infatti, se fate per un attimo mente locale, vi accorgerete che di tutti gli uomini che vi hanno massaggiato, facebookato, emailato e telefonato, gli ultimi sono stati quasi sempre i peggiori subumani (?) in cui siete incappate.

    Odio generalizzare, ma se lo faccio sull’universo maschile, al quale appartengo, dovrei per lo meno godere del beneficio del dubbio.
    Quindi mi chiedo: quante categorie di uomini esistono in natura? A colpo d’occhio direi non meno di una dozzina: lo sborone, il buon samaritano, il seduttore, il misterioso, il simpatico, il trendy, lo sportivo, il duro, l’alternativo, l’intellettuale, lo sfigato, il mammone, il narciso…
    Poi c’è chi crede ancora nel “principe azzurro”, che in quanto tredicesimo, non metteremo in elenco, per scaramanzia…

    Ebbene, della sporca dozzina sopra menzionata, quanti possiedono l’inclinazione naturale ad alzare il telefono? Non più di uno su tre, e in specie: il seduttore, il simpatico, l’intellettuale e senza ombra di dubbio lo sfigato.
    Analizziamoli.

    Il seduttore. Bello come un dio greco, lo sa e ci scommette tutto. Gira sempre con una strafiga al seguito, è abbronzato twentyfourseven-threhundredandsixtyfive, è sexy come Brad Pitt, ma possiede soltanto tre neuroni iperspecializzati su motori, moda e locali di tendenza. Pensa che chat ed sms siano roba da sfigati (e si sbaglia, perché lo sfigato è il re del telefono, come vedremo), quindi vi chiama e vi impartisce precise istruzioni («Tu, io, cena, teatro, privé all’Hollywood, poi vediamo»), perché sa bene che l’uomo figo e deciso rimorchia alla grande. Ed è vero, come ben sapete. Ma ve ne ricordate sempre troppo tardi…

    Il simpatico. Non è bello, ma ha la battuta pronta e sagace, è sicuro di sé e dispone del meraviglioso talento di ritrovarsi senza sforzo al centro dell’attenzione. Fa morire dal ridere con barzellette, imitazioni e gag in mezzo alla strada delle quali chiunque si vergognerebbe a morte, ma lui no (suscitando così la vostra momentanea ammirazione). È sfrontato – o si atteggia a tale – e quindi vi telefonerà senza pudore, ma se provate a immaginare la vostra vita accanto ad Ace Ventura… so che finirete per invocare l’eutanasia. La vostra.

    L’intellettuale. A metà strada fra George Bernard Shaw e Paulo Coelho, sa affascinare con il suo parlare forbito o con uno sguardo penetrante che mette i brividi addosso. Sa tutto di tutto, incanta come Sgarbi se vi parla di un quadro e cita Platone come fossero vecchi amici. Vi telefonerà, ovviamente, perché trattassi di uomo decisamente superiore agli imbarazzi dei comuni mortali. E ovviamente uscirete con lui, sentendovi di nuovo delle scolarette. Ma questa volta il professore non avrà occhi che per voi, cosa che – sulle prime – vi manderà in solluchero, poi comincerà a pesare un po’. Pensateci, avete davvero voglia di tornare a scuola finché morte non vi separi?

    Lo sfigato. Non ha certo bisogno di presentazioni: è brutto come il peccato, veste male, non ha i tempi comici e se tenta la strada della simpatia va a sbattere contro un muro. Prova ad atteggiarsi da intellettuale, ma ha preso uno striminzito 36 alla ragioneria e perfino sulla partita doppia ha dubbi di matrice calcistica. Insomma, sta alla gnocca come un diabetico alla sacher torte, ma ne è irresistibilmente attratto (come tutti noi, in verità). La sua unica vera arma è la perseveranza e avendo letto su qualche Harmony che una donna assediata può capitolare (per disperazione), vi chiamerà giorno e notte senza soluzione di continuità. Inutile cambiare numero, ha amici dentro ogni call center telefonico del pianeta: vi rintraccerà.

    Gli altri. Gli sboroni (sfigati travestiti da seduttori), i buoni samaritani (carini, intelligenti e onesti, ma allergici alle storie serie), i misteriosi (apparentemente persi dietro complesse elucubrazioni ma in realtà incapaci di elaborare il più elementare dei pensieri), i trendy (vuoti come il Roialto il lunedì sera), gli sportivi (fisicati ma eternamente impegnati con “la squadra”), i duri (scorza da macho, ma gratta gratta e sotto c’è soltanto un disadattato sociale), gli alternativi (se vostra mamma li detesta, fidatevi che un motivo c’è), i mammoni (ok, volete un figlio, ma non è un bambinone quarantenne ciò che avete davvero in mente), i narcisi (sexy, ambiguo, chic, vi capiscono al volo e nove volte su dieci sono gay) e – se esistono – i principi azzurri… ebbene nessuno di questi vi telefonerà mai.
    Per diverse ragioni.

    Uno, non è discreto: meglio un sms, perché vi offre l’opportunità di inventare una scusa carina per respingere l’invito al mittente («Oh che peccato, stasera ho il parrucchiere» sarà anche la prima cosa che vi viene in mente, ma suona falsa! Cercate di trovare di meglio).

    Due, è rischioso: le donne conoscono centinaia di modi per porgere un due di picche, e la metà di questi è ferocemente crudele.

    Tre, i due terzi degli uomini sono convinti che “non chiamare” faccia figo, perché in amor vince chi fugge (eh sì, le minchiate popolari sono dure a morire).

    Quattro, tutte le categorie elencate – tranne il principe azzurro – mettono se stessi al centro dell’attenzione, quindi la telefonata non è contemplata (cara grazia che mandano un sms).

    Cinque, ricordatevi che anche Cenerentola ha preso su zucca e topolini ed è andata al ballo senza invito (che all’epoca il telefono neanche c’era).

    Morale: se ricevete un sms, un messaggio su facebook, un’email o quant’altro da un bipede di sesso maschile che sperate tanto sia il vostro principe azzurro, tirate su il telefono e chiamatelo voi, prendendolo in contropiede.
    Fidatevi del vostro intuito: lo capite subito se dall’altra parte c’è un uomo che ha scelto la discrezione, o una mezza calzetta incapace di tenere a bada il testosterone.

    Rispondi
    • ahahahahahahahahaahah Marcooooooo! Sto ancora ridendo giuro. Nessuno mi aveva mai fatto un commento cosi’ lungo. Quasi quasi ti assumo per un contro Blog della serie “maschi contro femmine” o cose simili sarebbe divertente.
      Resta che l’unico che hai scartato, ovvero il principe Azzurro, io lo sto ancora aspettando e lui mi chiamera’ al telefono! 🙂
      Ne sono certa. Magari quando avro’ 90 anni, ma lo fara’… 😉

      Rispondi
      • Marco

         /  giugno 11, 2012

        Mi ritengo assunto! Posso lavorare da casa?
        🙂
        Il pretendente al trono in calzamaglia jeans ti chiamerà, garantito. Ma troverà occupato (così impari a passare ore al telefono con le amiche!).

      • Nooo metto subito l’avviso di chiamata!!!! 🙂

    • kikka

       /  giugno 13, 2012

      Marco…alla faccia del commento!!! ho riso come una pazza..penso tu abbia fatto una minuziosa ed eccellente rassegna stampa degli uomini che ho incontrato nella mia vita… quindi…mi porti a cena??? =)

      Rispondi
  3. Laura

     /  giugno 11, 2012

    e ancora una volta, d’accordo con te TInozzi! ma vuoi mettere l’emozione della prima telefonata?? aaaaah che bei ricordi! 😉

    Rispondi
  4. Una mia amica parlando al “fidanzato “<> Messaggio lasciato sulla segreteria telefonica di casa alle 19,00. L’avrebbe visto lì a poche ore.” E’ tutto così assurdo.

    Rispondi
  5. Laura

     /  giugno 11, 2012

    …ma forse ero anche al liceo!!! e cmq di solito chiamavo io 🙂

    Rispondi
  6. kikka

     /  giugno 13, 2012

    Li abbiamo abituati troppo bene invece, essendosempre presenti quando loro hanno bisogno…ci danno per scontate….ma, amica mia, come dico sempre, “sai che cosa ce ne frega a noi”…=)

    Rispondi
    • Finche’ non ce ne andiamo per sempre…e dopo vanno in depressione 😉 Il problema e’ che quando noi decidiamo di sparire veramente…non torniamo piu’…

      Rispondi
  7. gattaviva

     /  giugno 16, 2012

    Premessa: caro Marco, mi hai fatto ammazzare dalle risate, ti voglio già bene! Comunque, per me telefono forever. Voglio sentire la voce, le sue sfumature, voglio ridere discutere cazzeggiare…ma dal vivo! Sono negata per le tecnologie, magari sarei dovuta nascere cinquant’anni fa, ma mica sarò l’unica… Certo ho meno conoscenze di chi è sempre connesso, pazienza!, ma sono contenta così. In amore poi…spero che la mia metamela sia un pò “vecchio stampo” come me, e che sia fuori dalle esilaranti categorie descritte da Marco 😀

    Rispondi
    • Marco ha avuto un successone. Vuoi vedere che trova la sua Metamela sul mio Blog? 🙂
      A me non dispiace la tecnologia, ma come dicevo nell’articolo…non deve essere sostitutiva. In fondo vorrei anch’io un uomo un po’ vecchia maniera. Magari che sappia cos’è un social network pero’ 😉

      Rispondi
      • gattaviva

         /  giugno 16, 2012

        Hai ragione, dovrei trovarlo un pò più “tecnologico” di me… Almeno mi istruisce un pò 😉

  8. Zoe

     /  luglio 24, 2013

    Metamela la penso esattamente come te……E’ proprio questo il motivo per cui sono passati 10 gg che non ho alcun contatto con il mio “fidanzato”!!!!!
    A distanza di una settimana di non contact , mi invia un misero sms per chiedermi del mio silenzio incomprensibile e di come sto… Il silenzio di entrambi subentra dopo un accesa telefonata… in cui io sono scoppiata a seguito di un periodo nn proprio facile …… Il tutto comincia con il far notare il mio disappunto per il fatto di nn avevo gradito il messaggio lasciato su wathsapp. In sintesi anzichè riprovare a telefonare aveva comodamente comunicato in qst modo…Ovviamente questo é stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso….. Mesi di noncuranza .. io che vengo sempre dp e per finire la comodità di wathsapp… Conclusioni sono esplosa e lui di contro nn si è fatto piu’ sentire ….nessuna telefonata …un misero sms …..al quale ovviamente non ho dato risposta….. Eh si metamela sono come te un pò all’antica….ho anche io 39 anni e nessuna intenzione di fermarmi a uomini senza sostanza….Una persona che dice di amarti …..che vuole un figlio da te e poi non riesce ad alzare la cornetta ……………!!!!!Marco secondo te a quale categoria appartiene???
    …. un bacio a tutte e tutti

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: