Attenzione paga Tranquillita’

Ho tanti amici uomini con cui mi confido e trovo che spesso sia illuminante il confronto sincero tra due mondi differenti.

Quello che si evince alla fine di ogni chiacchierata con loro e’ la totale incapacita’ reciproca di comprendere la semplicita’ dei bisogni, sia maschili che femminili.

Le esigenze femminili sono di una semplicita’ quasi imbarazzante cosi come le esigenze maschili. Noi vogliamo attenzione, gli uomini vogliono tranquillita’. Ma la ricetta e’ cosi’ semplice, che mi ritrovo spesso a ridere con loro per come, invece, ci perdiamo sempre in un bicchier d’acqua.

Settimana scorsa, in chat con un amico, lo invitavo a riflettere su come gli uomini potrebbero facilmente ottenere quello che vogliono da noi, se avessero la furbizia di darci quelle attenzioni che, a loro sembrano stupide, e che invece per noi sono fondamentali.

Un’uscita con gli amici, se preceduta da un bel messaggio romantico, da un complimento, da un fiore, da una piccola sorpresa, passa assolutamente inosservata. Un’uscita con gli amici, preceduta da mancanza di messaggi, stitichezza verbale, assenza di complimenti e di attenzioni e’ discussione assicurata.

E’ semplice lo capirebbe anche un bambino. Attenzione paga tranquillita’. E’ la moneta degli uomini per ottenere quasi tutto; e’ un incastro che, se riesce, porta alla serenita’ estrema.

Sono inversamente proporzionali , all’aumentare delle attenzioni, diminuiscono pressioni,  insicurezze e  gelosie.

E non e’ questione di sminuire il nostro carattere e il nostro ruolo o, di “farsi comprare”. Siamo donne e, salvo rari casi, siamo romantiche, ci piace essere corteggiate, ci sciogliamo ad ogni complimento e abbiamo bisogno di sentirci protette e considerate.

Non ci piace essere seconde a nessuno e vorremmo avere la percezione di essere al centro dell’attenzione del nostro uomo sempre. Apprezziamo l’educazione e le vecchie maniere che non giudichiamo all’antica, ma comportamenti rari in via d’estinzione. Adoriamo quei piccoli dettagli che ci fanno capire quanto un uomo tenga a noi. Ci piace che il nostro uomo conosca i nostri gusti, quanti cucchiaini di zucchero mettiamo nel caffe’, cosa mangiamo e cosa non mangiamo, il nostro colore preferito e che vino beviamo. Sono cose che gli uomini considerano “stupidate”, ma che a noi donne  fanno impazzire.

Io dico che e’ la ricetta della felicita’ di coppia.

E’ davvero incredibile che solo uno su mille lo capisca …

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20 commenti

  1. egocenthrika

     /  giugno 15, 2012

    Il mio compagno non lo capisce ed infatti sta finendo.

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    • Mi spiace…fagli trovare l’articolo casualmente sotto il cuscino magari apre gli occhi prima di perderti totalmente 😉

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  2. Alessia

     /  giugno 15, 2012

    Per citare la Zilli….l’amore e’ femmina, se non riceve non si da’….e non in senso materiale!
    Bellissimo blog:-)

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  3. Ok, per mia fortuna questo non ho mai fatto fatica a capirlo durante una relazione, quando volevo, ovviamente.

    Domanda provocatoria: perche’ non “tranquillita’ paga attenzione”?

    🙂

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    • Beh, per questo dovresti fare un contro Blog maschile River 😉 eheheh
      Chiaramente io la vedo lato donna…ma concordo con te sul fatto che, se anche noi fossimo meno “rompine”, forse voi sareste piu’ attenti… Ma se per l’altra teoria ho certezze…per questa un po’ meno 😉
      Diciamo che avete la tendenza a “sedervi” quando siete troppo tranquilli…o sbaglio?

      Rispondi
      • Certo son d’accordo, questo accade spesso quando i ragazzi si adagiano un po’ troppo sugli allori. Anche a me e’ capitato.

        Ma sono convinto che con la propria Metamela e con una buona testa questo non avviene!

        Ad maiora, Cristina 😉

      • Quando la trovero’, se la trovero’, ti diro’ se e’ vero! 😉

  4. mapi

     /  giugno 15, 2012

    ti correggo….: non uno su mille, bensì uno su un milione!!!!!
    il mio ex marito, dopo, 18 anni di matrimonio non sapeva ancora che a me il caffè piace amaro e con solo un goccio di latte freddo; ogni volta che prendevamo un caffè assieme mi passava lo zucchero!!!!!! NERVOSO A MILLE!!!! grrrrrrrrrrrr….. (anche adesso!)

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    • Roba da matti! Arrivera’ qualcuno che lo imparera’ dopo un giorno e ti sorprendera’…non e’ mai troppo tardi. 😉
      Un abbraccio Mapi!

      Rispondi
      • Alessia

         /  giugno 15, 2012

        Quest’anneddoto del caffè mi ha fatto tornare in mente una cosa che mi è accaduta…e qui vado “ot”…
        un paio d’anni fa ho incontrato, in modo imprevisto, un mio ex con la moglie al compleanno di un’amica, io single :-(..Alla domanda dell’amica su quanto zucchero volessi nel caffè il mio ex, con totale nonchalanche, dice “l’Ale il caffè lo prende macchiato e senza zucchero”…..non ci parlavamo da 8 anni…la moglie imbufalita e le amiche che ne hanno approfittato per fare ogni sorta di pettegolezzo! 😉
        Io, per la cronaca, sono ancora single…ma spero che la nuova avventura milanese mi porti un po’ di amici nuovi!
        Buon week! 🙂

      • Vedo che la citazione del caffe’ ha scatenato le ire di tante donne. Quindi ho ragione nel dire che sono cose cosi’ banalmente semplici che davvero, a volte, non si capisce come gli uomini possano non farle 😉 Milano è una citta’ stupenda e ti assicuro che ti cambia la vita.:-) Nessuna faccia triste pero’ dopo la parola single. “Single” non deve essere per forza qualcosa di negativo. Ha vantaggi e svantaggi. Ma se chiedi alle donne sposate con figli spesso pagherebbero per avere ancora il tempo e la liberta’ che abbiamo noi da dedicare a noi stesse. Quindi sorridi, esci tanto e vedrai che presto ci sara’ qualcuno che imparera’ immediatamente come bevi il caffe’ 🙂 Auguro uno splendido week end anche a te! 🙂

  5. Alessia

     /  giugno 16, 2012

    Dai allora mi consiglierai qualche posto carino dove poter conoscere persone nuove! E una palestra ;-)))

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  6. gattaviva

     /  giugno 16, 2012

    L’empatia… Sentire l’altro, capire cosa può far illuminare il suo volto da un sorriso, e scaldare il cuore di entrambi. Quando succede…è fatta.

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    • E’ vero…ma raramente capita che lo capiscano entrambi nello stesso momento purtroppo. Ma come dici tu…quando succede…e’ la Metamela! 🙂

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  7. Alessia

     /  giugno 16, 2012

    Ok grazie! Settimana prossima mi trasferisco…non vedo l’ora!!! Pero’ adesso esco….di sicuro la Metamela non mi casca giù dal soffitto!! Buona serata! Ale

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