“La verita’ e’ che non gli piaci abbastanza”

Ho recentemente rivisto il film “La verita’ e’ che non gli piaci abbastanza” e lo trovo sempre molto illuminante. Inizio con la migliore delle citazioni:

“Fidati, se un uomo si comporta come se non gliene fregasse un ca**o di te, non gliene frega un ca**o di te davvero!!”

Ecco, se noi capissimo questo, vivremmo molto meglio. A volte tendiamo sempre a giustificare tutti i loro comportamenti, a dargli significati a nostro piacimento, forse perche’ non vogliamo accettare che la realta’ sia molto diversa da come ce la aspettavamo. Ed e’ evidentemente diversa, noi donne tendiamo a fantasticare troppo; incontriamo un uomo e, alla prima stretta di mano, stiamo gia’ pensando a cosa penserebbero le amiche di lui e a come starebbe accanto a noi per il resto della vita. Tendiamo a interpretare ogni loro gesto che invece, come ho spesso citato in molti dei miei articoli, andrebbero letti con la piu’ totale semplicita’. Gli uomini non sono sofisticati e non lo dico in senso offensivo. Sono semplici quello che fanno e’ quello che e’. Non ci sono interpretazioni, doppi sensi, misunderstanding.

“Se ti vuole ti cerca, e se non ti cerca bhe.. allora vuol dire che non ti vuole !” “Se lui non ti chiama è perchè non ti vuole chiamare”.

Credetemi, non sono stati impegnati, chi al lavoro, chi all’Universita’, chi non e’ stato bene, chi dichiara di avere avuto un sacco di casini. E’ una delle poche cose di cui sono sicura: se non si fanno sentire non volevano farsi sentire. Punto. L’ho capito molto tardi anch’io. Mi sono sempre fatta i miei film pensando sempre di essere l’eccezione e non la regola. Pensavo sempre che le cose che succedevano a me  fossero diverse, speciali.

No, non lo erano, non lo sono. Dimentichiamoci di essere le eccezioni, di essere Cenerentola o la bella Addormentata nel Bosco. Non ci sono ranocchi che si trasformeranno in principi la’ fuori. I ranocchi sono ranocchi e tali resteranno cosi’ come li vediamo. Non ci sono magie, ne’ Supereroi che verranno a salvarci volando dal cielo. Dimentichiamoci favole e film, guardiamo la realta’ e impariamo a vedere senza interpretare.

“Un saggio una volta mi ha detto che se un uomo vuole stare con una donna farà in modo che succeda a qualunque costo.”

Quindi, se ti vuole, ti viene a conoscere, non devi andare tu. Ti prende da parte, ti chiede il numero, ti aspetta, ti accompagna a casa e ti chiede di vederti appena possibile. Se tu non puoi ti ripropone subito un’altra data insistendo finche’ non accetti. Se e’ impegnato, fidanzato o sposato si libera. Non c’è comportamento nostro che possa far arrendere un uomo veramente interessato. Quindi giustificazioni del tipo “E’ timido, e’ stanco, lavora tanto, e’ piu’ piccolo, e’ piu’ grande” ecc, non fanno altro che illuderci di una cosa che e’ solo nella nostra testa.

Come giustamente mi faceva notare un amico su Facebook, quelle siamo noi: siamo noi che ci tagliamo le dita pur di non scrivere, siamo noi che non chiamiamo perche’ vogliamo che lo faccia lui, siamo noi che siamo in grado di fingerci disinteressate anche se passiamo le giornate a fissare il telefono sperando che chiami. Loro no.

Dovremmo seriamente  imparare a lasciare che si avvicinino soltanto le persone realmente interessate. E non parlo di fare giochetti strani. Semplicemente, essere noi stesse lasciando pero’ che loro facciano la loro parte senza pretendere, come spesso facciamo, di fare noi anche la loro.

Concedetemi un articolo cinico in mezzo a tanto romanticismo.

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11 commenti

  1. egocenthrika

     /  giugno 20, 2012

    Non è cinismo è concretezza! Stavo ragionando proprio su queste cose in questi giorni di nuova vita in cui ho appena chiuso una storia. E grazie perchè mi hai ricordato cose importanti: se un uomo ti vuole non si ferma!

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    • Loro vivono con la filosofia del “non c’e’ donna al mondo che non si possa conquistare”. Quindi credo che, se vogliono, ti prendono.
      Mi spiace per la fine della tua storia, ma son certa che avrai avuto ottime ragioni per chiuderla. guarda sempre avanti c’è un mondo pieno di tante sosprese 🙂

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  2. gattaviva

     /  giugno 20, 2012

    Non sei cinica Cri, piuttosto direi realista! L’uomo è “what you see is what you get” (oggi sono in vena di anglicismi 🙂 ), il guaio è che noi o lo capiamo da grandicelle o non lo capiamo mai…e perdiamo un sacco di tempo in quelle che qui a Bologna chiamano PUGNETTE MENTALI! A volte fantasticare è carino, ma il giusto, sennò poi quando ci sbatti il grugno sono dolori!

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    • ahahahahahah! qui le chiamiamo in un modo piu’ volgare, quindi direi che pugnette mentali mi piace 😉
      E comunque anche se lo capiamo da grandicelle…meglio tardi che mai 😉 un bacione

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  3. Alessia

     /  giugno 20, 2012

    Ma non sei cinica! Anzi, molto realista…ed è quello che ci vuole! Io ormai al “trombeur” ci penso sempre meno e non sto più a controllare il telefono ogni 5 minuti…
    L’ho anche degradato da “amantesempredifrettamiamogliemiaspetta”…..a , appunto, trombeur o “toy body”, come volete…ed ho cose più importanti a cui pensare, tipo il mio primissimo capello completamente bianco che stamattina ho visto svettare fiero e robusto tra un ammasso di finissimi capelli biondi! La tortura di colpi di sole e tinta ha inizio anche per me….questo sì che mi infastidisce!!!

    Per chiudere “He’s not that into you” dovrebbero farlo vedere alle bambine già a partire dall’asilo, altro che Cenerentola salvata dal principe azzuro!!! 🙂
    Buona serata!!!

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  4. gattaviva

     /  giugno 21, 2012

    Cara Ale, uno bianco in mezzo ai biondi è un nobile eremita… Da me fanno l’happy hour ormai! La tinta è un’oretta di relax…nulla di grave 🙂

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  5. raffa

     /  giugno 22, 2012

    meno male che è stato scritto nero su bianco, per anni mi avete dato tutte della solita cinica stronza…Cri bisognerebbe trapanarlo nella testa di quelle cretine delle mie amiche che diventano visionarie piuttosto di ammettere la realtà!!

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    • Ma poverine Raffa! Non e’ una cosa facile da capire, io stessa ci sono arrivata a 38 anni. Lo capiranno ne sono certa 🙂
      Un bacione cinica Raffa 😉

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  6. Vale

     /  giugno 17, 2015

    il mio ragazzo si fa sentire solo una volta ogni otto, dieci giorni, a volte anche 15. Ma quando gli chiedo spiegazioni mi dice sempre che è impegnato con il lavoro. Quindi non devo credergli?

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