Provare per capire

Tante volte ci ritroviamo a dire a qualcuno che ci racconta uno stato d’animo, bello o brutto che sia, la frase “posso capirti”.

Non e’ vero! A meno che non ci sia successa la stessa medesima cosa, possiamo provare a capire, ma non capiremo mai finche’ non proveremo.

Non proveremo mai come ci si sente  a diventare genitori finche’ non avremo figli.

Non capiremo mai cosa si prova a perdere qualcuno di molto caro finche’, purtroppo, non lo si perde.

Non capiremo mai cosa prova una sposa quando percorre la navata in abito bianco finche’ non ci sposiamo.

Non capiremo mai come ci si sente ad essere traditi, finche’ non vediamo la persona che amiamo in compagnia di un altro.

E cosi via, potrei elencarvene mille.

Quindi ricordiamoci sempre che, per quanto la nostra sensibilita’ sia alta, per quanto vogliamo bene alla persona che abbiamo davanti, per quanto ci sforziamo di capire, non lo capiremo mai veramente se non lo abbiamo provato prima.

Dovremmo cercare di essere il piu’ comprensivi possibile sempre, non fare agli altri quello che non vorresti venisse fatto a te e, metterci sempre nelle condizioni di supportare piu’ che di capire.

Stare vicini a una persona non vuol dire interpretare, vuol dire ascoltare.

Siamo persone diverse con caratteri diversi e ciascuno reagisce a modo suo.

Impariamo ad accettare tutti i modi, ad aprire le orecchie e a comportarci in modo tale da stare vicino alle persone in base a cio’ di cui loro hanno bisogno, non in base a cio’ che noi pensiamo possa andar bene.

Perche’ per quanto ci sforziamo,non capiremo mai quello che passa nella testa di una persona.

Quindi ascoltiamola, e’ sempre scritto tra le righe cio’ di cui ha bisogno e se lo capiamo e se gli vogliamo bene, cerchiamo solo di dargli cio’ che gli manca in quel momento e non di improvvisarci psicologi che possono interpretare e capire.

Perche’ poi, quando saremo noi nella stessa situazione, quando PROVEREMO, solo allora CAPIREMO.

E vorremo tanto che gli altri, semplicemente, ci ascoltassero.