Autoconvinzione

Quando dobbiamo dimenticare una persona che ci ha fatto soffrire tanto, scatta qualcosa nella nostra testa, per cui abbiamo l’impressione che non troveremo mai nessuno perfetto come lui.

Di colpo ci autoconvinciamo che non aveva difetti, che lui era l’unico che ci capiva, l’unico che amava fare le stesse cose che piacevano a noi, l’unico uomo davvero bello e affascinante esistente al mondo. Insomma, il dolore ci porta a convincere noi stesse che fosse l’unico in tutto e, questo, ci fa cadere in una profonda sofferenza.

La cosa piu’ utile da fare in queste situazioni e’ invece fare l’esercizio opposto. Lui non e’ l’unico, ve lo assicuro. E se ci ha lasciate o se ci ha fatto soffrire non e’ nemmeno cosi’ perfetto come i nostri occhi annebbiati dall’amore vorrebbero vedere. Gia’ il fallimento di per se’ della storia e’ un indicatore  del fatto che non fosse quello giusto, altrimenti sarebbe ancora li’, al nostro fianco, a cercar di risolvere eventuali problemi insieme a noi. E finche’ continuiamo a  paragonare tutti a lui e a idealizzarlo, non riuciremo mai a vedere con lucidita’ altre persone.

So che la soffrenza e il tempo portano a dimenticare le cose brutte e a lasciare solo quelle belle. Inoltre, l’assenza aumenta l’importanza e vi sembra di non poter superare la fine della storia con l’uomo che avete amato di piu’ nella vostra vita. Anni di amore, di viaggi, di week end, di condivisione, di confidenze, di passione che non potete in alcun modo dimenticare. E finche’ vi arenate li’, finche’ vivete nel ricordo di qualcosa che ormai e’ chiuso e finito da tempo, non potrete mai andare avanti.

Sarebbe bene ricordare invece le bugie che vi ha detto, le illusioni che vi ha dato, le discussioni senza tregua, i tradimenti, il suo arrivare sempre tardi, la sua insicurezza, le sue indecisioni e il suo lasciarvi spesso da sole. Sarebbe bene pensare a questo e realizzare che non e’ cosi’ unico, non e’ cosi’ perfetto. Che non e’ sempre da giustificare perche’, comunque, vi ha fatto soffrire.

Ci sono tanti, tantissimi uomini la’ fuori e, come abbiamo piu’ volte commentato, alcuni meritano e altri no. Ma ce ne sono un’infinita’, se apriamo gli occhi e ricominciamo a vedere. Non a guardare, ma a vedere.

Ogni uomo di valore puo’ essere speciale, ma come tale sara’ diverso dai precedenti e dobbiamo smetterla di paragonarli e dobbiamo proibire anche alle nostre amiche di farlo per noi. Ognuno di noi e’ speciale per qualcosa e diverso per qualcosa. Abbiamo un grandissimo vantaggio: ogni essere umano e’ unico e noi possiamo decidere se apprezzarlo, amarlo, stimarlo o meno e possiamo farlo in modo unico. Anche il nostro modo di amare qualcuno e’ unico e diverso da relazione a relazione.

Se cambiate prospettiva, l’uomo che avete conosciuto ieri in palestra, o lo scorso week end al mare, o a una festa, o a cena da amici, potrebbe essere domani, quella persona cosi’ speciale che non potrete mai dimenticare.

Un amico a cui voglio molto bene oggi mi ha scritto un messaggio : “non troverai mai la persona giusta se non lasci andare la persona sbagliata…”

E questa, credo sia l’unica cosa di cui dovremmo convincerci…

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8 commenti

  1. gattaviva

     /  settembre 19, 2012

    Carissima, sai che in situazioni del genere invece io ho una reazione diversa? Allora. Prima fase: spleen totale, durata da uno a sette giorni a seconda del coinvolgimento, con lacrima facile etc. Seconda fase, detta anche del puma perchè mi arrabbio molto: anche qui durata variabile, anche qualche mese, durante la quale il poveretto è per me l’essere più miserando sulla faccia della terra in quanto causa di sofferenza. Terza e ultima: senso di grande pace quando realizzo che in fondo si è solo risolto un problema, di solito me ne accorgo quando incontrando la persona la guardo e mi fa lo stesso effetto di una sedia o un frullatore. Oh, se uno mi ha fatto stare male, come posso far prevalere i ricordi positivi? Certo ci vuole tempo…ma resettare è necessario!

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    • Gatta che invidia! La mia testa in effetti e’ parecchio contorta 🙂 . Ora sto cercando di aggiustatarla 😉 bacioooo

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      • gattaviva

         /  settembre 19, 2012

        Tesò non è questione di testa contorta… Se costui ci ha trascurate, ci ha mancato di rispetto, magari ci ha pure tradite, è semplicemente un farabutto e i suoi eventuali lati positivi passano decisamente in secondo piano! E’ chiaro che rendersene conto può non essere un fatto immediato, ma non c’è fretta, l’importante è arrivarci. Sei semplicemente una persona tanto intelligente quanto sensibile, e non dimenticare mai che sono doti preziose e rare, non punti vulnerabili. Poi te lo spiego bene quando berremo qualche calice di rosso 🙂 Un abbraccione

      • Grazie Gatta! sei un tesoro! Non vedo l’ora di essere davanti al nostro drink :-). bacio e notte

  2. Io sono molto simile a Gattaviva… alla fine di una storia penso esattamente il contrario, ossia che lui non merita, a tutte le cose negative e che mi merito di meglio. Poi ho le mie fase da donna isterica, ma raramente mi è capitato di pensare che come lui non c’era nessuno, anzi…

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