Li roviniamo noi!

Ci lamentiamo tanto di come si comportano con noi gli uomini, ma ogni volta che ascolto i racconti di amiche e conoscenti mi rendo conto che buona parte della loro pigrizia l’abbiamo assolutamente creata noi.
Cosa pretendiamo se gli concediamo tutto e subito, se gli perdoniamo tutto, se gli diamo tutte le sicurezze di cui hanno bisogno. Cosa pretendiamo se ci scegliamo in partenza soggetti che hanno scritto in faccia “SONO DA UNA BOTTA E VIA” e ci stiamo lo stesso; vogliamo credere che noi saremo l’eccezione, che noi li faremo cambiare, che con noi si comporteranno diversamente, che sceglieranno noi.
NO amiche mie, loro non cambieranno e noi non saremo l’eccezione.
L’idea in partenza di volerli cambiare e’ sbagliata. Quando si conosce una persona la magia deve essere reciproca, l’emozione pure. Magari non la sentiamo subito, forse esce dopo un po’. Ma non puo’ essere unilaterale e non possiamo sempre aspettarci miracoli o scene inverosimili che esistono solo nei film.
L’importante e’ conoscersi, frequentarsi, capirsi. Lasciarsi il tempo di percepire chi si ha davanti. Se ci si butta tra le braccia di un uomo gli si toglie il gusto di farci scoprire.
Donne, ridatevi un tono!
Sognamo tanto il principe azzurro ma in primis dovremmo sentirci noi principesse. E avete mai visto una principessa saltare addosso a un principe o rincorrerlo a cavallo per tutto il regno? O l’avete mai vista perdonarlo dopo averle nascosto una seconda vita in un altro regno?
Ora si concede tutto, il tradimento, le bugie, l’essere trattate come una delle tante perche’ c’è la paura, no anzi, il terrore di perdere un uomo.
E questo, ragazze, loro lo sentono, lo avvertono e se ne approfittano. E soprattutto, ve lo fa perdere ancora di piu’.
Un amico che adoro l’altro giorno mi ha scritto:” Quando troverai l’uomo giusto non riuscira’ mai a staccarsi da te”. Tutto il resto lasciamolo perdere.
Il sesso e’ importante, sono d’accordo, ha una percentuale altissima nella riuscita di un rapporto. Ma, posto che sicuramente alla base ci devono essere chimica e una predisposizione reciproca, l’intesa la costruisci anche con la conoscenza, la confidenza e la complicita’. Se vi concedete subito a un uomo che avete conosciuto la sera prima e’ come se lo faceste arrivare al traguardo senza neanche iniziare la corsa. E questo va benissimo se anche voi volete avventure senza impegno o se volete divertirvi. Ma altrimenti non potete comportarvi cosi perche’ loro perdono il gusto dell’allenamento, perche’ tanto sanno che non hanno piu’ bisogno di fare fatica. E perdono intreresse nel farlo.
Se tutte le donne oggi ricominciassero a rendersi piu’ preziose e non si buttassero via in storie malate, assurde e stupide, come vedo quotidianamente ovunque, sono certa che anche gli uomini tornerebbero ad essere quei cavalieri cosi affascinanti e romantici che tanto sognamo di ritrovare.

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18 commenti

  1. Nico_luzzo

     /  ottobre 12, 2012

    Il mio commento e’ “no comment”….:-))) ciao

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  2. gattaviva

     /  ottobre 12, 2012

    Come di consueto siamo in sintonia 🙂 . Spesso purtroppo noi ragazze impariamo la lezione solo con l’esperienza, e ad alcune non basta manco quella… Non è che dobbiamo trasformarci in inarrivabili dive del cinema muto, ma avere rispetto di noi stesse. E poi baaasta star male per chi non lo merita… L’altro giorno ho DOVUTO comprare una maglietta, sopra c’è scritto ” I won’t cry for you. My mascara’s too expensive.” 😀

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  3. Emi

     /  ottobre 12, 2012

    Come al solito cara Cristina, quella cosa fragorosa che senti, è un applauso.
    Certo, il problema non è tutto qui, la “colpa” non è mai tutta da una parte, ma come spesso dico, il peso del potere della “scelta” dal lato femminile conta di più…. o forse dovrei dire “conterebbe” se la donna facesse esattamente quello che scrivi, ossia dicesse più spesso di NO. Almeno per rispetto verso sè stessa.
    Quindi è vero che in tutta questa situazione a farla franca sono quei “surrogati” di uomo, nati più da riadattamenti alle concessioni femminili, che a loro volta concendono alle donne qualcosa… e quel qualcosa spesso è da trovarsi in ore di centro estetico e palestra e centinaia di euro di prodotti chimici e di moda…
    Fossi donna lo troverei quantomeno offensivo.

    Poi non citi nel tuo articolo tutta quella parte di uomini che questa situazione non riesce più a sostenerla e che si è stufata di vedere donne che avrebbero anche qualcosa da dire, buttarsi via per un idiota qualunque (e poi soffrire) e che ad un certo punto inizia ad alzare una serie di barriere che fanno diventare esigenti, malfidenti, meno disponibili, meno cavalieri, meno “divertenti”, meno disposti a prendere le cose sul serio da subito e perdere l’entusiasmo verso tutte quelle cose che in realtà alle donne piacerebbero (sulla carta) ma che spesso pur trovandole, non sanno apprezzare.
    Questo è un secondo gruppo di uomini “rovinati”… ahimè… e forse è la parte peggiore, perché un certo amaro in bocca Cristina, si fa davvero fatica a farselo mandare giù…

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  4. Emi

     /  ottobre 13, 2012

    Perdonami Cristina, nel riflettere su quanto hai scritto, mi è venuto in mente anche un altro “capitolo” da aprire…
    Ho degli ottimi rapporti di amicizia e confidenza con alcune donne (ebbene sì, si può e anche in maniera del tutto disinteressata e sincera ambo le parti) e sempre più spesso sento esprimere frasi e concetti che suonano più o meno così: “Vedi Emi, purtroppo mi succede spessissimo che se un uomo mi fa sentire bene non riesco a coinvolgermi e alla fine la storia va male, mentre se uno mi tiene sulle spine e mi fa soffrire, divento matta e mi ‘innamoro’ legandomi di più…”

    E la mia risposta ha sempre più o meno questa forma… O.O
    Ossia… voglio dire… ma siete impazzite???? Ovvero un idiota che non ha il rispetto umano minino di chiamarvi per 3 giorni di seguito, vi fa “soffrire” e quindi innamorare??????
    Attendere una chiamata è una sofferenza????? E quando dovrete partorire? Quando nella vostra vita dovessero arrivare i problemi veri, quelli grossi che capitano e che dovrebbero possibilmente essere risolti in due??? Quando capitano quelle cose che ti vien da dire “maledizione, perché a me?”…

    Ma dico, io dovrei essere principe azzurro per una che ragiona così?
    Poi ci si lamenta quando un uomo fa i paragoni con la mamma… Ma la mia la sofferenza che aveva con mio padre era arrivare alla fine del mese tirando su due bimbi e amministrando l’unico stipendio che entrava in casa… Questa era la sua sofferenza che la faceva innamorare ogni giorno di quel sant’uomo che si spaccava la schiena!

    Forse non è che la bussola si è un po’ spostata? Che come dici tu, o ci si ridà un tono o forse è meglio smetterla di lamentarsi onde evitare di far figure barbine con chi c’ha ancora un po’ di sale in zucca???

    Cristina… che dire? Anche questo tuo post è da appendere per strada… 😀

    Rispondi
    • Grazie mille EMI! Ovviamente pero’ come ci sono uomini meritevoli e non lo stesso discorso vale per le donne . Queste persone che ammettono di voler soffrire spero siano 18enni. Perché se invece hanno la nostra eta’ credo siano persone che non hanno mai avuto un vero problema nella vita e per loro l’amore e’ solo un gioco che riempie le loro giornate noiose…
      Il che’ e’ abbastanza triste.
      Un abbraccio Ema!

      Rispondi
    • gattaviva

       /  ottobre 13, 2012

      I nostri ragionamenti, che vengono da esperienze autentiche e quotidiane, dimostrano che nella maggior parte degli esseri umani c’è un pò di masochismo. Ma proprio perchè esseri umani, quindi dotati di cervello pensante, sarebbe il caso di capire che la sofferenza non è un’emozione in cui crogiolarsi, ma uno status distruttivo. Se uno non è più un adolescente-emo e ancora ama devastarsi, si dovrebbe preoccupare…

      Rispondi
  5. Emmalarossa

     /  ottobre 13, 2012

    Bella cazziata, ci sta. Ma io sono convinta che se amore è, amore sarà. E il sesso che a volte è uno splendido completamento dell’amore va sempre vissuto secondo l’istinto. Poi lamentarsi no, ma non mi piacciono le strategie. Se ti innamori di me dev’essere anche perché sono un’istintiva passionale e ti salto addosso al primo incontro.

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    • certo e’ giusto che ognuno faccia cio’ che si sente Emma 🙂
      Resta che se una cosa e’ destinata a funzionare funziona comunque…
      Ma al di la’ del sesso dico che andrebbero rieducati un po’ su tutto il resto, non credi? 😉

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      • gattaviva

         /  ottobre 14, 2012

        Io penso che sia tutto l’attuale genere umano a doversi un pò rieducare… Ma è solo una mia idea, e pure parecchio utopica!

      • Da qualche parte bisogna partire gatta! 🙂

  6. Emmalarossa

     /  ottobre 13, 2012

    Lo so. Ci provo, forse. Anche se il bruto che ho per le mani è anni luce lontano da un cavaliere romantico, e io ho imparato a non soffrire più per questo.

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    • Purtroppo io non riesco a rinunciare al romanticismo…;) accidenti a me!

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    • gattaviva

       /  ottobre 15, 2012

      Ciao Emma, è bello che tu ti definisca istintiva e passionale, sono qualità sai? Ma proprio per questo, non pensi di meritare di più che “un bruto”? Non dico un lord Brummel se non è il tuo genere, ma uno tosto e passionale come te ma che ti rispetti e non ti costringa ad indurirti per non soffrire. Te lo auguro di cuore! 🙂

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