Il bisogno di sbagliare

L’essere umano ha bisogno di sbagliare per capire.
Commettere errori, confrontarsi con la propria coscienza e con le conseguenze di cio’ che si e’ fatto e’ fondamentale per andare avanti ed evolversi, anche in una relazione.
L’errore che spesso facciamo in coppia e’ quello di essere troppo severi, troppo rigidi e poco permissivi. Ed e’ un errore che facciamo soprattutto noi donne.
Gli uomini sono e saranno sempre, ad ogni età, dei bambinoni (nel senso buono del termine) e ogni tanto hanno bisogno di sbagliare e noi dobbiamo permetterglielo.
Chi e’ genitore e cerca di educare i propri figli lo fa, sia insegnando, sia lasciandoli camminare da soli. Ed e’ importante che cadano, che inciampino quando iniziano a camminare o che caschino dalla bicicletta quando tolgono per la prima volta le rotelle perche’ solo cosi’ imparano a rialzarsi.
Allo stesso modo noi dobbiamo permettere ai nostri uomini di sbagliare. Nel senso piu’ ampio del termine. Non dobbiamo essere guardie che controllano le loro vite come le insegnanti controllano i bambini a scuola. A volte osservo le coppie e gli uomini sembrano piu’ ragazzini che cercano di nascondere il bigliettino con il quale copiano il compito in classe e le donne maestre inferocite che camminano avanti e indietro con la frusta in mano pronte a scovare la truffa e punirli. Un raduno di Rottermeier insomma.
Lasciamoli sbagliare, lasciamoli anche inciampare, insomma… e’ mai morto qualcuno copiando un compito in classe a scuola? Bisogna mollare la presa, sguinzagliarli perche’ non e’ naturale chiuderli in gabbia e non e’ naturale pensare che possano iniziare a ragionare come noi, comportarsi come noi e avere le nostre stesse esigenze.
Una persona a cui voglio molto bene un giorno mi ha detto…”Cri, ti prego, lascia che io sbagli, ho bisogno di poter sbagliare”. Questa e’ stata la frase che mi ha cambiata e mi ha fatto capire quanto io, con la mia mania del controllo su tutto, stessi perdendo una persona per me molto importante per il mio costante tentativo di voler sempre indirizzare gli eventi.
L’ho gia’ detto piu’ volte e lo ripeto. Lasciamo che la vita accada, smettiamo di dannarci per direzionare cose e persone. Dobbiamo sentirci come calamite per il mondo e fare in modo che le persone siano attratte sempre da noi naturalmente, senza sforzi e dobbiamo lasciare che gli eventi accadano senza forzature. Rilassarsi nei confronti della vita è l’atteggiamento piu’ positivo che possiamo avere.
E attenzione questo non significa mollare. Se si presenta una difficolta’ dobbiamo lottare e sfidare noi stessi finche’ ne abbiamo le forze. Ma dobbiamo sempre capire quando a un certo punto dobbiamo  cambiare strada. L’accanimento terapeutico porta solo sofferenza.
Detto questo, se volete cosi tanto cambiare la persona con cui state, se cercate in tutti i modi di evitare che sbagli, se cercate di correggere tutto quello che fa, non e’ forse meglio che cambiate uomo? Non bisogna tentare di cambiare nessuno, ma cercare una persona che si incastri perfettamente alla nostra vita.
Le difficolta’ ci sono e ci saranno sempre, ma alla base ci deve essere solidita’.
Quindi, non cercate persone cosi’ tanto diverse da voi o sprecherete ogni energia a cercare di modellarlo e renderlo compatibile con le vostre esigenze e non vi godrete nulla di cio’ che di piu’ bello puo’ offrire l’amore. Cercate invece qualcuno che sia come voi. Allora potrete volare insieme…

Chiamale se vuoi… emozioni

Io mi nutro di emozioni e non potrei vivere senza.

Spesso mi prendo dell’immatura per questo come se, vivere di emozioni fosse una cosa riservata solo agli adolescenti. Gia’, a quell’eta’ che quasi tutti ricordiamo come l’eta’ piu’ bella e spensierata, dove ogni cosa diventava un evento speciale e dove noi ci sentivamo liberi e felici.

Quindi perche’ mai dovrei privarmi delle emozioni sapendo che mi rendono felice?

Il fatto che a quest’eta’ abbiamo sofferto, ci dovrebbe portare a un approccio piu’ prudente, e’ vero. Il che significa valutare di avere a che fare con persone dignitose, educate e rispettose, non di evitare di emozionarci per loro e con loro.

Io sono fatta cosi, se vedo un uomo che mi piace mi emoziono, mi batte il cuore, sento il sangue ribollire nelle vene. Ne parlo alle mie amiche, amo condividere questi sentimenti e mi piace raccontare quanto ancora io riesca ad entusiasmarmi all’idea di vedere qualcuno. Quell’agitazione che ti porta a fare cose azzardate, a prenotare un volo pur di raggiungere qualcuno,  a ritrovarti durante un pranzo a gioire per l’arrivo di una persona che non tornava da tempo, a lasciarti ipnotizzare da una canzone, da una parola, da un pensiero; e se questo significa essere immatura allora mi sento la donna piu’ immatura del mondo.

Vasco canta: “Ho fatto un patto con le mie emozioni, le lascio vivere e loro non mi fanno fuori”

Non c’è nulla di piu’ vero. Io ho lasciato che qualcuno mi emozionasse e mi si e’ risvegliato il cuore. Un cuore ancora convalescente, ma che da poco ha ricominciato a respirare  e a battere da solo. Un cuore coraggioso che si e’ rialzato in piedi dopo una brutta caduta. E’ fondamentale saper rimontare in sella al cavallo subito e bisogna farlo senza paura, anche se ci siamo fatti male.

Perche’ poi, quando ti accorgi quanto e’ bello sentirti coinvolta, lasciare che le farfalle volino nel tuo stomaco, quando ti ricordi cosa vuol dire lasciarsi sorprendere da qualcuno, farsi coccolare,  permettergli di prendersi cura di te, agire d’istinto, fare pazzie e  abbandonarsi a lui…rimpiangi ogni minuto che hai perso chiusa in casa a piangere per qualcuno che non ti voleva piu’.

Ed e’ in questo momento che  riscopri nuovamente la paura; ma parlo di quella paura piacevole, perche’ ti fa capire che hai trovato qualcosa di prezioso e temi di perderlo. Come quando indossate un brillante. Vi fa risplendere, vi illumina, ma quando andate in giro, un po’ temete che qualcuno ve lo possa rubare.

Insomma la morale di questo mio breve, ma sentito post, e’ che condivido appieno il pensiero di Vasco e credo che la punizione piu’ grossa che possiamo fare a noi stessi sia proprio quella di chiudere il nostro cuore alla vita. Alla lunga le emozioni soffocate vi uccideranno.

Liberatele….

San Valentino, come ti odio!

Oggi mi e’ arrivato il seguente sms: “I tuoi FIORI consegnati il giorno di S. VALENTINO? Il numero. (…) garantisce tutti gli ordini TUTTOFIORI effettuati entro oggi 12/02 h17. Stupisci chi ami con il numero (….)”
Ci siamo…e’ arrivata la settimana piu’ odiata dai single di tutto il mondo: quella di San Valentino!
Che non resta ovviamente circoscritta alla giornata in sè, ma e’ preceduta e caricata da una preparazione minuziosa di cuori, palloncini rossi e nastri rosa che decorano tutta la città e che invadono di pubblicita’ la tua casella di posta, la tua pagina su Facebook e, oggi, addirittura anche i miei sms!
Tutto quello che ci circonda durante questa settimana, sembra volerci ricordare che il mondo intero e’ accoppiato e tu no, che l’amore e’ una cosa meravigliosa e che il mondo in realta’, tu non lo sai, ma è anch’esso a forma di cuore, colorato di rosso e batte per animare l’universo.
I cioccolatini diventano a forma di cuore, le torte, le pizze, i cuscini, i pasticicni e se guardo in cielo, credo che anche le nuvole in questi giorni prendano questa forma.
Voi lo sapete, io pur cercando la mia Metamela, vivo molto serenamente il mio stato da single, ma trovo che questa settimana sia troppo anche per me; la trovo mielosa e fastidiosa per noi, ma soprattutto per chi ha da poco chiuso una relazione.
Il tutto poi, perche’ viviamo in un paese retrogrado. A New York infatti, l’evento “anti San Valentino” per eccellenza è il party che organizza ogni anno “The Endless Night Vampire Ball” ovvero la famosa serata in maschera caratterizzata da burlesque, danza del ventre, musica dal vivo e DJ set.
Certo poi loro passano all’eccesso e il 13 Febbraio e’ stato proclamato ufficialmente “il giorno degli amanti”. Il New York Post svela infatti l’abitudine segreta dei mariti newyorchesi fedifraghi: festeggiare S. Valentino, il giorno degli innamorati, con  mogli e fidanzate ufficiali e celebrare il 13 Febbraio con le amanti nascoste. Ma si sa, gli americani in certe cose eccedono sempre.
E qui in Italia? Qui abbiamo il 15 di Febbraio che e’ San Faustino (e gia’ dal nome, con tutto il rispetto per i Faustini, sembra cosi sfigato da far passare come nerds tutti i single italiani), protettore dei single e festa conosciuta da pochi, anche se siamo alla sua tredicesima edizione.
In questa occasione, nelle principali citta’ italiane i single possono trovare party appositamente organizzati per conoscere persone nuove ecc, cosa che pero’, tendenzialmente, nelle grandi città, gia’ facciamo ogni giorno, quindi le trovo assolutamente inutili e a tratti ridicole.
Insomma volete mettere? San Faustino contro The Endless Night Vampire Ball…
Tornando a San Valentino (forse non avevamo torto da pischelli a chiamarla “la festa di ogni cretino”), trovo assurdo che, per un giorno, tutte le coppie fingano di dimenticare i problemi che hanno, escano per fare una cena romantica e scomodino migliaia di fiorai in tutta italia, quando fino alla sera prima, molti di loro erano impegnati a tirarsi piatti in faccia e a scambiarsi parole che, sicuramente, hanno molto poco a che fare con cuori e fiori. Una festa, ridotta insomma  al puro e mero consumismo e questo, nello specifico, e’ l’unico aspetto positivo che posso attribuire a questa giornata ovvero che, per un giorno, grazie a questa finzione, le coppie facciano girare l’economia italiana che, almeno per 24 ore, puo’ riossigenarsi un po’ dal triste periodo di acquisti in spending review.

Le tare mentali degli uomini (e non solo)

“Non esiste donna al mondo che non possa essere conquistata”

Partendo da questa citazione, aprirei un nuovo dibattito in merito alle presunte convinzioni sulle quali molti uomini si fossilizzano per paura, impedendo a loro stessi l’apertura verso nuove opportunita’.

Resto fermamente convinta che un uomo, impegnandosi, possa conquistare qualsiasi donna. E’ la grande arma che hanno a disposizione e che purtroppo pero’, pochissimi di loro sanno utilizzare.

Non conoscono la potenzialita’ del corteggiamento, della caparbieta’, della costanza. Noi donne possiamo cambiare idea totalmente su un uomo se quest’ultimo fosse in grado di farci sentire una regina, l’unica, la persona piu’ speciale. Non c’è donna che non ami questo, ma sono basita  nell’apprendere che tanti uomini siano ancora convinti che essere stronzi, freddi e maleducati sia la tattica migliore. Certo, come avevo dichiarato  nell’articolo “il Gusto del proibito”, le situazioni misteriose ci attirano ci emozionano non lo nascondo. Ma per divertimento, per flirt occasionali in cui certo non vai a sceglierti il principe azzurro in calzamaglia. Oppure vanno bene per per chi vive di paure e sceglie appositamente di stare alla larga dalle situazioni che potrebbero implicarlo sentimentalmente infatti, chiudevo esattamente l’articolo dicendo che, “anche noi donne possiamo avere paura di amare”.

E non sto dicendo che un uomo debba essere noioso, piatto e rigido, tutt’altro. Largo alla fantasia, alle sorprese, alle cose inaspettate che non annoiano mai. Corteggiare una donna non significa ne’ zerbinarsi ne’ passare per idioti: se fatto con ironia, originalita’ e costanza puo’ solo essere apprezzato.

Ieri sono uscita con un amico che non era ancora venuto a prendermi nella casa nuova. Per spiegargli bene dove fosse il  mio cancello gli ho specificato di fermarsi esattamente davanti alla fermata dell’autobus. Quando sono scesa, l’ho trovato seduto sulla panchina della fermata e mi ha invitata a sedermi accanto a lui. Senza neanche una parola, mi aveva piacevolmente divertita, facendo una cosa spiritosa e originale. Un uomo con queste potenzialita’, non ha e non avra’ mai problemi ad avere nessuna donna e glielo dico da 10 anni, ma non la capisce e non la capira’ mai.

Ma tornando a parlare in generale, chissa’ poi perche’ tante persone si fanno frenare dai loro stessi limiti. Le solite paranoie chissa’ prese da dove, per cui si improvvisano tutti veggenti in grado di predire il futuro e vedere che, ancora prima di iniziare, sara’ ctastrofe certa e assicurata. Il classico non coraggio di lasciare il certo per l’incerto.

Mi sono inoltre capitati diversi episodi bizzarri ultimanente, per cui mi sono sentita dire da parecchie persone che l’immagine che do’ di me stessa, a chi non mi conosce, e’ della classica stronzetta con il  “vaffanculo stampato in faccia”. Mi viene troppo da ridere quando sento queste cose. Io con le mie insicurezze, spesso indebolita dal mio stesso dolore, passo all’esterno per una specie di Crudelia Demon senza cuore. Tra gli altri, me lo ha detto un ragazzo che mi vede in palestra. Una palestra frequentata per lo piu’ da modelle 20enni con un fisico perfetto e una pelle di ceramica senza un difetto. Quando le vedo, mi metto sul mio Tapis roulant, con il mio Ipod, sperando che nessuno si accorga delle mie orripilanti occhiaie causate da una giornata intera sul pc, dei miei 3 kili  presi durante le festivita’ natalizie e del mio ritrovato eritema sulla faccia. Pero’ e’ curioso vedere che, quello che percepiscono fuori, e’ che io sia una donna di ghiaccio capace di uccidere al solo battito di ciglia. Un po’ una Cat Women in versione cattiva insomma.

E di queste “tare mentali” vivono, convinti di essere nel giusto e senza voler minimamente appurare di persona se sia vero o no, finche non si ritrovano per sbaglio e per caso al tavolo con me durante una normalissima pausa pranzo.

Ultimamente un ragazzo della mia citta’ natale mi ha detto che per 20 anni non mi ha parlato perche’ gli avevano detto che ero una persona superficiale e scortese. Leggendo il mio Blog, ha capito quanto fossero solo chiacchiere di paese e rimpiange di non aver mai avuto il coraggio di essersi avvicinato a me 20 anni fa, quel giorno, davanti al muretto della chiesa.

E cosi via, chissa’ quante persone mi sono state lontane nella vita che, se non avessero letto il mio Blog sarebbero sempre rimaste convinte di trovarsi di fronte alla donna bionda e senza cuore e chissa’ quanti uomini non hanno avuto il coraggio di corteggiarmi perche’ convinti di trovarsi tra le mani di Terminator.

Stavo difatti seriamente pensando a una plastica facciale e a una tintura per capelli. Se smetto di essere bionda, in teoria dovrei automaticamente smettere anche di essere scema….