Le tare mentali degli uomini (e non solo)

“Non esiste donna al mondo che non possa essere conquistata”

Partendo da questa citazione, aprirei un nuovo dibattito in merito alle presunte convinzioni sulle quali molti uomini si fossilizzano per paura, impedendo a loro stessi l’apertura verso nuove opportunita’.

Resto fermamente convinta che un uomo, impegnandosi, possa conquistare qualsiasi donna. E’ la grande arma che hanno a disposizione e che purtroppo pero’, pochissimi di loro sanno utilizzare.

Non conoscono la potenzialita’ del corteggiamento, della caparbieta’, della costanza. Noi donne possiamo cambiare idea totalmente su un uomo se quest’ultimo fosse in grado di farci sentire una regina, l’unica, la persona piu’ speciale. Non c’è donna che non ami questo, ma sono basita  nell’apprendere che tanti uomini siano ancora convinti che essere stronzi, freddi e maleducati sia la tattica migliore. Certo, come avevo dichiarato  nell’articolo “il Gusto del proibito”, le situazioni misteriose ci attirano ci emozionano non lo nascondo. Ma per divertimento, per flirt occasionali in cui certo non vai a sceglierti il principe azzurro in calzamaglia. Oppure vanno bene per per chi vive di paure e sceglie appositamente di stare alla larga dalle situazioni che potrebbero implicarlo sentimentalmente infatti, chiudevo esattamente l’articolo dicendo che, “anche noi donne possiamo avere paura di amare”.

E non sto dicendo che un uomo debba essere noioso, piatto e rigido, tutt’altro. Largo alla fantasia, alle sorprese, alle cose inaspettate che non annoiano mai. Corteggiare una donna non significa ne’ zerbinarsi ne’ passare per idioti: se fatto con ironia, originalita’ e costanza puo’ solo essere apprezzato.

Ieri sono uscita con un amico che non era ancora venuto a prendermi nella casa nuova. Per spiegargli bene dove fosse il  mio cancello gli ho specificato di fermarsi esattamente davanti alla fermata dell’autobus. Quando sono scesa, l’ho trovato seduto sulla panchina della fermata e mi ha invitata a sedermi accanto a lui. Senza neanche una parola, mi aveva piacevolmente divertita, facendo una cosa spiritosa e originale. Un uomo con queste potenzialita’, non ha e non avra’ mai problemi ad avere nessuna donna e glielo dico da 10 anni, ma non la capisce e non la capira’ mai.

Ma tornando a parlare in generale, chissa’ poi perche’ tante persone si fanno frenare dai loro stessi limiti. Le solite paranoie chissa’ prese da dove, per cui si improvvisano tutti veggenti in grado di predire il futuro e vedere che, ancora prima di iniziare, sara’ ctastrofe certa e assicurata. Il classico non coraggio di lasciare il certo per l’incerto.

Mi sono inoltre capitati diversi episodi bizzarri ultimanente, per cui mi sono sentita dire da parecchie persone che l’immagine che do’ di me stessa, a chi non mi conosce, e’ della classica stronzetta con il  “vaffanculo stampato in faccia”. Mi viene troppo da ridere quando sento queste cose. Io con le mie insicurezze, spesso indebolita dal mio stesso dolore, passo all’esterno per una specie di Crudelia Demon senza cuore. Tra gli altri, me lo ha detto un ragazzo che mi vede in palestra. Una palestra frequentata per lo piu’ da modelle 20enni con un fisico perfetto e una pelle di ceramica senza un difetto. Quando le vedo, mi metto sul mio Tapis roulant, con il mio Ipod, sperando che nessuno si accorga delle mie orripilanti occhiaie causate da una giornata intera sul pc, dei miei 3 kili  presi durante le festivita’ natalizie e del mio ritrovato eritema sulla faccia. Pero’ e’ curioso vedere che, quello che percepiscono fuori, e’ che io sia una donna di ghiaccio capace di uccidere al solo battito di ciglia. Un po’ una Cat Women in versione cattiva insomma.

E di queste “tare mentali” vivono, convinti di essere nel giusto e senza voler minimamente appurare di persona se sia vero o no, finche non si ritrovano per sbaglio e per caso al tavolo con me durante una normalissima pausa pranzo.

Ultimamente un ragazzo della mia citta’ natale mi ha detto che per 20 anni non mi ha parlato perche’ gli avevano detto che ero una persona superficiale e scortese. Leggendo il mio Blog, ha capito quanto fossero solo chiacchiere di paese e rimpiange di non aver mai avuto il coraggio di essersi avvicinato a me 20 anni fa, quel giorno, davanti al muretto della chiesa.

E cosi via, chissa’ quante persone mi sono state lontane nella vita che, se non avessero letto il mio Blog sarebbero sempre rimaste convinte di trovarsi di fronte alla donna bionda e senza cuore e chissa’ quanti uomini non hanno avuto il coraggio di corteggiarmi perche’ convinti di trovarsi tra le mani di Terminator.

Stavo difatti seriamente pensando a una plastica facciale e a una tintura per capelli. Se smetto di essere bionda, in teoria dovrei automaticamente smettere anche di essere scema….

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48 commenti

  1. L’ostinazione paga 🙂 Ma credo l’ostinazione logorante delle onde poco può di fronte a scogli che non capiscono le ragioni dell’acqua.

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  2. Emi

     /  febbraio 5, 2013

    Touché Cristina… 😀
    E’ capitato, capita davvero spesso. Mi ritengo un uomo coraggioso, non ho problemi a socializzare, non nego sorrisi a nessuno e il mio modo di fare “dicono” rassicuri molto.
    Eppure è accaduto anche a me, non so per quale strano scherzo della psiche di dire “quella non mi guarderà mai”…
    Certo, diversamente dal tuo ultimo esempio, non mi lascio trascinare dalle opinioni di altri, ma forse è peggio, perché le mie, su di me, sono peggio talvolta…
    E quindi anche uomini fantasiosi, originali, estrosi, eclettici, peccano di questa mancanza di fiducia, talvolta autostima se vuoi. Non è coraggio, te lo assicuro.
    E non è nemmeno questione di estetica o di parvenza. Ho baciato improvvisamente la ragazza più bella che conosco e sono stato con una delle più “esteticamente stronze” che io abbia mai visto. Mentre in altri momenti, pochi per fortuna, sono stato assalito dal “figurati se guarda me” e… ho rinunciato.

    E’ un argomento difficile. Credo che anche la capacità di corteggiare, la caparbietà e tutte le cose che citi non c’entrino molto. Forse è qualcosa di più intimo e soprattutto riferito a sé stessi.

    Sono curioso di sapere cosa ne pensano gli altri lettori uomini. Ma anche le donne, perché credo sia possibile, fare un discorso analogo anche a loro…
    Come sai, lo vedi dal mio profilo fb, la mia passione per la fotografia mi porta a contatto con tante belle ragazze, spesso anche simpaticissime e davvero in gamba. Ma ti assicuro che sono una persona estremamente professionale e tenendoci alla qualità del mio lavoro, non mischio mai i sentimenti con quello che faccio.
    Ebbene, purtroppo mi è capitato troppo spesso di sentir dire da conoscenti che la tale ragazza, magari anche interessante e carina, vedendo quello che facevo, ma anche sapendo il mio modo di essere ed apprezzandomi, abbia deciso di non avvicinarsi nemmeno a me perché “con tutte le ragazze carine che vede, figurati se mi caga”…

    A presto, buona serata!

    Emi

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    • Ciao Emi! Tutto puo’ capitare a tutti e certamente e’ capitato anche a me. ma poi mi sono sempre sentita spinta dalla curiosita’ di toccare con mano, di verificare, forse anche una sfida con me stessa 🙂
      Ma tu sai che non giudico cerco solo si spingere tutti ad essere piu’ istintivi 🙂
      Un abbraccio Emi

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  3. gattaviva

     /  febbraio 5, 2013

    Gli uomini superficiali sono molto più intimoriti da una donna vera, non solo bella fuori ma anche dentro, che da qualsiasi modella: infatti sovente con le modelle ci provano, perchè le giudicano “poco impegnative e molto decorative”… Una donna vera ha un atteggiamento dignitoso, che solo le persone poco acute scambiano per distacco! Sii sempre te stessa Cri…chi non vuol capire come sei davvero, non sarà una grande perdita per te! …E se provi a cambiare colore di capelli, te li fa tornare biondi la Gatta, con quattro urli 🙂

    Rispondi
    • ahahahahah mi fa ridere la scena dei colpi di sole a suon di urla Gatta!In effetti stavo pensando che forse cosi si crea una selezione naturale per le persone che vivono di sensazioni altrue e non proprie 🙂
      Bacio Gatta e grazie!

      Rispondi
    • Emi

       /  febbraio 5, 2013

      Volevo solo “spezzare una piccola lancia”… 😀
      Perdonami l’intrusione Gatta, ma posso testimoniare che non è l’essere “modella” che fa la differenza tra l’essere o il non essere una donna impegnativa.
      Ti assicuro che conosco molte modelle molto impegnative… molto sole.
      Infatti, e qui ti do perfettamente ragione, è l’essere impegnativa a fare la differenza. E come dico spesso alle donne (modelle e non) che mi chiedono se questo loro essere possa spaventare gli uomini, rispondo sempre “sì, ma vanne fiera”.
      E’ uno strumento di selezione naturale di cui davvero poche persone riescono a beneficiare (uomini e donne). Queste persone avranno sì pochi “pretendenti”, ma fidati, quando un uomo decide di “affrontare” una donna impegnativa, beh… quello è un grande Uomo.

      Rispondi
      • gattaviva

         /  febbraio 6, 2013

        Eccomi Emi! Ho preso in mezzo le modelle solo perchè citate da Cri nell’articolo…anche chi fa la modella è una donna, col suo carattere e il suo vissuto, ma molti uomini vedranno solo il suo aspetto e con mille pregiudizi la giudicheranno come “una conquista easy”…questo era il senso! Sull’essere impegnativi, siamo in perfetta sintonia: non mi è mai interessato avere stuoli di ammiratori, anche perchè non amo sedurre per narcisismo. Diciamo che auspico sempre che chi mi si avvicina lo faccia perchè vuol capirci qualcosa in più…pochi ma buoni 😉

      • Adoro quando interagite tra voi e vi confrontate 🙂

  4. massimo

     /  febbraio 6, 2013

    Buona sera Cri,
    giusto per mettere i puntini sulle i, visto che… be insomma lo sai…
    penso che non esista uomo al mondo, che riesca a conquistare una donna che non voglia esser conquistata. spesso come dici tu, la donna vuole, e ha bisogno di quel qualcosa in più, e ti dirò di più, se lo merita, il fatto di far sentire una donna, la tua donna, una regina, una principessa, o semplicemente una persona speciale è il minimo che un uomo debba fare. Sono altrettanto convinto però, che potresti portarla sulla luna, ma se lei non vuol esserci portata, va a finire che non solo non la conquisterai, ma passerai pure per sfigato. Ho imparato a capire, o per carità penso d’aver imparato a capire, quando è il momento di rinunciare, proprio per evitare di diventare stucchevole e noioso, e ridicolo. Non mi vuoi? va tranquilla che non ti morirò dietro, a quel punto anche io sento di meritare qualcosa in più.

    ieri fosse stata estate, avrei sfoderato la moto da cross, sarei passato a prenderti, e saremmo partiti facendo un gran baccano con te abbracciata dietro di me, coi capelli al vento e le gambe lunghe tenute penzoloni (perché nn ho i poggia piedi dietro) e ben larghe, altrimenti di scotteresti sulla marmitta, saremmo andati a cena così….o forse sarebbero bastati due bicchieri e una bottiglia… io con te dietro mi sarei sentito una specie di bandito, tu saresti stata la cosa più bella che avessi mai rubato!

    ora, ti lascio, ti auguro una buona notte e vado a prendere lezioni di corteggiamento su sky, ho registrato “romeo e giulietta”
    notte
    maaaaaaaaaaxxxxx (mi firmo così come mi hai sempre chiamato)

    Rispondi
    • Il tuo problema Max e’ che hai sempre rinunciato subito! A me e chissà a quante altre per la tua ossessione di passare per “sfigato”. Sei tutto tranne quello e l’unico momento in cui ti avvicini ad esserlo e’ quando fai questi discorsi assurdi. Tu ti arrendi al primo no, lo hai sempre fatto e, se permetti, questo non è ne’ lottare ne’ insistere. Questo e’ rinunciare.
      Per il resto… Ti ringrazio molto per l’immagine della moto e tutto il resto. Ma tanto come dici tu…è solo un bel sogno.
      Buonanotte …

      Rispondi
  5. Ric

     /  febbraio 6, 2013

    MI sembra che ci sia un passaggio che mi chiama in causa personalmente… eheh!
    Ciao Cri, e perdona la lunga assenza ma è stato un periodo di grandi cambiamenti. Ho sempre letto e mai avuto il tempo di commentare (dovrò recuperare).
    Oggi mi inserisco nel dibattito per dire che pur odiando i luoghi comuni, in questo caso secondo me non è sbagliato dire che la verità stia nel mezzo. Nel tempo (o dovrei dire… con l’età???) ho imparato a condividere ed applicare la massima degli antichi Greci che dice “mai esagerare”. Sicuramente vale la pena lottare, insistere e non arrendersi al primo no o alle naturali ritrosie di una donna “vera” e impegnativa; io mi sono sempre ritenuto un combattente in materia sentimentale. Ma – altrettanto – è insensato offrirsi mille volte di portare sulla Luna una persona se questa non ci vuole andare, o non ci vuole andare con te. Rimestando nel mio passato sentimentale, in particolare, ripenso ad una ragazza con la quale mi ero messo in gioco in modo così totale, spontaneo e con la quale c’era un tale feeling che mai e poi mai mi sarei aspettato di sentirmi dire, alla fine di tre mesi di corteggiamento serrato, che non se la sentiva.
    Quindi, se è vero che il limite di ognuno di noi è solo quello che ci si auto-impone, è altrettanto vero che scegliendo la strada della costanza e della “lotta” siamo chiamati a far superare all’altro i propri limiti o convinzioni o tare mentali o come altro le vogliamo chiamare. Il tutto, possibilmente, senza fare la figura dello zerbino.
    Ed è un gioco di equilibri delicatissimo, che si può spezzare con una virgola. A volte si vince, a volte si perde: è il gioco della vita. L’importante è saperlo affrontare con il giusto piglio.
    Un abbraccio!

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    • Questa volta Ric, non sono d’accordo con te.
      La mia domanda ad esempio e’: nei 3 mesi in cui hai corteggiato questa ragazza lo hai fatto spontaneamente? ti faceva piacere? lo facevi con il cuore? Io credo che la tua risposta sia SI. Quindi hai fatto bene a farlo, anche se poi lei ha detto no.
      Hai lottato finche’ non hai avuto la tua risposta e non devi avere rimpianti per questo, ne’ frenarti poi per colpa di questo.
      La vita e’ fatta di grandi e piccole battaglie sempre, ogni giorno.
      E l’importante per me in ogni battaglia e’ lottare con dignita’ finche’ non arriviamo alla vittoria o finche’ non percepiamo la sconfitta. E se dovvesse presentarsene un’altra dopo una sconfitta, rialzarsi e lottare ancora.
      E non dovremmo essere noi donne a dirvi queste cose…
      Non e’ un caso se un film come il Gladiatore ha avuto un tale successo tra il pubblico femminile.
      Ci mancano gli uomini che combattono ad ogni costo.
      Un abbraccio

      Rispondi
  6. Ric

     /  febbraio 6, 2013

    Forse mi sono spiegato in maniera un po’ confusa, ma secondo me stiamo guardando la stessa cosa; solo da due angolazioni differenti.
    La chiave di tutto, a mio parere, è il saper percepire la “sconfitta”; capire quando è il momento di abbandonare (anched se è una brutta espressione!) perchè la decisione, da parte dell’altra persona, è stata presa. Da quel momento, per quanto doloroso possa essere, non si torna indietro, ed è inutile offrire di nuovo un passaggio per la Luna; sarebbe un’esagerazione. Capire quando “fermarsi”, per me, non significa rinunciare, ma agire con dignità. Non è un tirarsi indietro, ma l’accettazione della realtà. Che poi è quel primo piccolo ma fondamentale passo che permette di rialzarsi e ricominciare a lottare, ripartendo ad affrontare la vita. Questo intendevo dire 🙂
    PS… piccola provocazione per voi femminucce: possiamo escludere con certezza che – nel successo del Gladiatore presso il pubblico “rosa” – l’aspetto belloccio di Russel Crowe non abbia giocato un “piccolo trascurabile ruolo”…? 😉
    Buon pomeriggio Cri, un abbraccio e a presto

    Rispondi
    • Naaaa negli altri film non mi piace solo in quello. 😉 Aggiungo solo: l’importante e’ non avere mai rimpianti, neanche dopo una sconfitta! Bacione

      Rispondi
  7. marco valletri

     /  febbraio 6, 2013

    Ciao! Buono l ultimo commento. Come diceva quella: please, speak slowly. I’m blonde

    Rispondi
  8. grazia daloiso

     /  febbraio 7, 2013

    Il vecchio ” Teorema” di Marco Ferradini ha fatto molti danni alla psiche maschile. Non è vero che l’uomo freddo,maleducato e stronzo attrae le donn. Forse può attrarre un certo tipo di donne, quelle votate allo zerbinaggio o con la sindrome della crocerossina.
    Ma una donna minimamente ” SANA” e con un’adeguata autostima non inseguirà MAI unò sborone di tal fatta.
    Peechè dovrebbe ? Per autolesionismo?
    In nome dell’amore? Amore per chi ? Per un cazzaro superficiale?
    Una DONNA tra la sua dignità è una relzione malata DEVE scegliere sempre la sua dignità.
    E poi in fondo, come dicevano le nonne : ” Se non corteggi la tua donna, qualcun altro lo farà per te “.
    Personalmente non credo che tutte le donne siano conquistabili.
    In realtà vale sempre il vecchio rituale della corte di Versailles.
    L’uomo scegli di riportarci il fazzoletto che non abbiamo lasciato cadere…
    In sostanza : ci facciamo scegliere da chi abbiamo già scelto…
    Ma se un uomo non ci piace, è dura… se non MISSIONE IMPOSSIBILE.

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  9. grazia daloiso

     /  febbraio 7, 2013

    … e cmq , condivido l’opinione di Ric: una donna impegnativa restringe il campo di azione attrarrà solo uomini di valore…
    Diventa davvero un naturale selezione della specie tra menti simmetricamente evolute…
    E’ un riconoscersi…

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    • Condivido praticamente tutto! 🙂 dignità prima di qualsiasi cosa… Ma resto abbastanza convinta del fatto che ogni donna possa essere conquistata se un uomo davvero lo vuole… Però non ci metto la mano sul fuoco 😉 più che altro so che pochi uomini avrebbero la costanza di provarci Veramente 🙂
      Un abbraccio e buona notte 🙂

      Rispondi
      • Andrea

         /  luglio 2, 2013

        Ciao
        Grazia ha detto una cosa verissima “ci facciamo scegliere da chi abbiamo già scelto…” (gli date i giusti input per fagli capire di non smettere) E’ per questo, ritengo, che insistere troppo con chi ha già espresso (non necessariamente in modo verbale) la propria opinione e’ abbastanza controproducente….
        Come dice giustamente Maaaaax (massima stima l’andare a prendere una ragazza con la moto da cross!) se una donna non vuole, “va a finire che non solo non la conquisterai, ma passerai pure per sfigato”; e come dice altrettanto giustamente Ric, “fermarsi” non significa rinunciare, ma agire con dignità (verso se stessi).
        Se continuando a frequentare questa donna da amico (con un giusto distacco, tale da consentire di rimanere se stesso) questa dovesse ricredersi allora vedi che qualcosa di bello potrebbe cominciare.
        Il problema, diciamocelo, e’ che moltissime di voi hanno giocato troppo spesso con i sentimenti di quelle persone che “insistevano”, facendole diventare zerbini da usare..
        Le emozioni sono sentimenti meno forti dell’istinto di sopravvivenza, e vengono protette da quest’ultimo.
        Quindi lottare sì, ma con un limite auto-imposto. Prendetene atto e non fatevi attendere troppo, altrimenti a perderci potreste essere voi.
        Saluti a tutti 😉

      • Ciao Andrea! Io non credo che nessuna donna voglia farsi attendere ne’ giocare. Almeno parlo per me e certamente per buona parte delle mie lettrici che ho imparato a conoscere. Vorremmo solo vedere l’uomo convinto, deciso, sicuro di se! Noi possiamo dare segnali ma il passo vorremmo lo faceste voi. È comunque a me e’ capitato di perdere la testa per qualcuno che all’inizio non consideravo. Le persone vanno conosciute e soprattutto noi adoriamo essere corteggiate. Un uomo che si espone e che ci corteggia diventa mille volte più affascinante ai nostri occhi e attira la nostra attenzione…
        Buona giornata e grazie del commento!

  10. Grazia

     /  febbraio 8, 2013

    un abbraccio anche a te Cri.
    Perdonami se ho fatto qualche errore di ortografia ma la stanchezza di giorni interminabili al lavoro e la fretta, sono state cattive compagne.
    A presto…

    Rispondi
  11. Ale

     /  febbraio 19, 2013

    mi pare che non consideri il tempo in cui viviamo… con affetto :-).
    C’è stata una forte evoluzione dall’uomo Uomo e dalla donna Donna… parificati.. i ruoli di cui parli non esistono quasi più. L’insistenza non è contemplata, concepita e richiede tempo..
    Ti piaccio? dimmi di si… domani ho 7 mila problemi da affrontare per la pagnotta.. se dici no ci ritroveremo in un’altra vita.
    Sono eccessivo lo so ma il messaggio è che tu non puoi aspettarti che io capisca cosa si cela dietro la tua “bionditudine”.. non ho tempo..
    Mostra tu quello che ti va di mostrare..
    E questo è il concreto.. poi nella fantasia siamo principi e principesse da corteggiare.

    Rispondi
    • Ale grazie del commento!
      Ma mi permetto di scrivere che per fortuna non la pensano tutti come te…sarebbe la fine delle emozioni.
      Buona giornata

      Rispondi
  12. Andrea

     /  luglio 2, 2013

    di sicuro l’uomo convinto attrae! e se date gli input è giusto che il passo lo faccia…
    Quello a cui mi sto riferendo sono le vie di mezzo…le zone d’ombra 🙂
    Quando cioè la donna non dà input… o perché non sa quello che vuole ed è una eterna indecisa (quindi da starci alla larga)…o lo sa ma gioca non dicendo niente perché le piace avere intorno qualcuno che la corteggi (queste sicuramente rimarranno poi sole)
    E’ innegabile che faccia piacere avere una persona attorno che ci coccoli, ma non siamo cani da compagnia… (Penso di non essere l’unico a notare questa cosa e che altri possano confermare quello che dico)
    Un uomo che si espone e che corteggia rimanendo deciso e sicuro di sè e’ uno che non e’ totalmete coinvolto. (perché se lo fosse rischierebbe di essere frenato dalla paura di fare qualcosa di sbagliato….e’ profondamente stupido…ma e’ così)
    Sbaglio o voi donne dite che trovate sempre gli st…. Non c’e’ da riflettere? 😉
    Al di la di tutto, queste sono opinioni personali che non vogliono offendere nessuno ne cercare colpe in uno o nell’altro sesso…
    Se due anime si devono incontrare lo faranno senza che input, giochi o altro si interpongano ad impedirlo…lo si capisce… sguardi e sorrisi… il corteggiamento è per professionisti del mestiere (quelli che tengono il conto di quante)
    Senza offesa, Andrea

    Rispondi
    • Beh l’uomo deve diventare piu’ coraggioso Andrea, a prescindere dai segnali della donna. Si deve buttare come e’ giusto che sia, e’ nei ruoli. Nessuno e’ mai morto per un 2 di picche, suvvia!
      Detto questo resto convinta anch’io che quando due persone sono predestinate, tutto avvenga molto naturalmente.
      Ma la mia idea di uomo Gladiatore non lascia spazio alla paura di un ipotetico no….
      Non mi sembra troppo virile non trovi? Ovviamente anch’io senza offendere nessuno, e’ solo un’idea mia, e’ solo quello che piace a me in un uomo.
      Poi ovviamente ognuno ha le sue idee e il mondo e’ bello perche’ e’ vario! 🙂

      Rispondi
      • Andrea

         /  luglio 2, 2013

        Sul fatto che temiamo di soffrire e che spesso siamo poco coraggiosi ti posso anche dare ragione… ma ribadisco la distinzione tra prendere il 2 di picche (per come lo intendo io e’ quando mi presento e ci provo con una persona che mi piace esteticamente ma che conosco quasi per niente e questa mi dà il ben servito… ci posso anche ridere sopra con gli amici davanti a una birra!) e l’essere allontanato da chi magari conosci..segui..(non nel senso di stalking 🙂 ) ti affascina e ti interessa oltre al semplice aspetto fisico..(sto semplificando molto) Non si può parlare di morte ma diciamo che non si va a riderci con gli amici al bar
        Va beh forse il fatto che non potete capirlo e’ perché siete fortunate da non esservi imbattute in questo genere di problema…(meglio per voi!)
        …o forse sto incasinandomi da solo con la dialettica… Poco importa!
        Non voglio rubare ulteriormente il palco a chi magari vuole esprimere le proprie idee…
        Ciao, Andrea

      • ahahahahaha….magari Andrea! Vorrei tanto non aver mai provato cio’ di cui parli. Ma sfido chiunque abbia vissuto ed abbia amato a non aver provato tale frustrazione o sofferenza. Ma nella vita bisogna sdrammatizzare e soprattutto sganciarci dal passato e andare avanti e buttarci e vivere! Chi resta ingarbugliato nelle esperienze passate e’ destinato a soffrire e ad essere infelice…E soprattutto…chi non risica non rosica!

  13. Andrea

     /  luglio 2, 2013

    eheheh brava! Hai risposto nel modo migliore 😉 Think positive ever!
    hai guadagnato un punto…de che? boh non si dice cosi?…

    Rispondi
  14. Marco

     /  novembre 18, 2014

    Ma per quale motivo devono essere gli uomini ad doversi esporre e corteggiare?
    Perchè un uomo dovrebbe fare ciò che le donne detesterebbero fare nel caso inverso?
    Perchè dovremmo darvi questa soddisfazione? Per farci prendere in giro?
    Altro appunto: le signore donne dimenticano che se un uomo è abile a corteggiare una donna allora lo sarà verso tutte le donne che gli piacciono….nel presente e nel futuro…..

    Rispondi
    • Marco, questo tuo ragionamento e’ la risposta che io do’ quando mi chiedono perche’ sono single… Ma puo’ un uomo dire: perche’ dovrei essere io a corteggiare una donna???? Resto inorridita!

      Rispondi
  15. Grazia

     /  novembre 18, 2014

    Assurdo…quando si vogliono invertire i ruoli qualcosa non funziona?
    Uomo abile a corteggiare? Per ottenere cosa? Di portartela a letto?
    Se ti basta Marco, vai pure incontro al …vuoto.

    Rispondi
  16. Grazia

     /  novembre 18, 2014

    concordo Cri. E’ che a volte non si vuol credere che possano esistere uomini che ragionano così. E l’indignazione cresce…

    Rispondi
  17. Nino

     /  febbraio 16, 2015

    Da siciliano posso dirti che qui al sud non ti porresti minimamente il problema. Qua più che altro il problema è l’opposto. Le ragazze hanno troppi corteggiatori sani e per “cambiare” si mettono col problematico isolato di turno. Questa è una spiegazione per cui la mentalità inizia a cambiare anche giù.

    Rispondi
  18. Mark

     /  marzo 12, 2015

    però in questo modo stai dicendo che il desiderio femminile dipende dall’altrui saperci fare e saper emozionare, quindi un uomo che pur valendo molto non è in grado di emozionare non conclude nulla. Al contrario invece uno che ci sa fare con le parole anche se malintenzionato avrà molte più chances.

    Rispondi
  19. Mi ritrovo casualmente in questo post molto interessante.
    cito una frase che ho letto : “Ma tornando a parlare in generale, chissa’ poi perche’ tante persone si fanno frenare dai loro stessi limiti.”
    la frase è vera…ma in un corteggiamento si è in due…e se è la corteggiata a porre dei limiti evidenti, hai ben poco da fare.
    Per quanto impegno e costanza ci si possa mettere, se non hai riscontri è giusto abbandonare il campo, per il rispetto che devi a te stesso ma soprattutto per quello che devi alla donna desiderata.
    questo non vuol dire chiudere per forza quel capitolo, ma accettare la realtà dei fatti.
    insistendo con una sola donna rischi di rimanere in un limbo che ti preclude la possibilità di conoscerne altre, possibilmente piu’ interessanti.
    cara Metamela, sarò sicuramente distante dal tuo pensiero…ma la mia esperienza mi ha portato a queste considerazioni.
    per essere chiaro, a me non è mai mancato il coraggio di corteggiare le donne, ma ci sono state occasioni nella mia vita in cui ho dato il 1000% e non ho ottenuto quello che desideravo…per un semplice fatto…perchè dall’altra parte c’era una persona…

    Rispondi
  20. Mi ritrovo casualmente in questo post molto interessante.
    cito una frase che ho letto : “Ma tornando a parlare in generale, chissa’ poi perche’ tante persone si fanno frenare dai loro stessi limiti.”
    la frase è vera…ma in un corteggiamento si è in due…e se è la corteggiata a porre dei limiti evidenti, hai ben poco da fare.
    Per quanto impegno e costanza ci si possa mettere, se non hai riscontri è giusto abbandonare il campo, per il rispetto che devi a te stesso ma soprattutto per quello che devi alla donna desiderata.
    questo non vuol dire chiudere per forza quel capitolo, ma accettare la realtà dei fatti.
    insistendo con una sola donna rischi di rimanere in un limbo che ti preclude la possibilità di conoscerne altre, possibilmente piu’ interessanti.
    cara Metamela, sarò sicuramente distante dal tuo pensiero…ma la mia esperienza mi ha portato a queste considerazioni.
    per essere chiaro, a me non è mai mancato il coraggio di corteggiare le donne, ma ci sono state occasioni nella mia vita in cui ho dato il 1000% e non ho ottenuto quello che desideravo…per un semplice fatto…perchè dall’altra parte c’era una persona…

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    • Hai perfettamente ragione. In realtà forse non sono riuscita a spiegarmi bene. Il concetto, espresso forse in maniera un po’ forte, era quello di non abbandonare alla prima difficoltà e di insistere un pochino . Ma non troppo ovvio se no diventa stalking 😉

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  21. IL DUCA

     /  maggio 4, 2015

    Alle donne che dicono non ci sono più gli uomini di una volta rispondo:li avete distrutti voi con leggi anti-maschili,denigrazione,ridicolizzazione e criminalizzazione costanti.A quelle che si lamentano che la cavalleria è morta dico:la cavalleria è morta di sfinimento quando è nato il femminismo.Per la lamentela che gli uomini non corteggiano più rispondo che se lo fanno,senza avere i requisiti di bellezza fisica o di quattrini,rischiano la denuncia per stalking.Perchè ormai uno che volesse corteggiare una donna deve prima guardarsi allo specchio,poi parlare con lo psicologo e ancora prima rimpinguare il conto in banca(sennò che uomo è?).E infine,se non ha i requisiti(cioè secondo i canoni femminili,le palle),fare una domanda preventiva in carta da bollo più o meno del seguente tenore:”Il sottoscritto,uomo normale di medio aspetto e condizione economica,di ottima capacità affettiva,allo scopo di tutelarsi contro eventuali,psicologicamente violenti rifiuti che potrebbero concretizzarsi in una denuncia chiede cortesemente il “privilegio” e “l’onore” di corteggiare la SV anche solo con messaggini senza incorrere nel reato di stalking”.Perchè ormai in questo paese è stato introdotto l’aberrante principio giuridico che una azione non è più reato in quanto tale(come rubare o uccidere)con un limite netto e percepibile di ciò che è lecito e ciò che non lo è,ma a giudizio insindacabile di chi l’azione la riceve,cioè la DEA DONNA,cioè io posso avere tutte le migliori intenzioni e compiere quello che ritengo un gesto lecito ma se lo fa un “bello e ricco” è ben accetto(e lui viene glorificato per la gentilezza e la carineria)ma se lo fa un uomo esteticamente insignificante e evidentemente non benestante(magari gira con una vecchia “uno” invece che con un SUV)allora è reato(ma come si permette questo brutto spiantato di anche solo pensare che io ci possa stare con lui?).

    Se un uomo oggi non mente non avrà mai nessuna donna! le donne esigono sempre il peggio dall’uomo! solo cosi si concedono!

    alcuni esempi eclatanti:

    provate a parlare sinceramente con una donna e ditele che pur non cercando una storia seria, lei vi eccita tanto da proporle di fare l’amore.

    99% delle volte è un no secco! ma… MA…

    se lo stesso uomo evita la parola sesso, e le sta ad ascoltare anche se dicono palle assurde, facendole sentire importanti (proprio come si fa con i bimbi, giusto per appurare il loro livello intellettivo medio – allora ecco che si sentono apprezzate e le portate a letto!! anche se poi dopo la scopata entrambi se ne vanno, solo il primo era lodevole, ma al contrario viene escluso!

    vedete quindi che rispettare ed essere sinceri con le donne NoN PAGA!

    LA donna inoltre vuole vederi strisciare al suo cospetto, anche se prima ha scopato senza un domani con tipi loschi o tirava reggiseni ai vips – ai quali non chiede il corteggiamento – prima di decidere se il penoso siparietto tirato su sia di suo gradimento o meno! spesso queste celebrolese si lasciano talmente intortare da questi furbacchioni che non solo non cagano più gli uomini per bene, ma addirittura li denigrano! per poi trovarsi in casa il vero mostro.. quello che le tratta male e/o le tradisce!

    Ora, nonostante tutte le tue ars amatorie, il tuo fisico, il tuo portafoglio etc etc insomma se hai ottemperato alla lunga lista di richieste di qualsiasi donna, è bene ricordare che sono loro che DA SEMPRE decidono.. SI o NO! quindi quando si leggono di drammi familiari è bene ricordare questo piccolo ma SIGNIFICANTE particolare!! se avessero deciso per un bravo uomo forse ciò non sarebbe successo!

    Concludendo: non corteggiate, spesso con le spese richieste da queste sciaquette vi scopate una escort senza problemi, e sopratutto non vi chiede il divorzio lasciandovi in braghe di tela solo perchè è finito l’ammOOOOooore!

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