Fattore gelosia

Per tanti anni sono rimasta convinta che la gelosia dipendesse esclusivamente dal carattere di una persona. Come una specie di fattore ereditato alla nascita. Ovvero classificavo me stessa e le persone che conoscevo, come gelose o non gelose.

Ma come in tutte le cose, l’esperienza mi ha portato a cogliere tra il bianco e il nero, quelle infinite sfumature di grigio. Sfumature che, ora ho capito dopo tanto tempo, dipendono da diversi fattori quali la tua maturita’, le tue esperienze di vita, la tua apertura mentale, la sicurezza in te stessa ma soprattutto, in cima alla lista, dipendono dal comportamento della persona che suscita o meno questo sentimento.

Mi spiego meglio. Mi sono sempre considerata una persona molto gelosa, a volte possessiva. E sicuramente posso riconoscere una mia crescita caratteriale e psicologica da quando avevo 20 anni ad oggi. Così come un’acquisita sicurezza nell’affrontare le situazioni che la vita mi mette davanti.

Ma ho notato che, quello che io credevo essere un mio enorme difetto caratteriale, ovvero questa esagerata e a volte incontrollata gelosia, sia ad oggi totalmente e improvvisamente sparito, a fronte di una situazione che mi da’ tranquillita’ e sicurezza.

E attenzione, questo non significa non essere coinvolta. Non abbiamo piu’ 15 anni per cui in amor vince chi fugge e sinceramente io mi sono stancata di rincorrere sempre e non raggiungere mai.

Semplicemente, a volte succede che conosci qualcuno e ti sembra che sia quel pezzo del puzzle che mancava. Ti sembra che sia tutto cosi naturale, sincero, un incastro perfetto. E lì, anche se si presentano tutti i presupposti per essere gelosa (ad esempio un’ipotetica distanza, magari un lavoro particolarmente esposto o  evidenti difficolta’ di gestione del tempo insieme), ti riscopri invece sicura e serena come non lo sei mai stata prima.

Questo semplicemente per dirvi: siete sicuri/e di aver voglia di continuare a correre, sia che lo facciate  per inseguire o per scappare? Non avete voglia di fermarvi e godervi quello che vi piace? E soprattutto, non pensate che forse…chi scappa non ha voglia di farsi prendere?

La tranquillita’ e’ importante. Un pizzico di gelosia simpatica puo’ essere anche divertente nel gioco dei ruoli di una coppia. Ma quanto e’ bello sentirsi tranquille e non dover vivere nottate infernali, perdendo il sonno, domandandosi in continuazione “dov’e?” “con chi e?” “cosa sta facendo?” facendosi venire un’assurda gastrite cronica.

I nostri genitori ce lo hanno sempre detto “La fiducia e’ la base di qualsiasi rapporto”. Parole che suonavano un po’ come scontate e anacronistiche per questi caotici e disordinati anni che stiamo vivendo.

Ma forse arriva davvero un giorno in cui cresci e ti senti di colpo adulta. Un giorno in cui quelle parole hanno improvvisamente un senso. Un giorno in cui le metti in pratica concretamente nella tua vita. E forse, quello e’ il giorno in cui finalmente, ti senti una DONNA e cominci a codificare, tutto quello che fino a ieri ti sembrava incomprensibile.

Che dire, c’è chi ci arriva a 30 anni e chi a 40.

A ognuno i suoi tempi…in fondo consoliamoci, c’è anche chi non ci arriva mai!

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12 commenti

  1. Grazia

     /  marzo 13, 2013

    Personalmente mi sono sempre ritenuta una donna poco gelosa.
    Non perchè non mi sia mai coinvolta abbastanza, ma ho sempre pensato che se ci si vuole davvero e ci si corrisponde in due, non c’è alcuna ragione per bluffare e se si bluffa, evidentemente non ci si vuole abbastanza e quindi è meglio chiudere.
    Solo in una situazione ho provato dei sentimenti che ad uno sguardo superficiale potevano apparire di gelosia, ma in realtà analizzandomi poi meglio e con la lucidità della distanza, ho compreso che non era proprio così…
    Avendo una buona confidenza con la mia ” vocina interiore” , questa mi diceva che questa persona non era proprio limpida ma che c’erano numerose zone d’ombra…
    Beh, la mia vocina interiore non sbagliava….
    Per cui non era gelosia, ma un sano sentimento di autotutela che stava cercando di proteggersi dalla ” frode” e dalla presa per il c..o.
    E ‘ sano proteggersi da quegli uomini che vorrebbero farti saltare nel cerchio del fuoco o peggio in un harem. E questa non è gelosia ma amore di sè.

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    • Grazia lettrici come te vorrei assumerle come mie co writers 🙂
      Capisci sempre dove voglio arrivare. È davvero un piacere averti tra le mie più fedeli lettrici. Grazie

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  2. Grazia

     /  marzo 14, 2013

    grazie Cristina.
    Sono una donna pensante, propio come te…;-)

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  3. gattaviva

     /  marzo 15, 2013

    Anch’io ci sono arrivata dopo i 30…e questo equilibrio emotivo è una delle cose che mi piacciono di più di me, adesso. A vent’anni ero una “sventola”, ma con un carattere impossibile…a quaranta gli spigoli si sono addolciti e la cosa mi piace molto. La priorità sono io e il mio stare bene, la gelosia è una tossina che non mi serve!

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    • Gatta ma quando ci incontriamo? Non posso non conoscerti! Sei un mito! 🙂

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      • gattaviva

         /  marzo 15, 2013

        Anch’io voglio che ci incontriamo! Questo è un periodo incasinato perchè sono in cerca di un nuovo lavoro e di una nuova casa (una cosina semplice insomma), ma appena mi sistemo organizziamo 🙂

      • Urca! In bocca al lupo gatta! Ma con il carattere che hai puoi conquistare il mondo! 🙂

  4. Giulio Alberti

     /  marzo 17, 2013

    ottime parole.
    finalmente un tantino di positività, di cui c’è molto bisogno, in questo periodo. 🙂

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  5. Ladyflaubert

     /  aprile 16, 2013

    Sai, io penso che alcune persone abbiano bisogno dei propri tempi. Che la relazione si consolidi, che la quotidianeità prenda il sopravvento sulla gelosia. Io in passato sono stata una persona estremamente insicura e gelosa, non c’era bravo ragazzo che tenesse; io avevo paura, non mi fidavo. E così è stato anche con il mio attuale compagno, con la differenza che lui ha saputo farmi da parafulmine per i primi mesi, forse addirittura primo anno, e ora siamo sereni. Conviviamo e io sono più tranquilla, conosco i suoi amici, conosco i suoi tempi. A me questo è bastato. Che qualcuno mi desse il tempo fisico per imparare a fidarmi. 🙂

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  6. Grazia

     /  aprile 16, 2013

    a Ladfyflaubert::
    Ti amava…ti amava davvero.
    L’amore non è così frequente, anzi , è un evenienza rarissima…
    Credo che “amore” sia la parola più abusata de pianeta.

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