Tributo a Jon Bon Jovi

Questa settimana mi sento un po’ come una  teenager impaziente in attesa del  suo idolo e vi spiego subito il perche’: sabato vado a vedere il concerto dei Bon Jovi a San Siro. E voi direte e chi se ne frega!

In parte avete pure ragione, ma volevo spendere due parole su questo grande uomo, che affascina il mondo femminile e non, da intere generazioni e ne approfitterei per trarne, come sempre, le mie riflessioni.

Perche’ JBJ piace cosi tanto a cosi tante e da cosi’ tanto tempo? Non e’ solo bello, di successo, impegnato nel sociale e ancora scattante ed energico come se avesse 20 anni, ma e’ un grande esempio di uomo, marito e  padre. Sposato con la stessa donna da ben 24 anni, dichiara con molta umilta’  “Ho una moglie che adoro, Dorothea. Senza di lei sarei come un castello di carte pronto a franare in un istante. Le tentazioni sono all’ordine del giorno, lo ammetto, ma non me le vado a cercare. Ammetto di non essere perfetto, ma se volete sapere se aspiro a farmi un’amante, proprio no!». (Cit. www.style.it).

Un esempio che tanti uomini dovrebbero imitare. Un uomo di una bellezza certamente sopra la media, bellezza a cui la maggior parte degli uomini che vedo quotidianamente atteggiarsi a “ce l’ho solo io” non riescono neanche lontanamente ad avvicinarsi. Un successo planetario prolungato nel tempo da una bravura e  da una capacita’  artistica di reinventarsi sorprendente. E anche su questo inviterei a riflettere gran parte di quei decerebrati che vedo atteggiarsi solo perche’,magari, hanno libero accesso nel prive’ di un locale alla moda. E questo, spesso, succede perche’ sono cosi’ idioti da lasciare centinaia di euro in bottiglie che spesso offrono alle modelline per attirarle al loro tavolo, le quali, senza troppi problemi, bevono e poi li lasciano a bocca asciutta. (polli!)

JBJ e’ un uomo integro e non avvezzo alle tentazioni in generale. “A dispetto della sua trentennale carriera di rocker, Jon nega di aver mai fatto personalmente uso di droghe. Mai provate, ma non mi ci sono nemmeno mai avvicinato. Non mi attirano proprio».”  (Cit. www.style.it). E anche su questo, stenderei un velo pietoso per quanti microcefali riescano a sentirsi uomini soltanto sotto l’uso o l’abuso di droghe o di alcool.

Inoltre, JBJ ha uno stile inconfondibile, da vero rocker, originale e inimitabile, che nemmeno spendendo 10mila euro al negozio piu’ figo di Milano potra’ mai essere neanche lontanamente paragonabile; perche’ lui ha il rock che gli scorre nelle vene, non vive in una finta copertina patinata. Lui e’ sostanza, non apparenza. E ha una moglie semplice e discreta, invidiata da tante donne nel mondo (me compresa), per essere riuscita a conquistare uno degli uomini piu’ corteggiati e affascinanti di tutti i tempi. E non a suon di “culo e tette rifatte” o comprandosi borse e scarpe firmate, ma con umilta’  e genuinita’. E su questo inviterei invece tutte le donne a riflettere. JBJ puo’ piacere o non piacere, ma e’ un dato di fatto che abbia milioni di fan nel mondo e che potrebbe avere chi vuole cambiando una donna ogni sera (a livelli di bellezza altissimi). Ma non c’e’ una foto in tutto il web, in cui si accompagni  a una tipologia di donna simile, non una. Vi invito a googlare  se non ci credete (eccezion fatta per i video musicali e le cose lavorative ovviamente).

Uno degli uomini piu’ corteggiati al mondo e’ sposato, presupponiamo fedelmente, da ben 24 anni, con una donna che si e’ sempre tenuta lontana dal bisturi e dalle luci della ribalta , vivendo nell’ombra e dedicandosi alla famiglia per essere una buona moglie e una buona mamma. E ci e’ riuscita! Lui e’ li’, accanto a lei, dopo 24 anni e ancora parla di lei nelle interviste e ancora le dedica canzoni. Chi non vorrebbe essere al suo posto, al giorno d’oggi e’ gia’ un miracolo se durano una settimana e se ti richiamano il giorno dopo…

Quindi certamente, cari ometti, voi dovreste smetterla di cercare le vostre compagne solo in base a quanto e’ sodo il loro culo e noi, donnine, dovremmo smetterla di perdere tutto questo tempo e di investire tutti questi soldi nell’estetica, per cercare di avere l’attenzione di un uomo. La moglie di JBJ si e’ sempre dedicata agli altri e al sociale, non a queste cose futili. Pensateci…

Per avere un grande uomo bisogna essere una grande donna e questo non e’ certo misurabile dalle coppe del reggiseno o dalla lunghezza delle vostre cosce. Se conquistate un uomo per le vostre gambe sode e perche’ sapete strizzarvi bene nei vestiti piu’ belli, non lamentatevi se poi, alla prima tetta cadente vi mollano per una ventenne giovane e soda… Perche’ anche voi li avevate conquistati così. Non lamentiamoci degli uomini se, in primis noi, ci facciamo scegliere su canoni soltanto estetici.

Detto questo, tornando a lui, l’intramontabile JBJ, vi posso dire che  quel giorno mi mettero in “modalita’ quindicenne”  e urlero’ e cantero’ insieme alla mia migliore amica, finche’ non avro’ piu’ voce. E sara’ una di quelle serate che ricordero’ tutta la vita, piena di emozioni, che un giorno racconterò alla nuova generazione che, ancora, ne sono certa, ascoltera’ la sua musica. Del resto mi sono tatuata il titolo di una sua canzone sul collo, sono giustificata a ritornare teenager per un giorno, non credete?

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15 commenti

  1. Marco

     /  giugno 26, 2013

    Non c’è niente di meglio che leggere un foglio come quello che hai appena scritto.
    Una pagina mossa dalla PASSIONE, un’autentica passione verso un’artista straordinario, potente e sicuramente di grande spessore.
    Addirittura un grande esempio che va ben oltre il discorso strettamente musicale Jon Bon Jovi con il suo comportamento, quasi un vero modello educativo.
    Il problema è che adoro alla follia anche gli Stones cara Cristina e qui come la mettiamo??
    Gente che al solo sentirla nominare spruzzi improvvisamente a quattro metri quello che stavi bevendo e poi devi farti il segno della croce per redimerti.
    Ma sul palco…cosa vai a dire ai Rolling Stones che di educativo hanno addosso qualcosa che è meno di zero?
    Del prete mi limito ad ascoltare quello che dice, meglio non vedere quello che fa.
    Dei cantanti e dei personaggi di spettacolo mi limito ad osservare e seguire la loro vicenda artistica quando m’interessano, fuori, dove girano quattrini, foto e tranti, troppi interessi…non m’affanno a cercare nulla su di loro…non mi fido più di niente di niente.
    Business as usual.

    Rispondi
    • Celebrare JBJ non significa denigrare altri artisti. Lui ha dalla sua che, oltre ad essere un grande sul palco e’ un grande anche nella vita. Cosa che in pochi sono riusciti a fare cedendo ad ogni tipo di tentazione. Non serve essere prete Marco, basta essere intelligenti, qualsiasi lavoro si faccia , qualsiasi passione si abbia. Io amo la musica di qualsiasi genere ed ascolto e ascoltero’ sempre anche gruppi e cantanti che poi si perdono in droghe o in una vita spinta troppo all’estremo. E di loro diro’ che sono dei grandi asrtisti e dei pessimi uomini…. 🙂
      Un abbraccio

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  2. gattaviva

     /  giugno 26, 2013

    Vorrei tanto vedere intorno a me più PERSONE e meno PERSONAGGI…lo dici anche tu, quanti vivono in un’enorme messinscena quotidiana, fatta di locali macchine vestiti e clichè vari?…Gente la cui massima aspirazione è avere in tasca una Centurion con cui comprare qualsiasi cosa, oggetti ed esseri umani, e volerne sempre ancora, in un loop di eterna insoddisfazione…e purtroppo sono tanti, troppi, poveri e ricchi, donne e uomini, a condividere questa fame divorante di avere per apparire quindi essere, e credimi io non sono una bacchettona fustigatrice del malcostume, ma solo una che si guarda intorno e vede QUESTO. E allora bravo JBJ se non si atteggia, ma bravi pure i Mario Rossi che ogni giorno scelgono di pensare con la propria testa 😉

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  3. Paolo Paolucci

     /  settembre 14, 2013

    Vidi il primo concerto di Bon Jovi nel 1989 (avevo 18 anni e il tour era dell’album “New Jersey”, quella con il singolo “Bad Medicine”). Oltre ad essere un ottimo rocker (anche se ora lo seguo di meno..) e’ stato capace (ed e’ capace) di scrivere testi di sentimento molto ma molto belli, oltre che a cantarli e suonarli molto degnamente: mi vengono in mente “Never say goodbye” e “I’ll be there for you”.
    Stavo andando fuori tema parlando del solo aspetto musicale.. 🙂 Credo che JBJ, pur nella difficolta’ di resistere ad atteggiarsi da “star”, riesca ad avere “piedi per terra” e conosca i veri sentimenti.. nella normalita’ di una relazione con una donna, sua moglie, con cui sta assieme ed ama (spero per lui molto felicemente) da 24 anni.
    Per quanto riguarda l’altro aspetto, no, io da “ometto” non tendo a cercare una compagna sulla base di quanto e’ “sodo il culo”.. A breve scrivero’ altra mail Cristina. 🙂
    Ciao! Paolo

    Rispondi
  4. Paolo Paolucci

     /  settembre 16, 2013

    Grazie a te, Cristina 🙂 Ah, ti ho scritto per un’altra cosa riguardante la mia passione per il teatro (ma su Fb). Per favore fammi sapere se e’ il canale giusto per scrivere (e se ti e’ pervenuto) o se eventualmente posso qua. Intanto vi (ti) lascio con questo link di una canzone ineditamente cantata da Lucio Battisti, in inglese. 🙂

    ciao 🙂
    Paolo

    Rispondi
  5. Tiziana

     /  gennaio 25, 2016

    Ciao Cristina, per caso mi sono imbattuta nel tuo blog qualche giorno fa e con molto piacere ho letto l’articolo riguardo Jon Bon Jovi, cantante straordinario e grande uomo di spessore. Condivido ciò che hai scritto in modo impeccabile e piacevole da leggere e mi piace constatare che siamo in molte ad apprezzare questo uomo che ancora oggi è amato forse più di prima e non solo per la sua bellezza che supera quella di qualsiasi altro uomo di questo pianeta, ma per la sua vera essenza di uomo dal cuore d’oro!
    Io purtroppo non andai al concerto dei Bon Jovi nel 2013, nonostante l’idea mi frullava in testa, ma poi la cosa mi scivolò via…la prossima volta di sicuro non mi farò scappare un evento indimenticabile come quello che hai vissuto tu. Tuttavia ho un bellissimo ricordo di un suo live a Padova più di dieci anni fa e fu il mio primo concerto in assoluto!
    Sono contenta di essermi imbattuta in questo blog, perché rappresenta la conferma di quello che già credevo su Jon e sulla sua bellissima anima. Per me lui è un angelo travestito da rock star 😊☺
    Complimenti davvero per il tuo blog!
    Tiziana

    Rispondi
    • Grazie mille Tiziana e benvenuta 😊

      Rispondi
      • Grazie a te Cristina 😊 mi sono iscritta ieri e sto imparando ora a usare il blog e non sapendo che il mio primo commento era stato preso in memoria ne ho scritto un’altro quasi uguale e perciò scusami per la confusione 😕
        In ogni caso non mi ero mai iscritta a un blog fino a ieri, dopo aver letto il tuo bellissimo articolo sulla rock star più sexy del mondo non potevo non lasciare un commento che apprezza la tua scrittura e l’opinione che hai riguardo Jon che condivido a pieno.
        Ciao buon pomeriggio,
        Tiziana

      • Felice di essere il tuo primo Blog 😊😊😊😊😊vin abbraccio

      • Che bello conoscere nuove persone con la stessa passione in questo caso la musica e naturalmente Jon ❤
        Grazie un abbraccio 😊

  6. Ciao Cristina, qualche giorno fa mi sono imbattuta nel tuo blog e lessi l’articolo riguardo Jon Bon Jovi, cantante straordinario e grande uomo di spessore. Non posso fare a meno di condividere tutto ciò che hai scritto in modo impeccabile e piacevole da leggere. Mi piace constatare che siamo in molte ad apprezzarlo che ancora oggi è amato forse ancora di più non solo per la sua bellezza indiscussa e che supera quella di qualsiasi altro uomo di questo pianeta, ma per la sua vera essenza di uomo dal cuore d’oro!
    Io purtroppo nel 2013 non andai al concerto dei Bon Jovi, nonostante l’idea mi frullava in testa, ma poi la cosa mi scivolò via…la prossima volta di sicuro non mi lascerò scappare un evento indimenticabile come quello che hai vissuto tu. Tuttavia conservo un ricordo bellissimo di un loro live a Padova circa più di dieci anni fa e fu il mio primo concerto in assoluto.
    Sono contenta di essermi imbattuta in questo bellissimo blog, perché rappresenta la conferma di quello di cui già credevo su Jon e sul suo lato umano e nobile. Per me lui è un angelo travestito da rock star 😊☺
    Complimenti davvero per il tuo blog!
    Tiziana

    Rispondi
    • Stavo ripensando a ciò che hai scritto in questo articolo e mi sorge una domanda …secondo te ci sono ancora uomini come Jon?? 😕

      Rispondi

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