Single per scelta?

Spesso mi capita che i miei lettori mi contattino o a volte mi fermino chiamandomi “la regina delle single”.

Con tutto che lo fanno in maniera carina, come fosse un complimento, non sono sicura di sentirmi appropriata in questa parte.

Ho aperto questo Blog un anno e mezzo fa, pubblicando più di 100 articoli e un’importantissima presentazione di ciò che cerco di fare qui, ovvero condividere con chi  come me non ha ancora avuto la fortuna di trovare l’amore, riflessioni, esperienze, dubbi speranze, suddivise in articoli che rispecchiano piu’ o meno cio’ che accade a me o a persone a me molto vicine, nel tentativo di fare un percorso tutti insieme nella ricerca della nostra Metamela.

Nella presentazione del Blog parlo proprio di quanto sia difficile trovarla, ma allo stesso tempo di quanto io non smetta di crederci.

Ci tengo molto a chiarire questa cosa, perchè è sì un Blog per single, ma non intendo assolutamente passare per la single che vuole rimanere tale. Non sono single per scelta, ma lo sono per innumerevoli motivi che, chi mi segue dall’inizio, credo che abbia imparato a capire: come il non essermi accontentata, come il credere ancora in quell’amore esplosivo che ti fa scoppiare il cuore, come l’aver sicuramente fatto sbagli o valutato male certe persone e, certamente, anche per una semplice questione di fatalità.

Il fatto che io non voglia piangermi addosso per essermi ritrovata a quasi 40 anni single, il fatto che non la consideri una malattia, il fatto che io riesca a vivere la parte migliore di questo stato, non significa che io lo stia promuovendo o che voglia rimanere tale.

Dicono che la vita sia ciò che ci accade mentre stiamo facendo dei progetti. E spesso non ce ne accorgiamo. Quello che tento di fare io è cercare di godermi e assaporarmi ogni cosa che mi capita, anche se non è esattamente quella che avrei voluto vivere. L’amore arriverà, chissà magari quando avrò 50 anni, non è scritto da nessuna parte che per forza lo si debba trovare tra i 30 e i 40 .

E io non voglio perdermi la vita solo perchè non è come me l’ero immaginata. Non ho un marito e non ho dei figli e sono dispiaciutissima per questo. Ma che sia per colpa mia, per colpa degli altri o perchè il destino ha voluto questo, fatto sta che adesso è così. E non voglio che questo mi condizioni la vita. Voglio vivere ed essere felice e sono certa che quando sarà il momento trovero’ il vero amore anch’io.

Nel frattempo vivo, mi godo il tempo che ho a disposizione, la libertà di conoscere un illimitato numero di persone, l’opportunità di viaggiare, di potermi muovere senza rendere conto a nessuno, di bere un caffè con un ventenne e il giorno dopo uscire a cena con un cinquantenne e poter avere conoscenze a 360 gradi senza limiti di età, di tipologia di lavoro, di sesso e di nazione. La libertà di poter ancora pensare di poter vivere in un’altra città, di potermi trasferire ovunque e di poter  trasformare completamente la mia vita.

Ho tanti amici e ne sono orgogliosa. E’ vero che quelli veri sono pochi, ma è giusto ed è bello così. Non devono portare tutti il peso dei tuoi problemi o delle tue confidenze, o del tuo passato, o esserci tutti sempre quando hai bisogno. Ci sono persone che vanno bene per uscire, altre per viaggiare, altre per fare shopping, altre ancora per andare alle mostre. Non è necessario che tutti racchiudano molteplici ruoli nella stessa persona. Essere single ci concede questa libertà, la libertà di non avere vincoli e di avere pochi limiti. Questo è quello che tante persone impegnate vorrebbero tanto avere, perché si cerca sempre quello che non si ha. Quante volte mi è capitato che amici o amiche sposate mi invidiassero ad esempio il mio potermi fare una serata a mangiare sul divano guardandomi un film da sola. E allora non voglio aspettare di dover essere impegnata per poterlo apprezzare. Ora ho questo e cerco di godermelo anche se non sono dove mi immaginavo di essere a 39 anni.

Ma non ho smesso di credere nell’amore, non ho smesso di sperare e non ho chiuso il mio cuore.

Io sono certa che sia la’ fuori, smarrito da qualche parte e che stia solo cercando la strada per raggiungermi…

E io saro’ qui, ad aspettarlo a braccia aperte. E quando arriverà voglio che mi trovi serena e sorridente e non imbruttita dalla vita.

Sono single? Sì

Per scelta? No

Sono depressa per questo? No!!!

Questa e’ la grossa differenza…

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56 commenti

  1. stefano

     /  novembre 19, 2013

    Non pensi che tuo, legittimo, stile di vita da single possa allontanare, spaventare, il grande amore che cerchi? Capisco perfettamente che non ci si debba né deprimere né appiattire per cercare, disperatamente, di compiacere qualcuno, ma da qui ad imporgli un proprio stile di vita antitetico a qualsiasi legame, o se va bene, un atto di fede..

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    • Quando mai ho scritto che glielo vorrei imporre? E se un uomo si spaventa solo perché sono indipendente … Non è l’uomo giusto per me.

      Rispondi
  2. Ale Spinnato

     /  novembre 19, 2013

    Muy bien Cri, però dove ti immaginavi di essere allora? E …altra domanda, solo si può avere una metà mela o più d’una? 😉 ciao

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  3. Laura

     /  novembre 19, 2013

    @stefano … L’amore quello vero non si spaventa davanti a niente … E ‘ semplicemente li’ è ti aspetta … Così come sei !!!

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  4. Ale Spinnato

     /  novembre 19, 2013

    Ok, anche se nel arco di una vita potrebbero essere più d’una, non alla volta chiaramente. Sarà che sono allergico alle definizioni e ai canoni. Besos

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  5. Barbara

     /  novembre 20, 2013

    Ciao Cristina, mi riconosco al 100% in ciò che hai scritto..ho la tua età e mi trovo anche io in uno stato di singletudine come te, quindi condivido appieno anche le virgole del tuo articolo..La cosa che ultimamente mi sta lasciando alquanto stupita nel vedere anche altre donne assolutamente meritevoli rimanere singles è che sono x l’appunto proprio quelle più meritevoli…belle donne, belle fuori e dentro, intelligenti, simpatiche, ironiche…donne di carattere (nn certo inteso come spaccaballe ma semmai come personalità)..E’ vero…sarà xchè una volta provata l’esperienza del vero amore poi nn ci si accontenta più ma d’altro canto è vero anche che è diventato difficilissimo con gli uomini di oggi creare un rapporto..o forse sono proprio le relazioni interpersonali a essere diventate troppo complicate. So solo che se fossi un uomo alcune donne nn me le lascerei assolutamente scappare e invece…..
    Un abbraccio!!

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    • Ti ringrazio Barbara! Anch’io condivido ogni virgola del tuo commento 😉. Ed è vero… Ci sono in giro tante, troppe donne davvero in gamba che gli uomini neanche considerano perché probabilmente si sentono intimoriti… Non ci son più gli uomini di una volta 😉un abbraccio!

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  6. Quello che tu scrivi è bello. Io non ti auguro di trovare marito domani o tra dieci anni. Ti auguro di essere sempre felice come lo sei adesso. Con o senza partner. Soprattutto con te stessa ed il tuo presente. Con la tua intelligente consapevolezza.

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  7. Già da un po di tempo seguo il tuo blog, e leggo volentieri tuoi articoli che trovo molto belli e li leggo sempre come quando si beve un bicchiere di acqua fresca ad una fonte di montagna, dopo aver fatto una corsa, complimenti. Anche io sono alla ricerca della mi metà, ed ormai ho 44 anni suonati(anche se me ne sento 20) e ci credo ancora ma non + come prima, ma non demordo; per la par condicio, devo controbattere: non ci sono più neanche le donne di una volta….
    E comunque non è vero, perché io ne sono una prova vivente, mi sento, e non per presunzione, un vero uomo con i valori che deve avere un uomo:
    la famiglia, l’amicizia, la parità con l’altro sesso, il buon senso, lo spendersi per gli altri, la generosità, il credere in Dio, etc. etc.
    Ti abbraccio, e un’anima buona che leggerà i tuoi articoli l’avrai sempre, sono io…

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    • Ciao Mentegatto benvenuto! Che piacere leggere il tuo commento. A volte non mi rendo Conto di quanti siete e vi assicuro che ogni volta che commentate o interagite con me mi date un sacco di energia e motivazione ad andare avanti! Condivido con te il fatto che non ci siano più neanche le donne di una volta. Noi siamo eccezioni . Prima o poi organizzerò in Metamela party per conoscerci tutti! 😊 un abbraccio

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  8. marco

     /  novembre 20, 2013

    Io mi sono sposato die volte e sono solo. Suggerimenti? Ciao

    Rispondi
  9. Emi

     /  novembre 20, 2013

    La realtà è che la gran parte delle persone che incontriamo nella vita reale o in quella virtuale (cambia poco ormai), quando pensa a noi lo fa con leggerezza, banalità. Magari spontanea e probabilmente, come dici tu, priva di malizia, ma comunque banalità rimane.
    E’ il mondo che va così. Per essere profondi ci vuole impegno e sudore del cervello.

    Così mi è capitato qualche giorno fa di pensarti e mi sono detto “Ma cavoli… quando Cristina finalmente troverà l’anima gemella, con chi ci confronteremo? Di chi leggeremo pensieri e sfoghi con quel piglio critico della controparte che talvolta si incontra e talvolta si scontra? Ma soprattutto… non trasformerà mica la metamela in una melaintera proseguendo, chissà, la sua carriera editoriale in unamelaemezza, iniziando a raccontarci come si cambiano pannolini e imboccano pappette….!!!” 😀

    Ti auguro di trovarla la metamela Cri. Sei tra quelle donne che meriterebbero le metamele migliori al mondo, hai una testa pensante e tanta profondità. Ma quel giorno non abbandonarci. Piuttosto raccontaci come si fa… 😉

    Baci!

    Rispondi
    • Ma quanto sei dolce EMI! Non vi abbandonerò prometto! E comunque credimi che è ancora molto lontano il blog da una mela intera o da una mela e mezza 😊😊😊 ti abbraccio fortissimo EMI!!!

      Rispondi
    • stefano

       /  novembre 20, 2013

      E siamo sempre lì. .a te piace terribilmente la tua condizione di single, in ogni post ne citi i vantaggi, la libertà, l’indipendenza. Vedi, per stare insieme a qualcuno, dallo sconosciuto che si siede vicino a noi sul bus fino ad arrivare alla persona con cui decidiamo di condividere un percorso più lungo, necessariamente dobbiamo porre un freno alla nostra “indipendenza ” ed alla nostra libertà. Pare che siano i fondamenti del vivere civile. Apposta si chiama “legame”. Se vedo una persona così perfettamente piena di sé da non avere il coraggio di mettere in gioco neanche un pezzettino della propria vita per me..che devo pensare? Che sia disposta ad amare qualcuno all’infuori da se?
      Mi pare che tu poni l’asticella così in alto per avere la certezza che nessuno riesca a saltarla. Lo cerchi veramente l’amore?

      Rispondi
      • E tu riesci a capire tutto questo con uno sguardo sul bus Stefano? Le persone vanno conosciute , bisogna avere coraggio di andare oltre le apparenze. E non giudicare chi non conosci con l’arroganza di aver capito tutto da un semplice blog….
        Comunque grazie per il commento perché rappresenti perfettamente l’esempio di quanto superficiali e fifoni siano molti uomini oggi!

      • laura

         /  novembre 20, 2013

        Direi che questo commento e’ la sintesi perfetta del qualunquismo che attualmente purtroppo divaga… poca voglia di sprecarsi per una persona… anche solo per conoscerla… ma come dice Cristina.. e’ bene che ci siano … ti fa sempre più capire cosa e chi NON vuoi….

      • Vero

         /  novembre 21, 2013

        Perchè una persona che sta bene con se stessa dovrebbe mostrare a chicchessia che è disposta a rinunciare a qualcosa? Questo viene dopo, dopo la conoscenza, il “sentire” che si ha voglia di trascorrere del tempo con l’altro, dopo la “scintilla”, se vogliamo, che ti fa pensare “ecco, per lui sarei disposta a rinunciare ad un’uscita con le amiche.”
        Un legame non è (per forza) una somma di solitudini. In una coppia 1+1, non fa 1, fa 3. Cioè, non ci si annulla per l’altro, dimenticando i propri interessi, ma si diventa insieme una terza entità, che si va ad aggiungere all’individualità di ognuno.

      • Veronica ti ringrazio!!! Hai saputo davvero rispondere meglio di me 😊
        Ti assumo come co writer 😉
        Un abbraccio

  10. 789

     /  novembre 20, 2013

    E io saro’ qui, ad aspettarlo a braccia aperte.
    E’ l’aspettare che da un senso di immobilità e che stona con quanto sopra scritto….

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    • Credo tu non abbia colto il senso dell’articolo. Ma ci sta… I polemici ci sono sempre

      Rispondi
      • stefano

         /  novembre 20, 2013

        Rallegrati che i polemici ci siano. Vorresti solo cori di consensi a quello che scrivi? Non credo, mi sembri una persona intelligente.
        Onestamente non mi pare di essere superficiale, magari fifone si. Sai ho preso una discreta batosta da una donna che parlava esattamente come te. Non generalizzo.. ma qualche timore c’è l’ho!

      • No non voglio un coro di consensi ci mancherebbe! Ma difendo ciò che scrivo 😉

      • Purtroppo ragionano quasi tutti così….ma contenta di sapere che qualcuno la pensi come me! Un abbraccio Laura! 😊

  11. marco

     /  novembre 21, 2013

    Mi manca un figlio. Che poi é una cosa seria. E che vorrei fare solo in condizioni per lui imprescindibili

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    • Anche a me Marco! Ma non bisogna farsi condizionare la vita per questo. E soprattutto non metterlo al mondo in una situazione difficile. Molte persone sono egoiste e pensano prima a se stessi che al figlio. Chi aspetta come noi pensa primo al figlio ed è molto nobile 😊

      Rispondi
      • MaryGrace

         /  novembre 21, 2013

        Io penso che ci voglia coraggio per dire che non è una scelta, ma soprattutto che è una situazione (spesso faticosa e dolorosa) che fa uscire fuori ciò che hai di più bello. E di questa bellezza e forza che dentro di noi si producono e che da noi vengon fuori siamo talmente stupite e soddisfatte e orgogliose che ci chiediamo perché e come sia possibile che non arrivi il Lui tanto profondo e tanto intelligente da dire “questa non me la faccio scappare”. Forse per questo ci lasciamo andare, con presunzione, a quei giudizi di merito e di valore che infastidiscono gli uomini. Non siamo chiuse nè ci riteniamo migliori, vogliamo solo un Uomo che pensi e che viva “Lei ha scelto me….sono proprio fortunato” come saremmo pronte a dire noi a questo stesso Uomo che sceglie noi perché innamorato del bene e del bello che siamo 🙂

      • Grazie Marygrace! A volte penso davvero che siate molto più bravi di me a scrivere ed esprimere un concetto… In fondo buona parte di questo Blog e’ scritto da voi con i vostri spunti 😊 un abbraccio

  12. Chiara

     /  novembre 23, 2013

    Hai ragione MaryGrace, quello che scrivi me lo ripeto spesso anche io… però… ultimamente sto riflettendo su un paio di cose: la prima è che forse non è corretto porsi in questo modo, come possiamo sapere di essere così perfette e piene di belle cose da far dire a qualcuno “questa non me la faccio scappare”? Forse, tristemente, NOI STESSE, non ci faremmo scappare, ma non è detto che questo valga per altri… anzi, magari questo nostro sentire dall’esterno viene percepito in modo diverso e fa allontanare le persone.
    La seconda è che mi sono resa conto che molti uomini (non voglio dire tutti) non si soffermano a pensare e saltano alla conclusione. E più si trovano davanti una donna sicura e cosciente di quello che vuole, più scatta il pensiero che questa sia un’intransigente che chiede senza dare o che vuole avere sempre ragione (leggi una rompico…..i)

    Rispondi
    • Chiara hai ragione… Ma tu vorresti un uomo così accanto? Io vorrei che qualcuno mi scegliesse sicuro di volermi conoscere e capire. Non uno che salta subito a superficiali conclusioni solo perché sembro sicura di me…

      Rispondi
      • Chiara

         /  novembre 23, 2013

        Ciao Cristina, no no, non vorrei uno così!!! Forse non mi sono spiegata bene… quello che voglio dire è che c’è come una sbagliata “comunione di intenti”, da un lato donne sicure di sè che hanno fiducia in se stesse, che si piacciono, che hanno il coraggio di chiedere quello che sentono essere meglio per loro; dall’altro però molti uomini rimangono troppo in superficie alle volte per superficialità vera e propria (e di questi non ci curiamo), ma altre volte, semplicemente, per poca introspezione, poca crescita emotiva, che porta a categorizzareuna persona sulla base di alcuni clichè, completamente fuorvianti, del tipo donna sicura di sè = rompip…e e poco affettuosa.

      • Speriamo diventino più coraggiosi 😉

  13. Marco

     /  novembre 26, 2013

    …specie quando sei in vena trovo che tu scriva benissimo, non sembri affatto depressa, anzi, sei anche ironica e al punto giusto, stando alle foto sei pure una ragazza stupenda…sei sicuramente esigente ma fai benissimo ad esserlo, insomma non vedo perchè prima o poi non debba trovare l’uomo che ti sconvolga l’esistenza tornando a farti battere forte il cuore.
    Ad onor del vero ogni tanto mi fai un po’ incazzare…ma evidentemente è solo perchè hai personalità.
    E le personalità per fortuna si scontrano pure ogni tanto, lo sapevi?
    C’è che sei sicuramente molto, ma molto simpatica e diversamente non sarei qua ogni tanto cosi giusto per venirti a leggere e a cercare; ovviamente tra una sessione d’allenamento e l’altra eh? (faccio pure sport va bene??!!)
    Ottimismo ragazzi.
    Un abbraccio forte, Marco.

    Rispondi
  14. Marco

     /  novembre 27, 2013

    …ok, adesso però basta, altrimenti troppe improvvise smancerie potrebbero destare troppi sospetti…; non vedo l’ora di tirarti qualche nuovo missile…:-)) Aspetto…
    Un bacio!
    Marco

    Rispondi
  15. sara

     /  dicembre 10, 2013

    ciao Cristina,

    la mia è una domanda che nasce spontanea dall’aver etto diversi tuoi articoli. Ma pur facendo un’osservazione specifica magari potrà essere utile in generale ad altri lettori e lettrici, non so. Mi chiedo se a tua volta ti sia mai chiesta come sia possibile che tu sia ancora single con la vita che fai? ovvero va bene aver incontrato persone sbagliate in passato e/o aver commesso tu errori che ti hanno portato alla rottura, va bene il “caso”…di solito le persone single in “tarda età” , scusa il termine, lo sono per fatti contingenti e oggettivi. Nella maggior parte dei casi si tratta di persone sole con un ristretto giro di conoscenze che, pe questo motivo, non conoscono letteralmente nessuno con cui fare una storia. e questo accade essenzialmente per de motivi spesso correlati in particolar modo in questo grande periodo di crisi. O hanno problemi di timidezza/ansia sociale e quindi in mezzo alla gente non ci vanno proprio (e in questo caso è molto difficile che il principe azzurro bussi alla loro porta) oppure per motivi economici. pensiamo a un disoccupato o una persona da 950-1200 euro al mese (ce n’è molte di più di quante si pensi anche nella ricca e opulenta Milano e nella sua provincia). Questa di certo non frequenterà la Milano-da-bere dei locali, dei vernissages, degli aperitivini con gli amici ma pagate le bollette, affitto, benzina etc la sera se gli va bene si guarda sul divano striscia la notizia e poi se ne va aletto (da solo/a!). E accanto a queste due situazioni oggettive spesso se ne affianca una terza tragica dovuta alle due precedenti: ovvero l’abbruttimento fisico. Quante volte capita di vedere persone alle fermate dei mezzi o al supermercato mal vestite, con scarpe improponibili, facce stanche dall’età indefinita?(giovani- vecchi di 30-35 anni portati male o 45 enni portati bene ti viene da pensare senza riuscire a dare una risposta definitiva)…ecco che a queste persone oggettivamente è preclusa (anche se non è impossibile neanche per loro) la possibilità di avere una vita sentimentale sodisfacente come conseguenza di altri problemi. Ma una donna che di fatto conosce un numero “illimitato” di persone come tu stessa affermi, esce tutte le sere, è in forma e bel vestita, allegra e di sicuro nei vari locali che frequenti molti uomini single li incontrerai perché a logica quelli sposati e con figli piccoli se ne stanno spesso e volentieri a casa la sera, possibile che non riesca a scattare la scintilla con nessuno? o la competizione è troppo alta perché nei locali spesso c’è abbondanza di figume dell’est e di ricche giovincelle iscritte allo IED su cui si fiondano i bavosi 35-45 enni single…ma possibile che non ci siano uomini normali che vogliano accanto una sana e spigliata coetanea? non è che frequenti eterni adolescenti rioncoglioniti con i primi capelli bianchi che fanno gli splendidi a Ibiza con la camicia slacciata e ti lamenti se gente del genere non ti considera? non so mi sembra troppo strana questa cosa che tra tutti quelli che conosci non scatti mai una reciproca voglia di creare un rapporto d’amore e una famiglia. tu che ne pensi?

    Rispondi
    • Non lo so Sara, se avessi la risposta alla tua domanda non avrei aperto questo Blog…
      Non è così facile trovare la persona giusta al momento giusto… Non è un giochetto così facile e semplice come lo descrivi tu. Il fatto di avere una vita molto social non c’entra…la gente della Milano da bere e sempre la stessa…
      Sembra quasi da come mi poni la domanda che tu voglia suggerire una risposta….
      Ti ascolto…

      Rispondi
  16. sara

     /  dicembre 10, 2013

    se la gente della Milano-da-bere è sempre la stessa e tra quella non trovi chi fa per te…forse potresti provare a frequentare altri giri meno “social” e più “human”….non ho comunque detto che sia facile TUTTAVIA escludendo “il caso” (o sfiga che dir si voglia ahahah) i tizi brizzolati che si autodefiniscono “splendidi 40enni” o si considerano tali che gravitano intorno alle modelline dell’est che li spremono come limoni(giustamente!) o che quando ci parli sono intelligenti come Alvaro Vitali in Pierino ma con Rolex di ordinanza mi raccomando, ecco magri qualcuno che è single non perché “avariato” ma perché magari è divorziato, magari dopo due sere che va per locali si rompe le palle e preferisce frequentare posti più alla mano e di livello intellettuale più elevato, perché magari dopo anni di lavoro si è accorto che gli anni passano e ora dopo la carriera vuole anche una vita privata appagante etc., i casi di uomini validi ancora in giro sono infiniti…perché non provare anche questa strada meno ovvia? Ad esempio le tue amiche sposate o conviventi dove hanno conosciuto il loro amore? Probabilmente la maggior parte di loro non nei locali…ma non perché ci sia qualcosa di malsano nel frequentarli ma semplicemente perché una persona va dove si trova bene e se un uomo va in giro nei posti alla moda, è pieno di “amiche” senza mai concretizzare nulla con nessuna per più di un mese, passa dalla palestra al ristorante frequentato dalle veline alla discoteca etc. sta facendo esattamente quello che ha in testa di fare in quel momento: divertirsi! ora non è impossibile che con il tuo amore redimere una persona del genere ma come dire molto molto improbabile. e se l’uomo giusto per te fosse nascosto dietro il tuo collega occhialuto carrierista indefesso che resta in ufficio fino alle 22.00 la sera? e se anziché il bonazzo della palestra vista Duomo fosse il pallavolista della domenica o quello che gioca a calcetto con gli amici dopo il lavoro? O il giovane medico fratello dell’amica della sorella di tua cugina? nell’infinità delle persone che conosci potresti iniziare a battere altre strade magari otterresti risultati diversi…magari si magari no…io la ricetta non ce l’ho ma tentare non nuoce…

    Rispondi
  17. sara

     /  dicembre 10, 2013

    bè allora scusa se mi faccio i fatti tuoi….ma in quale fase ti arriva il “blocco”? nella fase conoscenza? nel senso che in lungo e in largo non c’è nessuno che ti piaccia o quelli che ti piacciono non ti chiedono di uscire? oppure dopo i primi appuntamenti ti mollano? oppure si divertono un po’ e poi spariscono? perché è molto diverso se inizi facilmente delle frequentazioni e poi rimane tutto allo stato di “divertimento” senza evolvere con lui che sul più bello ci ripensa e fa marcia indietro o se non c’è nessuno che ti piace o se tu non piaci a quelli che piacciono a te…non è così difficile da capire e da risolvere secondo me….tu lavori nella finanza mi pare di aver letto una volta o sbaglio? fai analisi, grafici, statistiche ogni giorno sai di cosa parlo ero? sei abituata a pianificare…come puoi pensare che sia tutto completamente irrazionale e fuori controllo in amore? anche il nostro cuore e la nostra mente seguono delle logiche a volte positive (storie felici) a volte dinamiche autosabotanti (storie disastrose )…

    Rispondi
  18. sara

     /  dicembre 10, 2013

    ok vedo che forse per privacy forse perché ho toccato un nervetto scoperto tagli corto e non vuoi approfondire…del resto io non sono la tua psicologa né come ti dicevo ho una ricetta calda da servirti. tuttavia “so come gira il mondo” non è una risposta sensata. che comunque accetto e non ribatterò oltre. se hai una situazione che non hai scelto e la stai subendo cercando di limitare i danni, essere single sperando di uscire presto e bene da questa condizione e nel frattempo goderti la vita, vuol dire che stai cercando di risolvere un “problema” nel senso di cambiare una situazione che non ti appaga e vorresti diversa. bene . scrivi pubblicamente per condividere le tue esperienze sollecitando i lettori a confrontarsi con te. benissimo. ora io non sono una maestrina ma quale consiglio ti può dare chi è nella tua stessa situazione e come te ne vuole uscire senza riuscirci? due anni sono tantissimi per una persona che desidera qualcosa di diverso e ancora non è riuscito a ottenerlo e come dici tu hai avuto esperienze in precedenza. bene. ultima storia finita quando avevi 37 anni quindi non una ragazzina…ma una donna matura..quindi tutte le storie avute finora per vari motivi fallite seguite da 2 anni da single non per scelta. quindi direi togliendo la fase di divertimento/sperimentazione fino ai 25 anni per essere abbondanti, sono ben 15 anni che hai un problema che ti si ripresenta e non sei ancora riuscita a risolvere. giusto? quindi come funziona il mondo no Cristina secondo me non lo sai! lo vedi e lo interpreti da donna che ha una vita sentimentale incasinata e poco appagante.le banali donne sposate magari più brutte e insipide di te con prole al seguito tue coetanee sposate da 20 anni loro lo sanno meglio di te. magari sono mediocri e noiose ma sanno come si fa a trovare un uomo adatto a loro/ che gli si inginocchi e gli chieda “vuoi sposarmi?”/ che continui a stare insieme a lei anche dopo 20 anni anche se la segretaria di turno ha il culo più sodo e si annoia a spupazzarsi i figli in vacanza. eppure le resta accanto come recita la liturgia “nella buona e nella cattiva sorte”. secondo me dalla tua risposta hai problemi in tutte le fasi che ho detto sopra: conoscenza perché sei molto esigente e più passa il tempo e più si restringe il gruppo dei single validi che ti piacciono, secondo questi buoni partiti in parte sanno bene il loro valore e sono contesi da molte donne e quindi te la devi giocare con numerosi competitors, nella fase di costruzione del rapporto o non vanno bene loro (target sbagliato che vuole solo divertirsi) o sbagli tu. questo io non lo so. mi diverte leggere il tuo blog, è simpatico e veritiero nelle esperienze che racconti. ma se ti dico queste cose senza conoscerti è perché davvero spero tu possa trovare la tua metamela e raccontare sul blog in chiave ironica le vostre avventure di coppia. e visto che come molte donne ti poni degli interrogativi analizzando i tuoi comportamenti e quelli degli uomini per migliorare la tua situazione, potresti anche in una modestissima misura come un mezzo di autoanalisi che davvero possa cambiare le cose. un ultimissimo spunto di riflessone e poi mi taccio: hai anche tu qualche amica di 40-50 anni che finita una storia con un uomo dopo molti anni ci ha messo pochissimo a rimpiazzarlo con uno altrettanto valido nel giro di poco tempo? Secondo te per loro il discorso età/ uomini stupidi in giro/ donna indipendente non è valido? è solo un caso secondo te che alcune donne sino sempre state felici in amore e trovino uomini che le amino e volgiano impegnarsi con loro? non rispondere a me … ma se ti serve per raggiungere la tua dolce metà a te stessa. un abbraccio!

    Rispondi
    • Sinceramente non ho neanche finito di leggere questo noioso commento. Sei prolissa ed arrogante Sara…
      Ti sto rispondendo per pura educazione…
      Ma è l’ultima risposta che ti do’…
      Hai esagerato…

      Rispondi
  19. sara

     /  dicembre 11, 2013

    stai rispondendo da…zitella inacidita ahahahah ciaooo

    Rispondi
  20. Io proprio non mi capacito di come tu sia ancora single. E io non mi capacito di come ho sempre voglia di essere il tuo toy boy. Ma tu sei una donna stupenda, e crei questo incredibile equilibrio per cui ogni volta che ti leggo provo sempre quella voglia di abbracciarti. Eppure siamo così diversi…
    Ciao Cristì :*

    Rispondi
    • Ciao quanto tempo!!! 😊 beh non ti so rispondere… Ma apprezzo molto il tuo commento! Un abbraccio e buona serata! 😊

      Rispondi
      • E si, è passato un bel po’ di tempo. Non tornavo qui da molto, ma vedo che la limpidezza delle tue riflessioni e delle tue esperienze è sempre più coinvolgente. Sei proprio una bella testa, e vedo pure che riesci a tenere la schiena dritta di fronte a critiche o provocazioni. Hai un fascino raro…

      • Ti ringrazio… Ne approfitto per augurarti uno splendido Natale!!! Non sparire … 😉 bacio

      • Non sparisco, anzi.. tornerò più spesso. E magari mettermi a curare un bel blog pure io qui su wordpress. Intanto, se ti va fai un salto qui… passo buone foto e buona musica 🙂 http://dejalanuit.tumblr.com/
        Passa un dolce Natale Cristina 🙂 Bacio a te!

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