Donne o bambole?

Uno dei problemi più difficili da superare oggi, è il confronto con i modelli di uomo e di donna rappresentati nelle riviste patinate.

Riviste ritoccate con Photoshop, dove l’immagine è statica, non suda, non sta male, non prova emozioni, non invecchia, non ingrassa. Dove la bellezza è perfetta, ma non autentica. Il problema è che anche noi, nel nostro piccolo, possiamo avvicinarci a sembrare cosi’. Ci hanno dato i social network, come vetrina sul mondo e tante applicazioni piene di filtri che ci rendono sempre piu’ belle e sempre più finte. Comunicare in chat è certamente piu’ facile e meno rischioso, ci permette di crearci un Avatar mascherato dietro un display e finisce che viviamo tutti “felici e contenti” in un mondo falso e ovattato.

Chiaramente, questa superficialità è esasperata nel genere maschile. Gli uomini sarebbero estremamente piu’ felici in una casa piena di bambole gonfiabili, in quanto non sono mentalmente predisposti a considerarci “esseri umani”. Ora vi spiego il perchè:

1) per loro, la donna ha un senso solo se ha il culo sodo e le tette grosse (possibilmente rifatte, mica che caschino)

2) nella loro visione noi non possiamo, in alcun modo, aver bisogno di andare in bagno! (perchè le donne cagano?)

3) non possiamo permetterci di non essere sempre profumate come fiori e di avere un alito al gusto di mentina anche quando ci svegliamo al mattino (per loro noi sudiamo gocce di vaniglia)

4) niente scarpe piatte, per loro il tacco è un prolungamento naturale del nostro piede, tant’è che ce lo chiedono spesso anche nel letto (ma poi esistono scarpe piatte?)

5) non possiamo stare male. La donna è infermiera (possibilmente anche sexy), e deve sempre essere pronta a soddisfarlo (le piu’ furbe si fanno pagare per questo)

6) non capiscono che le unghie diventano rosse, rosa o verdi perchè hanno inventato quella cosa colorata chiamata smalto. Ma le unghie crescono, lo smalto si rovina e vanno rifatte. (Cosa vai a fare sempre dall’estetista?) Ma cosa te lo spiego a fare…

7) stessa cosa per i peli: per toglierli prima devono ricrescere o non potremo toglierli. Ci sarà quindi, in qualche momento del mese, la possibilità che ci possano trovare non completamente  depilate come piace a loro, perchè non capiscono la differenza tra rasoio (che usano loro e possono fare tutti i giorni) e ceretta (che usiamo noi perchè a loro fa troppo male e che possiamo fare una volta al mese).

8) ci sono altri 5 giorni al mese in cui non capiscono che devono lasciarci in pace (ma perchè non si puo’ fare lo stesso?) Non è quello il problema idiota!

9) amano i capelli lunghi e puliti, ma se ci metti piu’ di 5 minuti ad asciugarli si scazzano. Ma guai se proponi di tagliarli corti (ma sei fuori, sei mica il soldato Jane!)

Potrei andare avanti per infinite pagine, perchè non c’è limite alla totale incapacità degli uomini di avere un po’ di sensibilità.

Ma ora vorrei spiegare loro un concetto che non gli è molto chiaro. Per avere una donna sempre soda, perfetta, pulita, profumata, truccata pettinata ecc  avete due possibiltà:

a) vi comprate una bambola gonfiabile (manco parla pensate che culo!)

b) diventate milionari e allora forse, se siete milionari, lei potrà permettersi di non lavorare, avere tanto tempo a disposizione, potrete vivere in un castello (cosi non sentirete quando andrà in bagno) , potrete avere ognuno la propria stanza (cosi la mattina la troverete a colazione profumata di mentina), potrete avere un medico privato a disposizione (nel caso di influenza e simili farà tutto lui, neanche ve ne accorgerete) potrete pagarle un personal trainer ogni giorno, delle tette nuove, una blefaroplastica, un po’ di botulino, un truccatore fisso, e soprattuto potrete darle la carta di credito ad uso illimitato per comprarsi tante cose carine che mettera’ solo per voi (cosi non vi stuferete mai e potrà sempre stupirvi);  potrete inoltre permettervi un po’ di tate, che cresceranno i vostri figli mentre voi sarete impegnati a consumare il vostro splendido amore con la vostra donna perfetta e potrete avere pure un autista che la porterà in giro ovunque lei vorrà ( e voi non dovrete piu’ accompagnarla nè andare a prenderla).

Ecco, se potete fare tutto questo, forse, potrete avere la vostra donna (quasi) perfetta.

Ma se siete normali, con uno stipendio normale, una vita normale e un fisico normale e non potete soddisfare tutte le caratteristiche precedentemente elencate, allora Signori avrete una donna normale, che magari avrà gli occhi segnati da una nottata insonne passata accanto ai vostri figli, o da una dura giornata in ufficio, che magari non avrà avuto tempo di mettersi lo smalto alle mani perchè ha lavorato tutto il giorno per contribuire alle entrate della famiglia, che magari ogni tanto dovrà raccogliersi i capelli perchè anzichè andare dal parrucchiere ha accompagnato i bambini a calcetto, che non spenderà il suo stipendio in vestiti e borse firmate perchè li risparmierà per il futuro della famiglia e che magari non sarà sempre in tiro, ma che, con una maglietta e un jeans, vi farà sempre trovare un piatto caldo cucinato da lei con il sorriso.

Se volete una geisha andate in Cina, se volete una prostituta pagatela, noi siamo italiane, un lavoro lo abbiamo già e, tendenzialmente,  avete rotto le palle!

(Immagine presa da Internet)

BARBIE2

 

 

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30 commenti

  1. Bellissimo articolo, davvero carino!
    Un bacio,
    Alessandra

    Rispondi
  2. Grizz

     /  ottobre 24, 2014

    Ussignür… che visione terribile!!!
    Hai descritto il perfetto imbecille che vive in un mondo tutto suo fondato sul “niente”, privo di quella minima sensibilità e intelligenza che lo dovrebbe far appartenere alla categoria Homo Sapiens (dico… “dovrebbe”).
    No no… non mi piace affatto 😉

    Andrea

    Rispondi
    • Questo si trova in giro 😉

      Rispondi
      • -questo *ho trovato in giro- è molto differente da “questo si trova in giro”.

        Cara Cristina,
        stiamo andando fortemente in un verso Monodirezionale mi sembra.
        Tempo fa, eravamo più realisti e con una verità più nel mezzo (mi preoccuperò di andare a controllare).

        Questo si trova a Milano?
        Si! Sai io ricordo tutte le bambole che viaggiavano sui tacchi a spillo in Corso Como e facevano i 100mt piani per accaparrarsi la prima Lamborghini che passava.

        Ricordo tutte le barbie che sgambettavano tra i leoni in Bocconi o tra le caffetterie dello IULM con una gonna talmente corta che entrambe le università avevano risparmiato sui tappeti, ora ci sono le lingue dei poveri rimbambiti a terra che sbavano davanti a cotanta bellezza.

        Non le ricordi?

        Non ricordi quelle che “se non avevi il prive al allora Hollywood” (ma cè ancora poi?) non ti guardavano nemmeno di striscio?

        Non ricordi quelle che in gergo milanese “no pila no party”?
        bhe io nonostante abbia vissuto e sfruttato (e sia stato sfruttato nel bene e nel male) anche quel mondo, le ricordo.
        E sai cosa cè di più? quel mondo non è cambiato, Milano è sempre la solita fantastica città, che amo anche se purtroppo ora non posso viverci, ma Milano è sempre anche la solita vecchia canaglia…

        Pensa parlavo giusto qualche giorno fa con un amico che ci vive tutt’ora. Mi diceva giust’appunto:

        “Matte lo sai benissimo, Milano costa. Se vuoi uscire non puoi portare una a mangiare una pizza e pensare di spendere 10€, e ora che ho questa posizione ho incontrato le donne più belle del mondo, perché le donne più belle sono proprio a Milano. Qualche anno fa chiedevo a una di uscire e manco mi cagava, ora basta un messaggino “parliamo di lavoro a pranzo” (ma quale lavoro poi) alla più “fica” e ti risponde in un secondo.”
        Ed escono con lo smalto, con i tacchi, con con una bella treccina, una bella scollatura e profumate di rose. E le rose non le vogliono nemmeno.

        Poi cambiamo direzione… ci sono quelle altre che magari il principe azzurro lo cercano, (perché tutte lo vogliono in fondo in fondo), e lo trovano.
        Il principe azzurro che le trova belle pure le mattine in cui sono brutte, pure quando fanno la cacca, e quando questa puzza pure tanto (dato che la fanno una volta alla settimana), che le coccolano…
        Ci stanno poi si stufano trovando uno stronzo che le tratta di merda per semplicemente “timbrare il cartellino” una volta.
        E poi che fanno? la cosa peggiore Cristina, Si lamentano!!
        Si lamentano perché credevano di essersi innamorate dello stronzo che le ha scaricate tre mesi (dopo averle pure avvisate che voleva solo “passare il tempo”) per un ‘altra.

        Quindi alla fine ci troviamo in questa situazione cara Cristina.
        Potremmo definire data solo la mia risposta il mondo pieno di “puttane” (perché ce ne sono tante, e a volte anche noi ometti fa comodo, e sottolineo ANCHE a noi) e scommetto che tutte le tue lettrici dicono che non lo hanno MAI e poi MAI fatto nemmeno una volta (sicuro!), o rimbecillite che si fanno fregare avendo già trovato quello che cercavano.

        Oppure potremmo dipingere Milano nel modo in cui lo hai dipinto tu negli ultimi tuoi due post.
        Città piena di stronzi, che vogliono scopare con une bella bambolina perfettina, e poi quando trovano l’ultimo modello, nuovo fiammante (con solo una ventina d’anni) probabilmente peraltro scontato non ci pensano due volte a scaricare la 28/40 enne.

        Oppure una visione fuori dal mondo, e vicina alla blasfemia per le tue lettrici che ti supportano innalzando la loro spada inneggiando il tuo nome, questa Milano è fatta di troie e di stronzi. Sono tanti ma sono comunque una piccola parte.
        Se fosse così potremmo fare due cose, piagnucolare in un angolo perché siamo stati feriti, oppure andare avanti, riprovare, fallire trovando lo stronzo/stronza, e riprovare, senza dover mettere le mani avanti e dire no questo vuole solo scopare.Anche se probabilmente capiterà ancora di trovare stronzi/e.

        Poi se ci capiteranno solo stronzi la strada si ribiforca in due: la prima purtroppo è che siamo sfigati/e e qua non cè nulla da fare.

        La seconda, e che forse è il caso di fare una riflessione…non è che sono cosi rompi palle no diciamo la verità rompi coglioni (che è ben più reale) e stronzo/a io che mi lamento di tutto e mi faccio scaricare per uno/a meno rompipalle? (no ma questa lasciamola perdere non succede mai vero?)

        Plz Basta sfoghi unidirezionali!

      • Caro Matteo, amo Milano tanto quanto te. Il mio e’ un Blog , scritto da una donna. Quindi dico il punto di vista di
        Una donna. In fondo se lo leggi e fai commenti cosi lunghi e pensati non deve essere poi cosi male… Anche se con sfoghi unidirezionali. 😉buon week end!

  3. Grizz

     /  ottobre 24, 2014

    Dipende molto dal tipo di ambiente che si frequenta e dove si cerca. Cambia senso di rotazione al “giro”… 😉 io mica mi ci ritrovo, eppure sono in “giro”… 😉

    Rispondi
  4. Miki

     /  ottobre 24, 2014

    Ciao Cristina, il tuo post è sicuramente molto ironico e rappresenta, per usare un eufemismo, un’iperbole della visione che un uomo ha della donna. Se c’è un fondo di verità, e posso anche ammetterlo, vale sicuramente anche nell’altra direzione. Ma io conosco anche tanti uomini “imperfetti” che amano le loro donne “imperfette”. La gente normale, che non se la tira, non frequenta solo locali alla moda e fa una vita normale, ti assicuro che non ha queste aspettative. Se solo questo si trova in giro, allora forse dovresti cambiare giro 😉. Punta sulle persone semplici, sincere, magari timide ma oneste, che hanno sani principi. Ti assicuro che non è impossibile riconoscerle. I galletti, dall’altra parte, è facilissimo riconoscerli. Ed evitarli. Gli uomini che descrivi tu, sono l’equivalente maschile delle loro aspettative femminili. Se le donne gli danno credito (almeno inizialmente) è perché, forse, hanno ambizioni simili. Non lo ammettono a loro stesse. Ma poi restano deluse. Reciprocamente.
    Ma non ti basta parlarci 10 minuti con un uomo per capire quasi tutto di lui? Ecco, in 10 minuti, uno che cerca la bambola lo sgami e lo molli al volo! O sto sbagliando?

    Rispondi
  5. -questo *ho trovato in giro- è molto differente da “questo si trova in giro”.

    Cara Cristina,
    stiamo andando fortemente in un verso Monodirezionale mi sembra.
    Tempo fa, eravamo più realisti e con una verità più nel mezzo (mi preoccuperò di andare a controllare).

    Questo si trova a Milano?
    Si! Sai io ricordo tutte le bambole che viaggiavano sui tacchi a spillo in Corso Como e facevano i 100mt piani per accaparrarsi la prima Lamborghini che passava.

    Ricordo tutte le barbie che sgambettavano tra i leoni in Bocconi o tra le caffetterie dello IULM con una gonna talmente corta che entrambe le università avevano risparmiato sui tappeti, ora ci sono le lingue dei poveri rimbambiti a terra che sbavano davanti a cotanta bellezza.

    Non le ricordi?

    Non ricordi quelle che “se non avevi il prive al allora Hollywood” (ma cè ancora poi?) non ti guardavano nemmeno di striscio?

    Non ricordi quelle che in gergo milanese “no pila no party”?
    bhe io nonostante abbia vissuto e sfruttato (e sia stato sfruttato nel bene e nel male) anche quel mondo, le ricordo.
    E sai cosa cè di più? quel mondo non è cambiato, Milano è sempre la solita fantastica città, che amo anche se purtroppo ora non posso viverci, ma Milano è sempre anche la solita vecchia canaglia…

    Pensa parlavo giusto qualche giorno fa con un amico che ci vive tutt’ora. Mi diceva giust’appunto:

    “Matte lo sai benissimo, Milano costa. Se vuoi uscire non puoi portare una a mangiare una pizza e pensare di spendere 10€, e ora che ho questa posizione ho incontrato le donne più belle del mondo, perché le donne più belle sono proprio a Milano. Qualche anno fa chiedevo a una di uscire e manco mi cagava, ora basta un messaggino “parliamo di lavoro a pranzo” (ma quale lavoro poi) alla più “fica” e ti risponde in un secondo.”
    Ed escono con lo smalto, con i tacchi, con con una bella treccina, una bella scollatura e profumate di rose. E le rose non le vogliono nemmeno.

    Poi cambiamo direzione… ci sono quelle altre che magari il principe azzurro lo cercano, (perché tutte lo vogliono in fondo in fondo), e lo trovano.
    Il principe azzurro che le trova belle pure le mattine in cui sono brutte, pure quando fanno la cacca, e quando questa puzza pure tanto (dato che la fanno una volta alla settimana), che le coccolano…
    Ci stanno poi si stufano trovando uno stronzo che le tratta di merda per semplicemente “timbrare il cartellino” una volta.
    E poi che fanno? la cosa peggiore Cristina, Si lamentano!!
    Si lamentano perché credevano di essersi innamorate dello stronzo che le ha scaricate tre mesi (dopo averle pure avvisate che voleva solo “passare il tempo”) per un ‘altra.

    Quindi alla fine ci troviamo in questa situazione cara Cristina.
    Potremmo definire data solo la mia risposta il mondo pieno di “puttane” (perché ce ne sono tante, e a volte anche noi ometti fa comodo, e sottolineo ANCHE a noi) e scommetto che tutte le tue lettrici dicono che non lo hanno MAI e poi MAI fatto nemmeno una volta (sicuro!), o rimbecillite che si fanno fregare avendo già trovato quello che cercavano.

    Oppure potremmo dipingere Milano nel modo in cui lo hai dipinto tu negli ultimi tuoi due post.
    Città piena di stronzi, che vogliono scopare con une bella bambolina perfettina, e poi quando trovano l’ultimo modello, nuovo fiammante (con solo una ventina d’anni) probabilmente peraltro scontato non ci pensano due volte a scaricare la 28/40 enne.

    Oppure una visione fuori dal mondo, e vicina alla blasfemia per le tue lettrici che ti supportano innalzando la loro spada inneggiando il tuo nome, questa Milano è fatta di troie e di stronzi. Sono tanti ma sono comunque una piccola parte.
    Se fosse così potremmo fare due cose, piagnucolare in un angolo perché siamo stati feriti, oppure andare avanti, riprovare, fallire trovando lo stronzo/stronza, e riprovare, senza dover mettere le mani avanti e dire no questo vuole solo scopare.Anche se probabilmente capiterà ancora di trovare stronzi/e.

    Poi se ci capiteranno solo stronzi la strada si ribiforca in due: la prima purtroppo è che siamo sfigati/e e qua non cè nulla da fare.

    La seconda, e che forse è il caso di fare una riflessione…non è che sono cosi rompi palle no diciamo la verità rompi coglioni (che è ben più reale) e stronzo/a io che mi lamento di tutto e mi faccio scaricare per uno/a meno rompipalle? (no ma questa lasciamola perdere non succede mai vero?)

    Plz Basta sfoghi unidirezionali!

    Rispondi
  6. Andre

     /  ottobre 25, 2014

    Grande Cri!! pungente come al solito!!!!!
    Mi piace molto il tuo riassunto, ma purtroppo lo vedo lontano dalla realtà di coppia, in quanto io son fermamente convinto che un uomo/una donna possono essere attratti per milioni di buoni motivi (poppe, culo sodo, macchinone sportivo, ristoranti di lusso), ma stai sicura che lui o lei vi lascerà sempre per la casalinga di Voghera o per il bancario pelato della filiale di Poggibonsi. Questo deriva dal fatto che gli altri si invaghiscono dei tuoi pregi, ma si possono innamorare solo dei tuoi difetti!!!
    Per cui evviva la mattina quando si è spettinati stanchi e col pigiama di 2 colori diversi, quando sei intrattabile in quei giorni del mese ma a lui piace stuzzicarti e farti arrabbiare di proposito, quando non trovi la matita per il trucco in bagno e lui ti prende in giro, oppure quando ci metti una vita per vestirti perchè fissi le tue 6 ante dell’armadio ed esclami:”non ho un cazzo da mettermi…” e lui se ne frega del ritardo e si mette davanti alla tv.
    Questo serve, questo ci vuole, questo si merita ogni donna o uomo che vuole essere felice! Da tutto il resto, SCAPPA!!!!
    E come hanno aggiunto i precedenti commenti, se frequenti determinati luoghi, troverai sempre persone che la pensano nella stessa maniera da te descritta. Come mai quando si cambia “giro”, per esempio si va in vacanza, o si frequentano per caso persone che non ci si aspetterebbe mai di incontrare nei nostri soliti ambienti, i risultati sono diversi????
    Ergo se continui a fare la stessa azione, il risultato sarà sempre i medesimo.
    Si deve cambiare modo d’azione, e vedrai che non troverai più uomini che guardano solo il lato prettamente estetico di una donna.
    Poi ciascun uomo che vuole solo la bella gnocca per compensare una carenza di stima o per soddisfare il proprio ego, troverà nel tuo articolo ottimi spunti e suggerimenti…..
    Alla prossima!!
    Andre

    Rispondi
    • Ancora con sto “cambia giro” . Ci faro un articoko cosi spieghero’ a tutti che io di giri ne ho tantissimi e non solo uno! 😉

      Rispondi
      • Andre

         /  ottobre 25, 2014

        Lo so che di “giri” ne hai tantissimi!! Non era riferito solo a te, ma il mio commento era rivolto a tutti quelli che leggono il tuo blog!!!!

      • Ok grazie Andre 😊

  7. Laura

     /  ottobre 25, 2014

    Fantastica !!!

    Rispondi
  8. criscos

     /  ottobre 26, 2014

    Hai dimenticato la
    c) Mi trovo una ricca che non fa un emerito c@zzo dalla mattina alla sera e fa lo stesso tutte le cose belle del punto b… Ma la carta di credito la condivide lei!
    Se sei così, tienimi presente 😉

    Rispondi
  9. Lorenzo

     /  ottobre 28, 2014

    Giustamente tu parli dal tuo punto di vista, io parlo dal mio. Ci sono tanti uomini stronzi e insensibili quante tante donne zoccole e insensibili; direi tante donne sensibili…nei confronti dei soldi…però, le donne zoccole, le evito, perché tu non eviti gli stronzi?… il dire che trovi questo in giro mi sa di grande scusa…dal tuo blog foto ecc… mi sembra di capire che frequenti un certo giro, direi un giro molto “in”… Non ti piace quello che vedi, cerca di conoscere persone normali, non ricca, più umile…chessò il semplice impiegato; forse tra questi troverai quello giusto…però a pensarci bene, la cosa non ti interessa, vero?…troppo bello il tuo mondo fatto di stronzi e zoccole…

    Rispondi
    • Lorenzo con questo messaggio dimostri uno di essere il piu superficiale di tutti, due di avere l’arroganza di capire da un Blog tutto di una persona. Giudichi , punti il dito ma ti ascolti? Non sei nessuno per dirmi cosa fare o non fare e se hai questa opinione di me non leggermi. Saluti

      Rispondi
      • Bhe certo che si prova a interpretare una persona. Ma cavoli spacca il mondo con questa rabbia!
        Due commenti sia il mio che quello di questo ragazzo finiti con un “fai a meno di leggere”.
        Leggiamo perché evidentemente apprezziamo.
        Non mi sembrano commenti così fuori dal normale.
        Non mi hai mai dato l’impressione di essere una pazza isterica leggendo il tuo blog, però questi commenti sono super acidi.
        Un paio di ragazze ferite che ti hanno commentato “bellissima, bravissima” e tu risposta grazie mille! Io le trovavo invece commenti super inutili.
        Poi chiaramente io interpreto un fine per un blog. Una persona fa un blog per esprimerne un pensiero e magari avere un consiglio in merito. Altrimenti solamente per fare audience e acclamazione del pubblico femminile che si raggruppa e urla contro il genere maschile di tutti stronzi.
        Mi dispiace, perché se fosse così, solo per audience non mi interessa più il tuo blog perché vuol dire che non è più reale.
        Se invece rispondi in questo modo perché sei ancora incazzata nera con il tuo ultimo ragazzo, ci può stare, ma cerca di ritornare in te e magari leggi i commenti da un altro punto di vista, magari non ti stanno dando contro ma tutt’altro…
        Pensa, io leggevo e ti reputavo veramente tosta e fica (non sto parlando fisicamente, anche se lo sfondo di fb chiaramente vuole attirare l’attenzione…) e mi sarebbe piaciuto venire a bere un aperitivo con te giusto per conoscerti e stop. Ero curioso.
        Un blog non dipinge ne spiega completamente una persona, ma certi modi di rispondere, magari non meritati, possono fare cambiare parere, Purtroppo.

        Un tuo lettore, ferito cmq tante volte.

      • Ferito? 😂😂😂io mio Blog, nel caso in cui non te ne fossi accorto e’ ironico e pungente anche nei commenti. Io accetto benissimo le critiche se sono educate e prive di giudizio. Ma se mi sento giudicata per 4 foto pubblicate e qualche articolo scritto su un unico
        Argomento, l’amore, in tutta la mia persona, allora non lo accetto piu ed essendo per fortuna mio il Blog, mi permetto di invitare le persone che evidentemente non mi rispettano ad uscire dalla mia pagina. Per me non e’ un lavoro, ma un hobby. Ho gia’ un lavoro ed e’ quello che mi fa vivere. Questo Blog e’ per persone che amano quel che scrivo e che amche amano il confronto. Ma deve essere un confronto intelligente e composto. Il resto non mi interessa e, se non ti vado bene, me ne faro’ una ragione. Buon pomeriggio

  10. pietropaolo

     /  ottobre 29, 2014

    10 Cum laude!
    Realisticamente ironico, ironicamente reale.

    Rispondi
    • pietropaolo

       /  ottobre 29, 2014

      Mi ero perso tutti i commenti… tutto sto casino per un post volutamente generalista che voleva ironizzare/esorcizzare/raccontare uno stralcio di società?
      Sono indeciso fra ridicolo ed assurdo quale sia l aggettivo più adatto. . …

      Rispondi
    • Grazie mille!!! Qualcuno autoironico finalmente 😉😉😉

      Rispondi
  11. frezza

     /  ottobre 29, 2014

    a parte che esiste la medesima controparte femminile (vogliono lo sportivo, tatuato, ricco, ironico, romantico ecc) ma se li trovi tutti così è perché, evidentemente, li cerchi così. magari quelli vestiti un po’ peggio, con il bicipite normale, una citycar sono diversi da quelli descritti in questo pezzaccio
    volevi ironizzare su questa brutta società? se includevi anche la controparte femminile, ci sarei stato. invece non lo hai fatto

    Rispondi
    • Caro Frezza, io non posso includere la controparte femminile perche non sono lesbica e non esco con le donne. Fai pure un un tuo blog e controbatti pure con la tua esperienza. Amen.

      Rispondi
  12. luca

     /  maggio 3, 2015

    Eheheh dai qui gli ometti sono tutti incazzati con la Cri ma dai iii è ovvio che ha enfatizzato un pensiero che in parte è reale. Io sono un ometto over 40 e vi posso dire che la donna infermiera a me pace meglio se a TCC sta messa bene. Poi anch’io purtroppo mi sono scontrato con quelle che guardano solo il portafoglio ma ho trovato altre che erano veramente interessate a me e mi hanno aiutato loro nei momenti meno felici diciamo. Le puttane ci sono è vero ma Milano è piena di brave ragazze che sperano di incontrare un uomo leale e affettuoso che le ami veramente con i loro pregi e difetti e poi se ci si vuole bene veramente i portafogli si possono anche unire per farne uno più grande. Vorrei solo dire agli ometti incazzati che la donna con cervello è attratta da un uomo con cervello e non dal suo portafoglio se poi i soldi li ha fatti magari facendo brutte cose. Te capi?
    Ps : cristina mi fai skiattare dalle risate con questi articoli che prendono per il culo noi ometti però ricordati che di fronte ad un culo da infarto ringraziamo sempre Dio della sua esistenza !!!!!

    Rispondi
    • Ahahahahah Luca ti ringrazio mi fa piacere averti tra i miei lettori 😉☺️. Per il bel culo… Capisco ahahahah 😉😉😉

      Rispondi

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