“Nessuno si salva da solo”

Una delle frasi che sento dire più spesso, è che noi donne siamo delle rompi coglioni (scusate il francesismo).

E nella scelta della compagna per la vita, gli uomini cercano tendenzialmente donne che li facciano sentire liberi e leggeri.

Mi sono fermata spesso a riflettere su questo, cercando di auto-analizzarmi con ampio spirito di autocritica.

Scrivo sempre articoli divertenti e ironici, ma oggi voglio scrivervi a cuore aperto, in prima persona, non con l’intento di farvi ridere, ma con l’idea di condividere con voi uno stato d’animo che mi sta a cuore.

Ho un carattere sanguigno e passionale e fatico a stare zitta. Nel bene e nel male quello che mi passa per la testa esce dalla mia bocca. Il lato positivo è quello che non so essere falsa e bugiarda. Quello negativo è che per le persone che non amano le discussioni posso risultare impegnativa. E per tutta la vita mi sono sentita dire che devo cambiare e che come sono non vado bene.

Ho provato più volte a correggermi, intontita anche da alcune amiche che, seppur ben intenzionate, mi rimproveravano di essere pesante, ma il risultato è che non ero più me stessa e alla fine non riuscivo comunque a dare quello che invece sono in grado di dare quando mi sento a mio agio con una persona che mi capisce.

Certamente in amore bisogna scendere a compromessi. Certamente bisogna venirsi incontro e cambiare alcuni aspetti della vita che si faceva da single, altrimenti è meglio rimanere soli.

Ma il rapporto non può essere costruito sulla base si tattiche. Quanti libri sono usciti, quanti film e io stessa quanti decaloghi assurdi di comportamento ho scritto per cercare di aiutare le donne ad affrontare il mondo maschile. La verità è che non ci sono regole. La verità è che io per prima predico bene e razzolo male. La verità è che ognuno di noi deve fare i conti con se stesso, con il proprio carattere, con le proprie paure e con quelle insicurezze che ci rendono così vulnerabili. Ognuno di noi è unico e ascoltare consigli o leggere libri o usare tattiche con la speranza di costruire una relazione solida, non servirà a nulla perchè, prima o poi, quello che siamo veramente verrà fuori e, quello, sarà il momento in cui crollerà tutto. Nessuno è perfetto, tutti sbagliamo e tutti abbiamo tanti difetti.

Viviamo in una società difficile che ci rincoglionisce e ci bombarda di messaggi sbagliati, convincendoci che i soldi, il potere e la bellezza siano la base di partenza per conquistare le persone. E in parte è vero…ma la domanda da farsi è: “Che tipo di persone sono attratte da queste cose? Sono quelle con cui vorremmo invecchiare? E’ il caso di dannarci tanto per loro?”

Tutto questo è profondamente sbagliato. E sapete quando l’ho capito? Quando mi sono ricordata che cosa significa scegliersi. Ed è una cosa cosi naturale, cosi spontanea per cui  ti trovi e al primo sguardo già si è accesa la chimica. E tu non hai dubbi, non ne hai mai avuti e i suoi difetti sono ciò che di lui più ti piace e che ti fa sorridere. Lo capisci perché lo difendi, non lo critichi mai, soprattutto quando parli di lui alle amiche. Lo capisci perché non riesci a stare lontana da lui, anche se sei la persona più impegnata e indipendente e anche se hai un milione di cose da fare, dal momento in cui lo ha incontrato, lui viene prima di tutto.

E viceversa lui sceglie te. Sceglie te, capite? Ti sceglie e ti trova bellissima e non smette mai di dirtelo. Quelle che per te sono rughe per lui sono stupendi segni di espressione che non può smettere di continuare a guardare. Quando ti vede nuda gli sembri ancora più bella, anche se tu, ormai, non conti più il tempo che passi in palestra o dall’estetista perchè non ti vedi in forma. Per lui il tuo carattere acceso è stimolante, il tuo perdere ogni tanto le staffe è divertente e rende la relazione viva e giocosa. Sa come prenderti, sa come gestire i tuoi sbalzi ormonali, sa come farti ridere anche quando sei nervosa. Si prende cura di te e non ti lascerà mai da sola.

Questo significa scegliersi, questo significa avere una relazione. Il resto è accontentarsi, è paura di stare soli, è avere la certezza di fare sbagli enormi.

Ognuno di noi porta dentro dei nodi che faticano a sciogliersi. Tutti abbiamo delle debolezze che ci portiamo dietro dal passato, per i più disparati motivi: un rapporto difficile con i genitori,  qualche lutto non superato o qualche paura mai realmente affrontata. Le abbiamo tutti, chi più chi meno e tutti viviamo con l’illusione di essere in grado di gestirle e a volte ci convinciamo di averle superate. Finchè non arriva qualcuno o succede qualcosa e tutto torna a galla e risprofondiamo nel fango e  tutti i nostri demoni ci prendono, facendoci commettere i soliti vecchi errori.

E a volte andiamo in tilt e saltiamo in aria e se abbiamo una persona accanto in quel momento si spaventa.

Ma c’è una grande differenza, amiche mie, tra la persona giusta e la persona sbagliata.

La persona sbagliata scapperà e sparirà. La persona giusta vi aiuterà. Capirà che se fino a ieri siete state in un modo e di colpo avete cambiato atteggiamento, c’è probabilmente qualcosa che non va e cercherà di capire, per quanto chiuse possiate essere, per quanto difficile possa risultare. Vi starà vicino e vi curerà con amore, indipendentemente da quanto tempo sia nella tua vita.

Le persone non sono strane, non sono matte, non sono pesanti. Le persone soffrono, le persone hanno paura, le persone sono insicure e, quando ci si sente deboli, quando ci si sente vulnerabili, la migliore arma di difesa è l’attacco. A me succede ancora ogni tanto, soprattutto quando mi scontro con cattiveria e maleducazione che fatico a gestire e spesso non so controllare. Bisognerebbe essere fredde e semplicemente chiudere. Io invece vado in tilt, completamente e mi arrabbio e sbraito e dico e scrivo cose che spesso neanche penso e mi illudo di poter far capire a chi mai capirà. Mi annebbio, mi arrabbio e perdo il controllo. Ma quando in passato ho trovato persone che mi hanno amato davvero, mi hanno amata anche con i miei vuoti e li hanno riempiti con tanto amore. 

Anche la persona che sembra più forte e solare può avere i suoi nodi, nessuno è perfetto. Il problema è che da una persona che sembra forte e solare nessuno si aspetta il crollo e quindi fanno più fatica a digerirlo.

Ho visto il film di Scamarcio Domenica “Nessuno si salva da solo” che  credo possa riassumere tutto quello che sto dicendo. Lei è certamente una persona problematica da subito, ma lui l’ha amata cosi tanto da riuscire a superare tutto, nonostante i momenti difficili e quando si è arreso, ha subito trovato la forza di ricominciare.

Nessuno si salva da solo, tutti abbiamo bisogno d’amore.

Diffidate da chi cerca di categorizzare l’amore in una serie di comportamenti standardizzati. Non vi è dubbio alcuno che, con furbizia e astuzia, si possa riuscire a far cadere nella rete la propria preda.

Questo però non è amore, è solo il motivo per cui ci sono tanti tradimenti e divorzi!

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E’ tutta colpa di Cenerentola!

Questa Cenerentola, che poi, in chiave moderna è diventata Pretty Woman prima e Anastasia di 50 sfumature di grigio poi, neanche si rende conto dei danni che ha causato a tutte noi.
Partiamo dalle origini: se da bambine non ci avessero raccontato di Cenerentola, le nostre aspettative sarebbero state più vicine alla realtà. Ma quello, tutto sommato, è un trauma infantile che avremmo anche potuto superare (o quantomeno dimenticare).
Con Pretty Woman hanno voluto rincarare la dose. Il ricco imprenditore strafico che invita una squillo abbordata per strada (il motivo per cui tante donne si siano immedesimate in lei resta un mistero che è meglio non approfondire…) ad alloggiare con lui nella sua lussuosissima suite, le lascia la sua carta di credito per fare shopping illimitato, la porta con un’aereo privato all’opera facendole indossare un collier unico al mondo e, dulcis in fundo, scala un palazzo popolare per chiederle di stare con lui per tutta la vita (dopo una decina di uscite o giu’ di li’, dove solitamente vengono presi da attacchi di orticaria se gli chiedete di vedervi due giorni di fila). Capite bene che, annebbiate da queste idiozie, l’impatto con la realtà diventa traumatico?
Ma, devo dire, che con 50 sfumature di grigio, ci hanno dato la botta finale.
Sono stata a vederlo con le mie adorabili amiche, a pochi giorni dalla prima italiana.
Ho passato tutto il film a cercare di riuscire ad ascoltare i dialoghi del film in mezzo a commenti rumorosi e, pure un po’ incazzati, di una platea femminile parecchio scocciata, che non faceva altro che esclamare “nella realtà non esiste” (le 40enni) passando ai “voglio un uomo così (le 20enni). E queste ultime poverine ci credono ancora!
Capite? Se si cresce con un ideale di uomo simile, per forza poi non si trova l’amore. Al di là del discorso “sesso estremo” che nella realtà non è poi cosi difficile da trovare (a Milano quantomeno sono tanti ad essere “estremi”, ma con la totale assenza del fascino o dell’eleganza di Mr Grey), mi spiegate nella vita reale dove potremmo mai trovare un uomo come lui? Ce ne saranno una decina nel mondo di uomini cosi (escludendo gli Arabi ovviamente, se no la percentuale aumenta). Giovane, bello, ricco, potente, affascinante, con una ventina di macchine, elicotteri, aerei privati che ovviamente guida personalmente, che dopo pochi giorni ti regala un Mac, poi per la laurea una BMW rossa, vestiti che non devi neanche disturbarti a scegliere ecc. Ovviamente ha una casa da far girar la testa e soprattutto, si innamora perdutamente di te, cambiando alcune delle sue piu’ radicate abitudini (provare a cambiare una radicata abitudine maschile equivale a fuga certa dello stesso nella vita reale). E niente moralismi per piacere perché anche la reazione scocciata di Anastasia Steele davanti ai suoi infiniti regali è irreale e falsa, trovatemi una donna che non sarebbe felice di cotanta attenzione.
Ma Signore, se vi immaginate che l’uomo con cui state uscendo vi aspetti sul tetto di un grattacielo con l’elicottero o che vi mandi il suo autista a prendervi all’aeroporto o che vi recapiti a casa una bellissima sorpresa… mettetevi comode, perché aspetterete molto. Nella realtà, sarete voi a doverlo andare a prendere quando rientra dai suoi viaggi dove quasi certamente avrà fatto l’idiota con qualche giovane donna e sarà pure quasi infastidito quando vi vedrà; non vi farà nessuna sorpresa, non vi darà mai la sua carta di credito, vi chiederà di prenotare voi un week end e, immediatamente dopo, vi farà una precisa divisione dei conti per dividere tutto in parti uguali. Vi porterà a cena controllando i prezzi esposti fuori dal ristorante e cambierà destinazione quando gli sembrerà troppo caro (facendovelo anche notare). Non vi porterà a teatro o all’opera o in qualsiasi altro posto possa farvi piacere per sorprendervi. Non vi manderà nessun autista, tendenzialmente vi darà appuntamento direttamente al ristorante per non avere lo sbattimento di fare il giro della città per venirvi a prendere. I regali non saranno mai pensati e spontanei, ma sempre e solo per riparare a qualche cazzata che ha fatto e non sarà in grado di mantenere il segreto, per cui, facendovi un paio di domande, dopo un minuto avrete già capito cosa vi sta per regalare (non ci arrivano a chiedere consiglio alle amiche). A volte, per non avere sbattimenti, ve lo dice già al telefono in modo tale da riuscire a toglierti anche il gusto della sorpresa del pacchetto.
E non è una questione di soldi o non soldi. Nei film è chiaramente tutto spinto agli eccessi perché deve essere il piu’ possibile romanzato. Cercate di aprire la testa e di capirmi senza giudicare subito: e’ una questione di classe Signori! Non servono elicotteri o autisti o regali lussuosi. Servono attenzione ed eleganza. Serve riuscire a far sentire la propria donna una principessa. Ognuno, in base a cio’ che si puo’ permettere, dovrebbe cercare di sorprendere e stupire e, per farlo, basta osservare ed ascoltare. Noi i messaggi li mandiamo forti e chiari ogni giorno. Questo è quello che ci hanno insegnato, Cenerentola è il modello con cui siamo cresciute. E noi purtroppo ce lo aspettiamo, tutte quante, chi più, chi meno. (anche chi non lo ammette)
Ma la cruda e triste realtà, è che l’evoluzione dell’uomo è passata dall’essere Signore ad essere una scimmia e non viceversa. Anche in questo ci hanno ingannato….
Oltre al fatto che, nella realtà, il giorno dopo spariscono, quasi sempre.
Quando inizieranno a chiudere i film così, tutto tornerà in equilibrio.

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