La check list

L’altra sera, durante una cena con amici, ci siamo ritrovati a parlare delle difficoltà che abbiamo a trovare un compagno, in un’età forse un po’ difficile e pretenziosa.

E c’è una cosa che, tra una risata e l’altra continuava ad emergere, ovvero quella famosa e deleteria check list che, prepotentemente, si piazza nella parte razionale della nostra testa, rendendo ancora più difficoltose le decisioni che dobbiamo prendere. Una lista, insomma, di caratteristiche “tipo” imprescindibili, maturate negli anni, che la controparte deve assolutamente avere per poter iniziare una relazione con noi.

Che ne so, piacente, laureato, con un buon lavoro, viaggiatore, educato, generoso, sexy, single ecc ecc.

Secondo qualcuno, questa check list sarebbe la nostra rovina, perché, condizionandoci inconsciamente, non ci farebbe vedere di fatto quello che poi, realmente c’è.

Io non sono molto d’accordo! O meglio, non credo che sia la check list il problema. Il solo fatto di pensare alla check list, è già di per sé un problema.

Quando ci incagliamo in un punto che ci sembra insuperabile, quando la mancanza di una spunta della  lista ci blocca e ci sembra insormontabile, anche se tutti gli altri punti sono a posto, anche se sulla carta la persona è perfetta, non è perché siamo troppo esigenti o pretenziosi. Cosa che, peraltro, mi sono sentita dire innumerevoli volte.

No, è semplicemente perché quella persona non è giusta per noi!

Non so voi, care lettrici, ma io, le rare volte in cui mi sono innamorata o particolarmente invaghita di qualcuno, è stato sempre con le persone il più lontano immaginabile dalla descrizione della mia check list.

Persone problematiche, con situazioni sbagliate, età sbagliate, culture diverse, magari lontane, fisicamente diverse dal mio uomo ideale modalità “surfista” alto biondo con gli occhi azzurri e  capelli lunghi. Però chissà perché, immancabilmente, erano quelle che mi facevano inspiegabilmente battere il cuore.

Questo per dirvi, di non stare a impazzire, se vedete che un uomo apparentemente perfetto non vi fa scattare la scintilla. Non è colpa vostra, non si comanda l’amore. Lo capite quando è una persona per cui valga la pena rischiare tutto, lo sentite dentro, non avrete dubbi e non penserete alla check list. Non abbiate paura a provare sentimenti, non pensate che possa essere una cosa adolescenziale, non pensate che sia sbagliato solo perchè diverso da ciò che vi aravate immaginati.

Il cuore deve battere, devi perderti nei suoi occhi, devi sentire che il tempo lontano da lui sembra infinito, devi leggere i suoi messaggi come se fossero delle poesie. Devi avere voglia di farlo felice sempre, a costo di sacrificare la tua felicità per la sua. Devi sentire che non c’è nulla al mondo che vorresti di più che fare l’amore con lui. Devi pensare che se ti chiedesse di partire, lasciare tutto e andare dall’altra parte del mondo con lui, lo fareste senza esitare. Devi pensare che non puoi più immaginare un giorno della tua vita senza di lui.

E non c’è un tempo per questo Signore, ci si puo’ innamorare anche in un giorno. Lo sentite dentro non avrete dubbi, anche se questo vi stravolge l’esistenza, anche se questo vi fa fare e pensare cose che, fino al giorno prima, non avreste mai immaginato.

Questo è l’amore: non una situazione di comodo, non una cosa che avete progettato negli anni, ma qualcosa che si avvicina forse più alla follia che a una cosa sensata e che riuscirebbe a farvi attraversare l’oceano a nuoto per la forze che vi darà.

Il resto è comodità, è certamente equilibrio, è decidere razionalmente di voler invecchiare con qualcuno con cui si sta bene accanto. E’ decidere che, a un certo punto della vita, non si ha più voglia di stare soli. E io non lo condanno, sono scelte assolutamente rispettabili.

Ma l’amore…l’amore è un’altra cosa, l’amore è una rarità che si sta estinguendo nel mondo.

L’amore non è una check list, l’amore  non è un progetto o un piano che avete in testa. L’amore non è un’età in cui si decide che bisogna sistemarsi. L’amore semplicemente accade. L’amore spesso è scomodo. Significa rischiare, non pensare, non avere certezze, ma sentirsi cosi profondamente innamorate da decidere di saltare comunque. L’amore è questo, un salto nel vuoto. Non si sa cosa ci sia sotto, non si sa come atterreremo e non ci metteremo neanche a pensarci, perché l’unica cosa importante, è saltare insieme.

E se vi capita di trovarlo e provarlo, vi assicuro che, con buone probabilità, sarà certamente una situazione complicata, complessa, difficile.

Ma non vi arrendete. Lottate e fate in modo di non perderlo mai. Non lasciate vincere la paura, non soffocatelo, perché cosi, non farete altro che nutrirlo ancora di più.

Chi abbandona, chi rinuncia,  si porterà dietro questo sbaglio per l’eternità.